lunedì 5 marzo 2012

ll Punto sulla Premier – Chelsea flop, tutto invariato in vetta

La sconfitta a West Bromwich costa il posto a Villas Boas. Importante successo del Manchester United in casa del Tottenham, definitivamente tagliato fuori dalla lotta per il titolo.

Balotelli continua a essere croce e delizia per il City. Fuori dal campo non smette di essere scapestrato, sul rettangolo di gioco è sempre decisivo. Con la vittoria a Liverpool l’Arsenal si rimette in corsa per il terzo posto.

COS'E' SUCCESSO – Prosegue la maledizione-Manchester United per il Tottenham. Come già accaduto in passato, gli Spurs giocano bene ma vengono superati dai Red Devils, cinici all’ennesima potenza ma anche consapevoli che un passo falso al White Hart Lane avrebbe potuto pregiudicare in maniera quasi definitiva le chance di riconfermarsi campioni d’Inghilterra. Il Tottenham ha perso 20 e pareggiato 6 degli ultimi 26 faccia a faccia in campionato con il team dell’Old Trafford, mentre quella di Wayne Rooney a fine primo tempo è stata la settima marcatura in otto match contro i londinesi. Il Manchester City eguaglia il record dello United di vittorie consecutive in casa (19, di cui 14 nel 2011-12) e mantiene il vantaggio di due punti sui cugini. Troppo morbida la difesa del Bolton (la peggiore della Premier dopo il Blackburn) per impensierire Balotelli e compagni. A proposito di Super-Mario, come è noto ne ha combinata un'altra della sue (ore piccole in locale notturno), ma ha ripagato la fiducia di Roberto Mancini con il goal del definitivo 2-0. Buone notizie per il Napoli. A pochi giorni dalla gara di ritorno degli ottavi di Champions League, il Chelsea perde a West Bromwich per la prima volta dal 1979, palesando i soliti problemi in tutti i reparti. Il destino di André Villas-Boas, licenziato dopo una caterva di risultati negativi, appariva segnato a prescindere dall’esito dell’incontro di The Hawthorns. Nella lotta per il quarto posto grande passo avanti dell'Arsenal, che a Liverpool forse avrebbe meritato di perdere, ma che con il fenomeno Robin Van Persie infligge la prima sconfitta casalinga dell'anno ai Reds, quasi fuori dalla corsa per un posto ai preliminari di Champions League. Il derby del Tyne-Wear finisce in parità, dopo una partita molto ruvida e caratterizzata da controverse decisioni arbitrali. In un paio di occasioni si è addirittura rischiato il contatto fisico tra Alan Pardew e Martin O’Neill… In coda piccolo passo avanti solo per Blackburn e QPR, che non vanno al di là del pareggio casalingo rispettivamente con Aston Villa e Everton. Malissimo i Wolves (che rimediano una goleada in casa del Fulham) e il Wigan (brutta battuta d’arresto al DW Stadium con lo Swansea).

IL TOP – In buone condizioni fisiche, Robin Van Persie è veramente una forza della natura. All’Anfield Road trasforma in oro i pochi palloni giocabili che gli capitano a tiro. Con 25 reti è il capocannoniere indiscusso della Premier.

IL FLOP – Chissà se Roman Abramovich e la dirigenza del Chelsea adesso si staranno pentendo di aver dato il benservito a Carlo Ancelotti nei corridoi del Goodison Park lo scorso maggio. L’investimento sull’ex allenatore del Porto André Villa-Boas si è rivelato fallimentare da tutti i punti di vista. Ma, al di là degli errori del portoghese, di decisioni sbagliate i vertici dei Blues ne hanno prese fin troppe negli ultimi tempi.

LA SORPRESA – Se tutti i risultati del fine settimana appena trascorso rientrano abbastanza nelle previsioni – anche l’ennesimo capitombolo del Chelsea – fa sensazione che una neo-promossa poco accreditata come lo Swansea già a inizio marzo possa considerarsi salva. Un plauso va a tutti gli esponenti del club, compresi i tifosi che gestiscono il 20 per cento del pacchetto societario.

TOH CHI SI RIVEDE – Per Ashley Young quella appena trascorsa è stata una settimana da incorniciare: goal in nazionale e splendida doppietta al White Hart Lane. Messi da parte i problemi fisici che lo hanno assillato negli ultimi mesi, il guizzante esterno offensivo dello United è ormai pronto per fornire il suo contributo decisivo in questo ultimo scorcio di stagione.

LA CHICCA – Bellissimo il lungo applauso che tutto il pubblico dell'Anfield Road ha dedicato a Mikel Arteta, uscito in barella dopo una brutta botta rimediata a seguito di un contatto fortuito con Jordan Henderson. Il basco Arteta è stato per sette stagioni una bandiera dei rivali cittadini dell'Everton, ma i tifosi del Liverpool per un momento hanno messo da parte i ricordi e dimostrato tutto il loro fair play. Da questo punto di vista in Italia abbiamo ancora tanto da imparare.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – Per la serie l'usato sicuro. Matthew Etherington è un esterno di centrocampo con buona predisposizione offensiva e un discreto dribbling. Ogni tanto, come si sono accorti quelli del Norwich sabato, riesce anche a imbroccare la giocata e il goal spettacolare. Da quando è arrivato al Britannia Stadium di Stoke (estate 2009) è rinato, almeno rispetto agli ultimi tempi di permanenza al West Ham.

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