mercoledì 25 giugno 2008

Genesis

Un nome nuovo (o quasi), un nuovo stemma, dei nuovi colori e a breve anche una nuova casa. Ora il Leigh RMI, ex Horwich RMI, si chiama Leigh Genesis, è passato dal bianco e rosso al bianco e nero e sta per trasferirsi in un impianto “state of the art”, 12mila posti tutti a sedere. Lo sponsor tecnico è niente meno che una famosa multinazionale americana che ha tratto la sua denominazione da una parola greca che vuol dire vittoria. Insomma, una rinascita a tutti gli effetti, un progetto ambizioso che il presidente Dominic Speakman ritiene possa dare presto i suoi frutti. “Tutto sommato, giocando nella Northern Premier League Premier Division (sic), siamo solo tre scalini sotto la Football League, dove contiamo di approdare presto”. Non c’è dubbio che a Mr Speakman va fatto un grosso in bocca al lupo, però fa un po’ tristezza che per rilanciare un club dal passato non esattamente glorioso ma con una storia ultracentenaria alle spalle (è nato nel 1896) e dal seguito alquanto ridotto – incastrato tra varie super-potenze nella contea del Lancashire ha sempre fatto la parte del povero vaso di coccio – si sia dovuto arrivare a tanto. Passi per lo stadio (il Leigh non è nuovo a spostamenti, anche repentini, tanto che fino al 1995 aveva la sua “residenza” a Horwich, nei paraggi di Bolton), i colori e il crest, ma aggiungere al nome Genesis è forse quanto di peggio mente umana potesse partorire per una squadra di calcio. Immaginate le battute dei tifosi avversari, casomai con accostamenti al famoso gruppo musicale? Chissà che cosa ne pensano Phil Collins e Peter Gabriel…

1 commento:

  1. Genesis???????? E perchè non Police o Queen o Duran Duran...che fantasia:-[

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