<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432</id><updated>2012-02-17T02:51:38.189+01:00</updated><category term='Articoli'/><title type='text'>UK Footy</title><subtitle type='html'>Articoli, curiosità e riflessioni sul football dei Maestri</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>588</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6159717597491416638</id><published>2012-02-16T12:09:00.003+01:00</published><updated>2012-02-16T19:27:44.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Altro che re d'Europa...</title><content type='html'>Arsene Wenger nella conferenza stampa pre-partita aveva lasciato intendere a chiare lettere che l'Arsenal avrebbe potuto fare grandi cose in Champions League. Dopo aver assistito dal vivo al match di ieri sera con il Milan (ho fatto delle foto, ma sono orrende per cui non le posto) mi vien da dire che il primo ad aver fallito miseramente è stato proprio lui, con scelte che francamente non ho compreso un granché - Rosicky e Arteta insieme in campo non sono proprio una genialata, Chamberlain ha giocato troppo poco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane il fatto che l'Arsenal è una squadra alquanto bollita - non me ne vogliano i miei amici tifosi dei Gunners - e che rischia molto seriamente di non qualificarsi per la prossima Champions League. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima postilla, attenzione a dare in grande crisi il calcio inglese. Una stagione opaca può essere fisiologica, ma non credo che l'anno prossimo le due di Manchester e il Tottenham rimedieranno altre figuracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. aggiungo che il coro finale con dedica a Titì Henry dei depressissimi tifosi dell'Arsenal (ovviamente molto silenziosi) è stato bello quanto venato da tanta malinconia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6159717597491416638?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6159717597491416638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/altro-che-re-deuropa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6159717597491416638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6159717597491416638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/altro-che-re-deuropa.html' title='Altro che re d&apos;Europa...'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1304438112416997053</id><published>2012-02-13T22:26:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T22:27:11.739+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Il nome dello stadio lo decidono i tifosi</title><content type='html'>La nuova frontiera dei naming rights è quella della lotteria per decidere il nome di uno stadio. Si versano 50 sterline e il gioco è fatto. Un importo ridotto, certo, visto che il club in questione è il Bath City, quinta serie del calcio inglese. L'impianto da ribattezzare è il Twerton Park,  un'anzianità di servizio notevole (ha aperto i battenti nel 1909), una capienza degna di ben altri palcoscenici (8.800 posti, tanto che tra il 1986 e il 1996 ha ospitato il Bristol Rovers) e un fascino un po' retrò imbattibile, visto che dalle sue vecchie gradinate si possono ammirare gli eleganti edifici della città termale fondata dai Romani duemila anni fa.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta della dirigenza del Bath è dettata da evidenti motivi economici. La media spettatori è bassa, anche perché la squadra se la passa maluccio (è ultima in Conference National) e gli sponsor non sono così munifici. Il fortunato vincitore della lotteria potrebbe decidere di chiamare lo stadio come più gli aggrada. Ipoteticamente il nome potrebbe rimanere lo stesso, oppure si potrebbe prendere ispirazione da vecchie glorie del passato o invece omaggiare amici e parenti. Se la dea bendata dovesse favorire una compagnia privata, si seguirebbe uno schema più classico, che va tanto in voga in Inghilterra negli ultimi anni. In Premier ci sono il Reebok Stadium, l'Emirates, l'Etihad, il DW e da poco anche la Sport's Direct Arena. Ma anche nelle divisioni inferiori ci sono parecchi esempi, come, tanto per citarne un paio, l'American Express Community Stadium (Brighton) o la Ricoh Arena (Coventry). Fino al 2010 c'era anche il Kit Kat Crescent, ma una volta scaduto l'accordo di sponsorizzazione il glorioso Bootham Crescent, casa dello York City dal 1932, ha (fortunatamente) riacquisito la vecchia denominazione    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla singolare storia del Bath City, numerosi giocatori hanno già fatto sapere di aver aderito all'iniziativa. Jim Rollo, capitano e bandiera della squadra con oltre 450 presenze, si è addirittura espresso in toni entusiastici, definendola “un'ottima idea”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se proverà la sorte anche il tifoso più celebre dei Romans (il soprannome del Bath), ovvero il regista Ken Loach. Uno dei più apprezzati esponenti della cinematografia britannica il marzo scorso si era dichiarato entusiasta di una precedente trovata del suo club: vendere biglietti scontati dell'80 per cento agli esponenti della nutrita comunità polacca di Bath. Per la verità non tutti i tifosi della compagine del sud dell'Inghilterra hanno espresso un parere positivo sul tentativo di aumentare la base di sostenitori con agevolazioni così “singolari”. Ma tant'è, a Bath non si può certo dire che se ne stiano con le mani in mano e che la gestione societaria si basi su schemi troppo convenzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso toccherà solo aspettare le festività pasquali per scoprire chi avrà vinto il sorteggio, quanti soldi saranno stati raccolti e se il Twerton Park cambierà sul serio nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso non sarebbe per molto, visto che i naming rights scadranno dopo una sola stagione. Va bene stravolgere la tradizioni, ma non esageriamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1304438112416997053?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1304438112416997053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/il-nome-dello-stadio-lo-decidono-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1304438112416997053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1304438112416997053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/il-nome-dello-stadio-lo-decidono-i.html' title='Il nome dello stadio lo decidono i tifosi'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4380661432759747073</id><published>2012-02-12T21:41:00.000+01:00</published><updated>2012-02-12T22:43:31.809+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Polemiche a non finire, ma la sfida di testa si fa sempre più appassionante</title><content type='html'>Dopo l'addio di Capello, ecco di nuovo Saurez a mettersi in cattiva luce. Intanto United e City vincono senza troppi patemi. Chelsea, è sempre più crisi. Spiccano le due cinquine di giornata del Tottenham e del West Bromwich Albion, troppo più forte di un Wolverhampton ormai sull'orlo del baratro. Bella rimonta dell'Arsenal che a breve dovrà vedere Henry tornare negli Usa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO – &lt;/span&gt;Dopo una settimana passata a parlare di Fabio Capello e delle sue dimissioni, la venticinquesima giornata di Premier ha finalmente rimesso il calcio giocato al centro dei pensieri della maggioranza dei tifosi inglesi. Il big match di giornata, la classica dell'Old Trafford tra Manchester United e Liverpool, oltre a essere la rivincita della recente sfida in FA Cup vinta dai Reds, riproponeva per la prima volta uno di fronte all'altro Patrice Evra e Luis Suarez dopo il celebre caso di offese razziali. Mai come questa volta tesa e nervosa, la 185esima gara tra le due superpotenze del Lancashire è stata decisa da una doppietta di un tifosissimo dell'Everton, un Wayne Rooney scintillante come non mai. Il Manchester City domina in lungo e in largo al Villa Park, sebbene riesca a trovare il goal solo con una sortita offensiva di Joleon Lescott. Molto male l'Aston Villa, i cui tifosi hanno già trovato il capro espiatorio: l'ex manager dei cugini del Birmingham Alex McLeish, contestato duramente anche prima del fischio d'inizio. Gli assist di Emmanuel Adebayor (ben quattro) e i goal di Louis Saha schiantano un Newcastle con troppe pedine importanti in infermeria per poter sperare di fare risultato al White Hart Lane. Thierry Henry saluta l'Arsenal per la seconda volta regalando la vittoria in extremis ai Gunners. I tre punti raccolti in rimonta sul difficile campo del Sunderland (22 punti nelle ultime 10 partite) potrebbero rivelarsi fondamentali per la lotta al quarto posto. L'altra euro-rivale delle squadre italiane, il Chelsea, infila l'ennesima prestazione opaca della sua deludente stagione in casa dell'Everton. Le voci di un cambio di “manico” si fanno sempre più insistenti. Fuochi artificiali in coda, dove erano in calendario ben tre scontri diretti. Con la tredicesima marcatura in Premier di Yakubu il Blackburn regola il QPR privo dello squalificato Djibril Cissé; impresa del Wigan a Bolton, mentre nel Black Country Derby il West Bromwich umilia un Wolverhampton a dir poco inguardabile. Così la squadra allenata da Roy Hodgson si allontana in maniera ormai quasi definitiva dalla zona calda della classifica.           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP – &lt;/span&gt;Dopo il Manchester City, ecco il turno del Chelsea. L'Everton sta diventando l'ammazza-grandi della Premier. Forse perché vuol “difendere” un blasone e un albo d'oro di maggior pregio delle “nuove” big. O più semplicemente per merito di David Moyes, secondo la nostra opinione uno degli allenatori più sottovalutati di tutto il football mondiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP –&lt;/span&gt; Dopo settimane di polemiche condite da gesti e dichiarazioni non proprio esemplari da parte di tutto l'ambiente del Liverpool, Luis Suarez ha deciso di non stemperare i toni, rifiutandosi di stringere la mano di Patrice Evra, da lui apostrofato con epiteti razzisti nella sfida tra Liverpool e Manchester United dello scorso ottobre. L'uruguayano ha così dato pienamente ragione alla commissione disciplinare, che per i fatti di Anfield Road gli aveva affibbiato otto giornate di squalifica. Visti i precedenti – come il calcione rifilato a Scott Parker nel match contro il Tottenham – con il gesto nei confronti del capitano dei Red Devils Suarez entra di diritto nella Top Ten dei giocatori più scorretti del calcio mondiale.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; Reduce dalla miseria di quattro punti raccolti in nove partite, il Wigan sembrava ormai destinato a un malinconico fine stagione senza margini per evitare il capitombolo in Championship. E invece la brillante affermazione al Reebok Stadium potrebbe rappresentare una svolta importante per i Latics, che già in passato ci hanno abituato a imprese inaspettate.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Non segnava in Premier da 14 giornate. Adesso, appena trasferitosi al Tottenham dall'Everton, Louis Saha ha subito riscoperto la via del goal con una doppietta al povero Newcastle, al quale da ex ha rifilato così sei reti. Il francese ha segnato con tutti e cinque i club per i quali ha giocato nella massima divisione inglese (ai tre già menzionati, vanno aggiunti Fulham e Manchester United). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; Il West Bromwich Albion continua ad avere un record esterno da piazzamento in Champions League. Quello nel derby contro il Wolverhampton è il sesto trionfo fuori casa dell'anno. Meglio dei Baggies ha fatto solo il Manchester United.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; Stephane Sessignon è un centrocampista offensivo che all'occorrenza può essere schierato come seconda punta – o se preferite da sostegno all'attaccante in un 4-4-1-1. Lo scatto fulmineo è il pezzo forte del suo repertorio, che prevede anche buone capacità tecniche. Per strapparlo al Paris Saint Germain, il Sunderland nell'inverno del 2011 ha dovuto sborsare quasi sette milioni di euro. Un investimento che sta giungendo a maturazione proprio nella stagione attuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4380661432759747073?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4380661432759747073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/ll-punto-sulla-premier-polemiche-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4380661432759747073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4380661432759747073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/ll-punto-sulla-premier-polemiche-non.html' title='ll Punto sulla Premier – Polemiche a non finire, ma la sfida di testa si fa sempre più appassionante'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7820880984435869215</id><published>2012-02-10T16:50:00.003+01:00</published><updated>2012-02-10T16:53:30.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Che tipo!</title><content type='html'>Assolutamente da leggere l'ottimo pezzo pubblicato ieri su soccernet.com in merito alle gesta di Frank Worthington, uno dei Mavaricks. L'articolo (ovviamente in inglese) e lunghetto, ma chi l'ha detto che su internet bisogna mettere solo roba di non più di 3mila battute?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura: &lt;a href="http://soccernet.espn.go.com/columns/story/_/id/1018904/the-mavericks:-frank-worthington?cc=5739"&gt;http://soccernet.espn.go.com/columns/story/_/id/1018904/the-mavericks:-frank-worthington?cc=5739&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7820880984435869215?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7820880984435869215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/che-tipo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7820880984435869215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7820880984435869215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/che-tipo.html' title='Che tipo!'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4317258637237352147</id><published>2012-02-09T14:44:00.002+01:00</published><updated>2012-02-09T14:47:15.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Bye bye Fabio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3I5EZfYYzgA/TzPN6nC3QsI/AAAAAAAAAEw/bNam9ufZ6q0/s1600/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 251px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3I5EZfYYzgA/TzPN6nC3QsI/AAAAAAAAAEw/bNam9ufZ6q0/s320/untitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707131559605650114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Notevole! Quasi pleonastico sottolineare come ieri, oltre alle dimissioni di Fabio Capello, ci sia stato anche il proscioglimento di Harry Redknapp dalle accuse di evesione fiscale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4317258637237352147?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4317258637237352147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/bye-bye-fabio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4317258637237352147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4317258637237352147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/bye-bye-fabio.html' title='Bye bye Fabio'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3I5EZfYYzgA/TzPN6nC3QsI/AAAAAAAAAEw/bNam9ufZ6q0/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-970171290862763558</id><published>2012-02-08T23:00:00.001+01:00</published><updated>2012-02-08T23:00:33.359+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>L'erede di Scholes ne combina di cotte e di crude, che fine farà Ravel Morrison?</title><content type='html'>Chi lo ha visto giocare lo dipinge come il miglior prodotto dell’Academy del Manchester United degli ultimi venti anni. Visto il suo ruolo in campo (centrocampista con spiccate doti offensive), gli addetti ai lavori lo hanno subito paragonato a Paul Scholes. Insomma, Ravel Morrison con la palla tra i piedi deve essere davvero uno che ci sa fare. Peccato che, almeno per il momento, il carattere non sia all’altezza delle sue capacità tecniche. Mettiamola così, il ragazzo non ha un modo di comportarsi esattamente oxfordiano e la calma e la temperanza non sono proprio il suo forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A suo carico ha già una sfilza di episodi a dir poco controversi, tra cui un paio di apparizioni davanti a un giudice con l'accusa (fondata) di minacce – casi poi risoltisi con il pagamento di una sanzione pecuniaria. Colpa soprattutto delle sue frequentazioni poco raccomandabili, degli amici nati e cresciuti come lui nei “difficili” sobborghi meridionali di Manchester.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima “bravata” è una minaccia infarcita di parolacce e insulti omofobi su uno dei social network preferiti dai calciatori inglesi: Twitter. È vero, Ravel era stato provocato da uno dei suoi follower, ma il tono del suo “cinguettio” (mai termine fu meno appropriato come in questo caso) era a dir poco sconveniente. Il tweet è stato ben presto cancellato, ma il danno ormai era fatto. Non bastavano le recenti polemiche sugli episodi di razzismo in campo e sugli spalti, ci voleva pure il calciatore omofobo. Il tutto poche ore dopo il grido di allarme lanciato dall'ex centrocampista del Chelsea e della nazionale Graeme Le Saux – per anni deriso e insultato in riferimento a una sua presunta (ma non vera) omosessualità – sull'esigenza da parte del mondo del calcio inglese di scacciare il diffuso sentimento di omofobia presente al suo interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al nostro giovane scavezzacollo. È probabile che dalle parti dell'East End londinese, dove Ravel si è appena trasferito, abbiano già capito abbondantemente di che panni vesta e si preparino a correre ai ripari, sempre che sia possibile. Ah già, dimenticavamo, Morrison è stato venduto per poco meno di un milione di euro al West Ham nel corso dell'ultimo giorno del mercato invernale. I suoi tecnici alle giovanili dello United avevano da tempo perso la pazienza; alla fine non ne ha potuto più nemmeno Alex Ferguson. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la richiesta di un nuovo contratto – quello vecchio era in scadenza – quanto mai esagerata per un diciannovenne che avrà anche un grande talento, ma che in prima squadra ha pur sempre fatto solo brevi comparsate in Coppa di Lega senza disputare nemmeno un minuto in Premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sommo scozzese è senza dubbio abituato a “trattare” con le teste calde (ha più o meno domato Eric Cantona, mica poco) ma di continuare ad aspettare e soprattutto sopportare uno che i media di Manchester definiscono fin troppo “avvezzo a commettere sempre gli stessi errori” non se l'è proprio sentita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che il Newcastle United e la Roma fossero sulle tracce di Morrison. Chissà se in futuro si pentiranno di non aver investito qualche migliaia di euro in più per assicurarsi i suoi servigi, oppure se “il più grande talento dopo Paul Scholes” si perderà definitivamente per strada. Una cosa è certa, non possiamo esimerci dall'augurare un grosso in bocca al lupo all'allenatore degli Irons Sam Allardyce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-970171290862763558?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/970171290862763558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/lerede-di-scholes-ne-combina-di-cotte-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/970171290862763558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/970171290862763558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/lerede-di-scholes-ne-combina-di-cotte-e.html' title='L&apos;erede di Scholes ne combina di cotte e di crude, che fine farà Ravel Morrison?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7824499628732719287</id><published>2012-02-07T07:59:00.000+01:00</published><updated>2012-02-07T08:00:31.849+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Impresa United, ma il City allunga</title><content type='html'>Rimonta da favola dei Red Devils sul campo del Chelsea. La squadra allenata da Roberto Mancini dispone con facilità del Fulham, mentre il Tottenham impatta ad Anfield.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arsenal maramaldo sul Blackburn, il Newcastle non si ferma e sconfigge l'Aston Villa con un goal del nuovo arrivato Papiss Cissé, il senegalese prelevato dal Friburgo che è già diventato un idolo dei tifosi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/span&gt; La ventiquattresima giornata di Premier si è svolta in maniera regolare nonostante la neve abbia fatto la sua sgradita comparsa su numerosi campi. Il Manchester City cancella il brutto ricordo del Goodison Park surclassando il Fulham, troppo attendista soprattutto nella prima frazione di gioco. Ora i Light Blues sono a più due sui cugini dello United, protagonisti di un incredibile recupero allo Stamford Bridge grazie a un Wayne Rooney particolarmente ispirato. In 20 anni di Premier, il Chelsea non aveva mai dilapidato un vantaggio di tre reti. Nella classicissima tra Liverpool e Tottenham trionfa l'agonismo, ma di spettacolo e di occasioni da rete se ne apprezzano ben poche. Gli Spurs sono apparsi troppo rinunciatari, ma hanno riportato a Londra un punto tutto sommato utile per la qualificazione in Champions League. Per i Reds ottavo pareggio su dodici partite casalinghe. Troppi, per riuscire a puntare in alto. Dopo più di un mese di prestazioni opache, l'Arsenal fa una scorpacciata di reti contro il malridotto Blackburn. Sugli scudi il solito Robin Van Persie (tripletta che lo issa a quota 22 in campionato), il talentuosissimo Alex Oxlade-Chamberlain (prime due marcature in Premier) e il vecchietto Titì Henry. Ora i Rovers sono di nuovo penultimi, anche in virtù del concomitante risultato dello “spareggio” tra Wolves e QPR, che dopo poco perde Djibril Cissé per espulsione e finisce per dilapidare il vantaggio iniziale. Ancora male il Wigan (pari casalingo con l'Everton) e il Bolton, battuto nei minuti finali dal Norwich.            &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP –&lt;/span&gt; Volendo vedere il bicchiere mezzo vuoto, Il Manchester United ha perso due punti preziosi nella corsa al titolo. In realtà ci sembra più giusto sottolineare come i Red Devils abbiano per l'ennesima volta dimostrato di essere una grande squadra, con la mentalità e la forza d'animo che fa la differenza tra i team di grande spessore e quelli di medio cabotaggio. La grinta profusa in campo nei minuti del recupero dallo 0-3 al 3-3 e gli sforzi   mostrati per vincere la gara sono da leggenda. Se poi anche David De Gea si mette a fare la sua parte, tanto meglio.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP – &lt;/span&gt;Fortuna per il buon Roy Hodgson che la sua squadra in trasferta ha un rendimento di tutto rispetto. Se il West Bromwich Albion si dovesse affidare soli ai punti raccolti in casa (quello di sabato con lo Swansea City è stato addirittura l'ottavo rovescio interno dell'anno), la situazione sarebbe disperata. Attenzione, però, continuando di questo passo i Baggies rischiano di rimanere di nuovo invischiati nella lotta per non retrocedere. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; Da quando sulla sua panchina è approdato Martin O'Neill, il Sunderland non cessa di stupire. I Black Cats hanno conquistato il loro ventiduesimo punto nelle dieci partite di gestione del nord-irlandese andando a violare il difficile campo dello Stoke. Nessuno lo avrebbe previsto a inizio stagione, ma ora è proprio il Sunderland la migliore tra le “altre”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Al suo esordio con la maglia del QPR, Bobby Zamora ha subito timbrato il cartellino. Al Loftus Road avrà a disposizione un modulo più consono alle sue caratteristiche (il 4-4-2), a differenza del 4-5-1 introdotto da Martin Jol al Fulham, che lui non gradiva nemmeno un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; Molto gustoso il retroscena rivelato domenica da Massimo Marianella durante la telecronaca di Chelsea v Manchester United. Secondo le fonti del super-esperto giornalista di Sky Italia, sarebbe stato Rio Ferdinand a convincere il fratello Anton ad andare fino in fondo alla storia di insulti razziali ricevuti da John Terry. Pare, infatti, che Ferdinand Junior si fosse chiarito con il difensore dei Blues subito dopo la fine del match “incriminato”. Adesso la Football Association ha deciso di togliere la fascia di capitano a Terry, probabilmente riconsegnandola a Rio Ferdinand... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/span&gt;Strano che un centrocampista dai piedi molto educati, dalla buona visione di gioco e dall'ottimo tiro da fuori come il croato Niko Kranjcar sia rimasto al Tottenham nonostante lo spazio molto ridotto che – per sua stessa ammissione – Harry Redknapp gli può garantire nell'undici titolare. Lascerà il White Hart Lane in estate? A soli 28 ha sicuramente bisogno di trovare destinazioni degne del suo talento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7824499628732719287?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7824499628732719287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/ll-punto-sulla-premier-impresa-united.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7824499628732719287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7824499628732719287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/ll-punto-sulla-premier-impresa-united.html' title='ll Punto sulla Premier – Impresa United, ma il City allunga'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2552907519133822208</id><published>2012-02-06T14:46:00.003+01:00</published><updated>2012-02-06T14:53:05.847+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>In ricordo dei Busby Babes</title><content type='html'>Il pomeriggio del 6 febbraio 1958 a Monaco di Baviera si consumò una delle più terribili tragedie della storia del calcio inglese. Il seguente brano è tratto dal mio libro "Manchester United, la leggenda dei Busby Babes". Un omaggio a dir poco doveroso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla via del ritorno in Inghilterra l’aereo su cui viaggiavano i giocatori, lo staff tecnico e dirigenziale e un nutrito gruppo di giornalisti si fermò all’aeroporto Reim di Monaco di Baviera per effettuare un rifornimento di carburante, già programmato in precedenza. Nella mattinata la partenza da Belgrado aveva avuto un intoppo – Johnny Berry aveva smarrito il suo passaporto – per cui si era registrato un piccolo ritardo. Sul volo BE 609 della British European Airways l’atmosfera era del tutto rilassata, come può capitare a una squadra di calcio di ritorno da una vittoriosa trasferta europea. Durante lo scalo a Monaco ci fu chi ne approfittò per prendersi allegramente a pallate di neve – Colman e Pegg – o chi fece un po’ di shopping per la mamma – Whelan. Alle 15.19 fu chiamato il volo. Durante la sosta le condizioni del tempo sembravano ulteriormente peggiorate. Il cielo era uno strato uniforme di nuvole e nevicava fitto fitto. I due piloti, James Thain e Kenneth Raymont, provarono un paio di volte a decollare, ma senza successo. Il velivolo fu ricondotto al terminal e i passeggeri, alquanto preoccupati, sbarcati in vista di un consulto con i tecnici dell’areoporto. In molti pensarono che fosse molto meglio passare la notte a Monaco di Baviera, al caldo di un hotel. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duncan Edwards mandò addirittura un telegramma alla sua padrona di casa, avvertendo che, viste le condizioni atmosferiche proibitive, avrebbe passato la notte in Germania. Purtroppo Edwards si sbagliava di grosso. Il telegramma arrivò a destinazione solo alle 5 del pomeriggio, quando la tragedia si era già compiuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passarono pochi minuti, quindi si decise di fare un terzo tentativo. I giocatori, risaliti sul velivolo con più di una remora, aspettavano in silenzio l’evolversi della situazione. Nessuno giocava più a carte, nessuno scherzava. C’era molta tensione. Credendo di essere più sicuro, Pegg si andò a sedere nella parte posteriore del velivolo, vicino a Taylor, Edwards, Colman e alla maggior parte dei giornalisti. In cabina di pilotaggio il responsabile delle comunicazioni, Bill Rodgers, avvertì la torre di controllo che l’aereo stava in fase di rollaggio sulla pista. Erano da poco passate le quattro. Il charter della British European prese gradualmente velocità, poi improvvisamente perse potenza. Nel bel mezzo della manovra di decollo l’aereo, ormai ingestibile e al contempo impossibilitato a librarsi in aria, proseguì la sua corsa fino al termine della pista, dove colpì violentemente le protezioni esterne. Un’ala squarciò le mura di una casa vicina che prese così fuoco (fortunatamente in quel momento l’abitazione era deserta). A quel punto sia la coda che l’ala stessa si staccarono rovinosamente dall’aereo. Quel che rimaneva del velivolo, sballottato a folle velocità tra massicci sbuffi di neve, finì la sua corsa senza senso centrando prima un albero con la cabina di pilotaggio e poi un piccolo deposito in legno con la fusoliera. All’interno della baracca si trovava un camion pieno di carburante e di pneumatici, per cui l’urto causò un’esplosione e un successivo incendio. Erano le 16.04 di giovedì 6 febbraio 1958 (le 15.04 a Manchester). Tra la carcassa reclinata di quello che quasi non si riconosceva più come un aeroplano, in mezzo alla coltre di fumo generata dalle deflagrazioni, giacevano i corpi dei giocatori del Manchester United e della loro corte di tecnici, dirigenti e giornalisti.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni dei Babes furono scaraventati fuori dalla cabina con tutto il seggiolino, come accadde a Charlton, Byrne e Viollet. Incredibilmente Gregg riuscì a uscire da un buco tra le lamiere solo con qualche graffio. Analoga sorte toccò a Foulkes. Lo spettacolo che si presentò davanti agli occhi dei due era di agghiacciante devastazione e morte. Byrne (28 anni), Jones (24), Pegg (22), Whelan (22), Colman (21), Taylor (26) e Bent (25) erano deceduti sul colpo. Al momento dello schianto avevano perso la vita altre undici persone, tra cui Crickmer, Whalley e Curry. La stampa pagò un prezzo altissimo. Tutti i giornalisti al seguito della squadra, tranne Frank Taylor, non ce la fecero. Si spense anche il mastodontico Frank Swift, ex portiere del Manchester City e della nazionale inglese. Oltre a quelli dello United ed agli otto esponenti della carta stampata perirono poi un membro dell’equipaggio, un agente di viaggio e un tifoso. Tra i ventidue superstiti alcuni apparvero subito molto gravi. Busby, Edwards, Berry e Blanchflower, oltre al pilota Rayment, erano in pericolo di vita e insieme agli altri feriti furono trasportati in ospedale dai soccorritori – arrivati con un certo ritardo. Per Rayment e uno dei giocatori era l’inizio di una lunga agonia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta giunti al nosocomio, il Rechts der Isar, Gregg e Foulkes furono lasciati per ore su delle poltrone, con addosso delle coperte rimediate alla bell’e meglio. Successivamente furono accompagnati all’hotel Stakus dal console britannico, accorso a loro conforto. Una volta arrivati in albergo, Foulkes, ancora visibilmente sotto shock, fumò la prima sigaretta della sua vita, mentre sorseggiava un whisky che purtroppo non poteva far dimenticare tutto l’orrore di quel pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Recht der Isar rimanevano i corpi dei ragazzi straziati dall’incidente, sia i morti che i vivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo andò subito a riprenderseli l’unico membro dello staff tecnico che non aveva attraversato la Manica per andare a Belgrado: l’assistente di Busby, Jimmy Murphy. Uno dei padri putativi dei Babes non era con la squadra per una pura coincidenza, uno scherzo del destino che forse gli salvò la vita. Il giorno prima della partita a Belgrado, infatti, si giocava un incontro di qualificazione ai mondiali di Svezia 1958. Il ritorno del match di spareggio contro Israele a Murphy, allenatore della nazionale gallese, sembrava una partita scontata, per la quale non era necessaria la sua presenza. I dragoni, infatti, avevano già vinto all’andata per 2-0 (stesso risultato poi della partita di Cardiff), per cui Murphy si sentiva molto più emotivamente coinvolto dalla difficile trasferta dello United in casa della Stella Rossa.  Tuttavia fu convinto dalla sua federazione ad andare al Ninian Park di Cardiff e non a Belgrado. Obbedì a malincuore, rinunciando a una trasferta europea a cui teneva tanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Murphy fu uno dei primi ad apprendere del tragico destino dei suoi amati ragazzi. A dare la ferale notizia al gallese, appena tornato all’Old Trafford dopo la partita del Galles, fu la segretaria personale di Busby, Alma George. Il vice-allenatore dello United se lo fece ripetere per due volte, tanto era incredulo. Poi iniziò a piangere, ancora ignaro dei dettagli su chi si fosse salvato e chi fosse perito. Sapeva solo che in tanti non sarebbero tornati a Manchester. Allo stesso momento capì che si doveva fare forza e continuare il suo lavoro. Proprio a lui sarebbe toccato l’ingrato compito di telefonare a tutte le famiglie delle vittime, una volta appresi i particolari della triste vicenda. Dovette farsi forza e informare madri, fidanzate e mogli che i loro cari non ce l’avevano fatta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2552907519133822208?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2552907519133822208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/in-ricordo-dei-busby-babes.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2552907519133822208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2552907519133822208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/in-ricordo-dei-busby-babes.html' title='In ricordo dei Busby Babes'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8664319356370310384</id><published>2012-02-05T21:44:00.002+01:00</published><updated>2012-02-05T21:46:41.435+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ancora dal viaggio in UK</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-8K2uxvLkMW4/Ty7qjyQTtoI/AAAAAAAAAEk/0qORWU72pdw/s1600/IMG_0092.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8K2uxvLkMW4/Ty7qjyQTtoI/AAAAAAAAAEk/0qORWU72pdw/s320/IMG_0092.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705755678431491714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saluta con il supporto dell'energia solare. Impagabile!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8664319356370310384?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8664319356370310384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/ancora-dal-viaggio-in-uk.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8664319356370310384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8664319356370310384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/ancora-dal-viaggio-in-uk.html' title='Ancora dal viaggio in UK'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8K2uxvLkMW4/Ty7qjyQTtoI/AAAAAAAAAEk/0qORWU72pdw/s72-c/IMG_0092.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3787694461244494388</id><published>2012-02-03T23:04:00.000+01:00</published><updated>2012-02-03T23:05:14.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Millwall v Watford</title><content type='html'>Scritto per Goal.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se parlate con un appassionato di lunga data di calcio inglese dell'evoluzione attuale del Beautiful Game, vi dirà che, stante il processo di continentalizzazione delle squadre della Premier, nelle divisioni minori si gioca ancora il football “di una volta”. Ovvero tanta corsa, agonismo alle stelle, infarcito di contrasti ruvidi, alchimie tattiche ridotte all'osso, stelle straniere pochine e “prodotti” locali in abbondanza. Da attenti osservatori della Championship, ma anche di League One e Two, a dir la verità negli ultimi anni abbiamo notato che sono sempre più numerose le compagini che cercano di tenere la palla bassa e articolare fraseggi di una discreta qualità. Basti pensare alle neo-promosse in Premier Swansea e Norwich, che tanto bene stanno facendo nella massima serie inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sfida di bassa classifica di Championship tra Millwall e Watford a cui abbiamo assistito martedì scorso, però, non prometteva certo un calcio troppo raffinato. Le due formazioni si trovavano a solo una manciata di punti dalle ultime tre posizioni in classifica e, come succede un po' ovunque in giro per il mondo, prima di dare spettacolo dovevano pensare a mettere un po' di fieno in cascina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consci che avremmo assistito a una partita combattutissima, con un pubblico molto caldo nonostante la rigida serata invernale, ci auguravamo quanto meno di poter ammirare la stellina Marvin Sordell, quasi ventunenne attaccante dai buoni mezzi tecnici e che nelle movenze ricorda un po' Ashley Young (esterno offensivo attualmente in forza al Manchester United). Young e Sordell sono due dei tanti giocatori usciti da una Academy da sempre di ottimo livello. A tre ore dal fischio di inizio il ragazzino è stato tolto dalla formazione titolare dall'allenatore degli Hornets Sean Dyche. Il motivo era semplice, troppe squadre di Premier vogliose di assicurarsi i suoi servigi – alla fine la spunterà il Bolton Wanderers per una cifra che pare si aggiri intorno ai quattro milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci rimane che goderci le imprese di qualche onesto mestierante di categoria e di un paio di giovani del Tottenham in prestito al Millwall: Ryan Mason e Harry Kane. Se il primo disputa un partita senza infamia e senza lode, il secondo, attaccante che pure ha vestito la maglia delle selezioni under 17 e 19 dell'Inghilterra, è quanto di più macchinoso e impacciato ci sia capitato di vedere da parecchio tempo a questa parte. Intendiamoci, sono tutti i Lions di Londra sud a deludere i quasi diecimila presenti, che a più riprese manifestano il loro disappunto in maniera sempre molto colorita. In tanti si aspettavano i tre punti per garantirsi una bella boccata d'ossigeno in classifica e soprattutto per vendicare l'umiliante 1-6 subito la stagione passata in quello che non è proprio un derby (Watford è una delle cittadine sorte nelle propaggini settentrionali di Londra), ma poco ci manca. Il derby, quello vero, si gioca sabato con il West Ham. Ma questa è una storia che richiederebbe un articolo a sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio tornare a parlare del match infrasettimanale, in cui il Millwall subisce il gioco più armonico e ragionato degli avversari, che senza strabiliare chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti. Nella seconda frazione di gioco a nulla servono i confusionari attacchi di Darius Henderson (l'ex di giornata) e compagni. Anzi, il buon Darius nei minuti finali pensa bene anche di sbagliare un rigore, assicurandosi una decina di minuti di cori di scherno da parte dei suoi ex supporter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prescindere dal risultato finale che arride agli ospiti, una cosa è certa: nessuna delle due squadre promette di ripetere a breve i fasti degli anni Ottanta. Il periodo d'oro del Watford di John Barnes e Luther Blissett (poi “storico” bidone rifilato al Milan), con l'azionista forte Elton John, coincise con un clamoroso secondo posto in campionato alle spalle del grande Liverpool di Kenny Dalglish e una finale di FA Cup persa contro l'Everton. Nella seconda metà del decennio anche il Millwall di Tony Cascarino e Teddy Sheringham si cimentò per la prima volta nella massima serie inglese, centrando un sorprendente decimo posto prima di retrocedere l'anno successivo. Altri tempi e altro stadio, per i Lions (che hanno un buon seguito pure in Italia, come si può leggere sul blog http://millwallitalia.blogspot.com/).  La vecchia tana, il the Den che tanto timore – a ragione – metteva a giocatori e tifosi avversari a Cold Blow Lane non esiste più dal 1993, sostituito dal nuovo Den. Un impianto moderno e funzionale, dove l'ex East Stand da non molto è stata ribattezzata Dockers Stand, in omaggio ai primi giocatori e ai tifosi dei biancoblu. Scaricatori di porto senza troppi fronzoli e orgogliosi della propria squadra. Nel bene, ma soprattutto nel male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3787694461244494388?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3787694461244494388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/millwall-v-watford.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3787694461244494388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3787694461244494388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/millwall-v-watford.html' title='Millwall v Watford'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7837947027166018884</id><published>2012-02-03T12:19:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T12:21:45.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Primi riscontri dalla trasferta in Inghilterra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_nFwz0L3kPw/TyvDNohTgDI/AAAAAAAAAEY/zBed1dc0aMA/s1600/IMG_0100.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_nFwz0L3kPw/TyvDNohTgDI/AAAAAAAAAEY/zBed1dc0aMA/s320/IMG_0100.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704867991977689138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una foto dell'entrata della Holte End, che non è più l'immensa terrace dei decenni passati, ma tutto sommato è più che gradevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7837947027166018884?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7837947027166018884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/primi-riscontri-dalla-trasferta-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7837947027166018884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7837947027166018884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/02/primi-riscontri-dalla-trasferta-in.html' title='Primi riscontri dalla trasferta in Inghilterra'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_nFwz0L3kPw/TyvDNohTgDI/AAAAAAAAAEY/zBed1dc0aMA/s72-c/IMG_0100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6596407403437799510</id><published>2012-01-30T07:52:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T07:58:19.259+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>In partenza</title><content type='html'>Salvo (spiacevoli) sorprese dell'ultima ora, domani dovrei partire per Londra. In serata sono al The Den per Millwall v Watford. Era bella anche Palace v Brighton, ma con gli amici con cui vado su dobbiamo "raccattare" un membro della spedizione nel tardo pomeriggio a Liverpool Street, quindi arrivare fino al Selhurst Park ci risultava difficile. Mercoledì ci spostiamo a Birmingham per Villa v QPR. Su questa partita dovrei scrivere un pezzo per Calcio 2000, sull'altra qualcosa farò di sicuro, spero anche in tempi brevi.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6596407403437799510?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6596407403437799510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/in-partenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6596407403437799510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6596407403437799510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/in-partenza.html' title='In partenza'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6545073931278866420</id><published>2012-01-29T17:17:00.003+01:00</published><updated>2012-01-29T17:20:41.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Domenica di coppa</title><content type='html'>Nemmeno avevo fatto in tempo a scrivere che un sorteggio benevolo avrebbe potuto dare qualche chance in più ai team delle divisioni inferiori, che la sorte ha "colpito duro"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggere di seguito per credere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liverpool v Brighton &amp; Hove Albion&lt;br /&gt;Everton v Blackpool or Sheffield Wednesday&lt;br /&gt;Chelsea v Birmingham City&lt;br /&gt;Crawley Town v  Stoke City&lt;br /&gt;Stevenage v Tottenham Hotspur&lt;br /&gt;Norwich City v Leicester City&lt;br /&gt;Sunderland or Middlesbrough v Arsenal or Aston Villa&lt;br /&gt;Millwall or Southampton v Bolton Wanderers&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6545073931278866420?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6545073931278866420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/domenica-di-coppa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6545073931278866420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6545073931278866420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/domenica-di-coppa.html' title='Domenica di coppa'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5933817034645853817</id><published>2012-01-28T21:23:00.003+01:00</published><updated>2012-01-28T21:27:43.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Sabato di Coppa</title><content type='html'>Un po' di sana tranquillità, dopo le vicissitudini (risolte) con mio figlio e il trasloco dell'ufficio (che mi ha lasciato la schiena a pezzi). Sana tranquillità che, ovviamente, fa rima con Coppa d'Inghilterra. Al quinto turno potrebbero addirittura approdare otto squadre che non giocano in Premier, qualora il Boro dovesse vincere il derby di domani con il Sunderland (dopo averlo visto nel match contro il Coventry ci credo poco, però). Un sorteggio particolarmente benevolo potrebbe garantire la presenza di qualche "piccola" anche al sesto turno, con possibili margini per semifinali inedite. Speriamo, io intanto inizio a dare un'occhiata a quanto costano i biglietti aerei per il 5 maggio (data della finale).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5933817034645853817?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5933817034645853817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/sabato-di-coppa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5933817034645853817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5933817034645853817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/sabato-di-coppa.html' title='Sabato di Coppa'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5206853608183829238</id><published>2012-01-23T00:01:00.003+01:00</published><updated>2012-01-23T00:04:43.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Perché sempre lui?</title><content type='html'>Causa problemi familiari - mio figlio più piccolo in ospedale, per fortuna ora va meglio - non ho potuto seguire un granché il fine settimana di Premier. Niente punto, quindi, ma per quel poco che sono riuscito a vedere solo una rapida considerazione: chi fa gesti come quello compiuto oggi dal numero 45 del Manchester City non si può certo aspettare silenzio assoluto da parte degli addetti ai lavori...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5206853608183829238?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5206853608183829238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/perche-sempre-lui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5206853608183829238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5206853608183829238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/perche-sempre-lui.html' title='Perché sempre lui?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4768852019786726671</id><published>2012-01-20T18:15:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T18:16:11.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Chelsea B</title><content type='html'>Per far cresce i giovani c’è bisogno del Chelsea B, come accade in Spagna nel caso di Barcellona, Real Madrid e di altre compagini di alto rango. Questa in estrema sintesi l’idea di André Villas-Boas per risolvere uno dei crescenti problemi della Premier, dove i talenti prodotti dal settore giovanile spesso non trovano spazio in prima squadra, mentre si potrebbero fare le ossa in campionati molto competitivi come la Championship. L’academy dei Blues negli ultimi anni ha sfornato un solo giocatore di grande livello – John Terry – e, secondo l’ex allenatore del Porto, mandare le nuove leve in prestito ad un altro club o farli competere nel cosiddetto campionato riserve non avrebbe la stessa ricaduta positiva di gestirli tramite una squadra satellite collegata in maniera diretta alla “casa madre”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’entità dove si possono testare i progressi compiuti gradualmente e che costituirebbe un serbatoio continuo di campioni in nuce. Difficile che la proposta avanzata da Villas-Boas possa venir messa in pratica, vuoi per gli assetti attualmente esistenti nella Football League (che gestisce Championship, League One e Two ma non ha un rapporto diretto con la Premier League), vuoi per la presenza di numerosi club blasonati e con largo seguito di tifosi soprattutto in Championship. Forse la soluzione potrebbe essere semplicemente seguire l’esempio di Arsenal e Manchester United, che i giovani non hanno paura a farli esordire prestissimo in prima squadra. Nel 2010 il Chelsea ha vinto la FA Youth Cup, quindi non è da escludere che qualche promessa possa già fare il salto tra i “grandi”. Tutto sommato forse è meglio rischiare a costo zero su un giovane dell’academy che investire un 50 milioni di sterline su un centravanti che non segna mai, no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4768852019786726671?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4768852019786726671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/chelsea-b.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4768852019786726671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4768852019786726671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/chelsea-b.html' title='Chelsea B'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4104516960556150473</id><published>2012-01-19T10:52:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T10:53:16.403+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Una luce all'orizzonte per il Blackburn?</title><content type='html'>Non c'è pace a Ewood Park. I deludenti risultati dei Rovers fanno il paio con la gestione societaria, che sta suscitando più di una perplessità, tanto per usare un eufemismo. Ormai è passato oltre un anno da quando la Venky India Limited – società indiana che opera nel campo alimentare – ha rilevato il Blackburn e la sensazione che gli assetti societari siano quanto mai incerti e forieri di un futuro molto nebuloso è molto forte, sia tra gli addetti ai lavori che nella tifoseria locale.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure qualche incoraggiante segnale di ripresa c’è, eccome. Alle imprese di Anfield Road e dell’Old Trafford, si è aggiunta la bella vittoria contro il Fulham. L’espulsione dopo soli 20 minuti di Yakubu – nettamente il miglior giocatore dei Rovers nel corso della prima metà della campagna 2011-12 – non ha tagliato le gambe alla squadra, che anzi ha lottato su ogni pallone ed è riuscita ad aggiudicarsi i tre punti con un convincente 3-1. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le dovute eccezioni – come la richiesta di trasferimento intavolata dal forte difensore congolese Christopher Samba, cercato da Tottenham, QPR e Paris Saint Germain – i giocatori stanno cercando di fare fronte comune per provare a evitare la retrocessione in Championship. Il problema, e anche di dimensioni notevoli, riguarda piuttosto la società. O quel che ne rimane. La carica di presidente è vacante da mesi, il debito di una ventina di milioni di sterline non è certo risibile, per un club delle dimensioni del Blackburn, però sarebbe “accettabile” se la Venky desse qualche segno di vita (e soprattutto qualche rassicurazione) in più. Per esempio rispondendo alle domande dei tifosi o del quotidiano locale Lancashire Telegraph, cui non viene dato molto ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse perché è uno dei tanti media che ha iniziato a ventilare l'ipotesi che la Venky sia solo una copertura per chissà quale affare poco pulito e che in precedenza aveva già evidenziato come la nuova proprietà avesse “ricompensato” fin troppo lautamente Jerome Anderson. Ovvero colui che aveva fatto da intermediario per il passaggio di mano del club, nonché padre di Myles (mediocre difensore improvvisamente ritrovatosi con un contratto da professionista in Premier) e agente di Steve Kean (il manager nemico pubblico numero uno all'Ewood Park). Per la serie i casi della vita. Se almeno Myles Anderson di danni ne ha causati ben pochi – non ha ancora esordito in campionato e chissà se mai lo farà – l'allenatore scozzese è visto come l'origine di tutti i mali della squadra. La protesta nei suoi confronti ha raggiunto toni quanto mai aspri, con striscioni allo stadio e... in cielo (la scritta “Kean out” è apparsa attaccata alla coda di un aeroplano) e momenti di tensione quando in alcune circostanze gli steward hanno usato modi un po' spicci con i tifosi “dissenzienti”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ormai passati i tempi di quando l'ex presidente John Williams invitata i supporter delusi dai risultati della squadra a prendere una tazza di the da lui per spiegare le sue decisioni. Nemmeno a parlarne dei fasti del compianto Jack Walker. Un imprenditori locale – ma residente per motivi fiscali nelle isole della Manica – che dopo aver fatto la sua fortuna con l'acciaio aveva rilevato la squadra per cui faceva il tifo fin da bambino sull'orlo della retrocessione in terza serie nel 1990, per poi portarla al successo in Premier nella stagione 1994-95. D'altronde il centravanti dei Rovers a quell'epoca era un certo Alan Shearer...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4104516960556150473?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4104516960556150473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/una-luce-allorizzonte-per-il-blackburn.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4104516960556150473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4104516960556150473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/una-luce-allorizzonte-per-il-blackburn.html' title='Una luce all&apos;orizzonte per il Blackburn?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-9185903021050491515</id><published>2012-01-17T09:30:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T09:36:40.537+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Riparte la sfida tra City e United</title><content type='html'>Entrambe vittoriose le squadre di Manchester, che così staccano il Tottenham, bloccato in maniera inaspettata dal Wolverhampton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una giornata ricca di risultati a sorpresa spicca l'impresa dello Swansea ai danni dell'Arsenal. Delude invece il Liverpool, che inizia ad allontanarsi anche dalla zona Champions League. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; Archiviato un terzo turno di FA Cup vibrante ma senza troppi risultati clamorosi (eccezion fatta per la bella affermazione dello Swindon contro il Wigan), il calcio inglese si rituffa nel tran tran del campionato. Proprio il malridotto Wigan ha provato senza successo a ostacolare il cammino della capolista City, cui basta una bella marcatura di Edin Dzeko (che era a secco in Premier dal 5 novembre scorso) e tanto possesso palla per tenere a bada gli uomini allenati da Roberto Martinez. Nonostante la pessima giornata di Wayne Rooney (al secondo rigore consecutivo sbagliato), i cugini dello United hanno vita facile contro un'altra pericolante quale il Bolton. Sugli scudi Paul Scholes e Danny Welbeck. Dietro rallentano un po' tutte, eccetto il Chelsea. La quattordicesima vittoria nelle ultime 15 partite dei Blues contro il Sunderland è contraddistinta dai progressi fatti registrare da Fernando Torres. Se il Tottenham spreca una bella occasione per tenere la scia del duo di testa pareggiando contro il Wolverhampton, non la finisce invece di perdere fuori casa l'Arsenal (contro lo Swansea è giunto il terzo rovescio su quattro gare), mentre il Liverpool si fa imporre il pari casalingo da un abbottonatissimo Stoke. Il Newcastle rovina l'esordio sulla panchina del QPR di Mark Hughes, succeduto a Neil Warnock – secondo noi cacciato con troppa fretta dalla dirigenza dei Super Hoops. In zona retrocessione colpaccio del Blackburn, di cui parliamo qui di seguito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP – &lt;/strong&gt;Una società allo sbando, un allenatore (Steve Kean) contestatissimo e qualche pezzo pregiato ansioso di scappar via (Christopher Samba). Eppure nonostante una caterva di problemi, il Blackburn contro il Fulham ha saputo vincere nonostante l'inferiorità numerica durata 70 minuti causata dall'espulsione del suo miglior giocatore (Yakubu). Se il campionato finisse oggi i Rovers sarebbero salvi. Tutto si può dire di loro, tranne che sono una squadra che si arrende facilmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP –&lt;/strong&gt; E' vero, contro lo Stoke City ha giocato solo poco più di mezzora. Però tanto è bastato per rendersi conto di come finora l'investimento di 35 milioni di sterline fatto dal Liverpool per Andy Carroll sia stato abbastanza mal consigliato. Il lungagnone di Newcastle non ne azzecca una. Non a caso da quando è arrivato ad Anfield Road di goal ne ha segnati pochini...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA –&lt;/strong&gt; Steven Fletcher è diventato l’incubo del Tottenham, cui segna con regolarità ormai da tre partite. Grazie alla sua marcatura i Wolves hanno rischiato di espugnare il White Hart Lane. Alla fine anche il punto rimediato con qualche patema d’animo nel finale è più che sufficiente per tenere viva la speranza salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE – &lt;/strong&gt;Giustamente Paul Scholes ha voluto “imitare” quell'altro splendido “vegliardo” di Titì Henry, regalando al suo pubblico una rete fondamentale nell'economia del match contro il Bolton. Ce ne fossero di centrocampisti della sua classe in giro per il mondo. Fortuna  vuole che potremmo addirittura vederlo dettare legge in mezzo al campo per un altro anno e mezzo. Bentornato, Scholsie! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA – &lt;/strong&gt;Aston Villa v Everton è il match che si è disputato più volte nel football inglese: 212 match con quello di sabato. Al Villa Park i Toffees hanno vinto una sola volta negli ultimi 25 anni, confermando la loro “idiosincrasia” allo storico impianto dei Villans con il pareggio per 1-1 raccolto sabato pomeriggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/strong&gt;Gli otto goal realizzati finora nella sua stagione d’esordio in Premier fanno di Steve Morison del Norwich City uno degli attaccanti rivelazione dell’anno. E pensare che prima di firmare un contratto da professionista con il Millwall nel 2009 il centravanti della nazionale gallese, ora quasi ventinovenne, ha giocato a lungo nei dilettanti…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-9185903021050491515?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/9185903021050491515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/ll-punto-sulla-premier-riparte-la-sfida.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9185903021050491515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9185903021050491515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/ll-punto-sulla-premier-riparte-la-sfida.html' title='ll Punto sulla Premier – Riparte la sfida tra City e United'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3682114909265473595</id><published>2012-01-15T19:07:00.003+01:00</published><updated>2012-01-15T19:12:35.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Villa Park</title><content type='html'>Mi sono arrivati i biglietti per Aston Villa v QPR del prossimo 1 febbraio, che mi godrò con alcuni amici. Sebbene il Villa Park - e soprattutto la Holte End e la Trinity Road Stand - non sia più quello di una volta, rimane uno dei miei impianti preferiti. A Birmingham sono stato solo una volta, per vedere il City contro il Blackpool, per cui ci torno più che volentieri. Prometto reportage, spero con articolo corredato da un po' di foto per Calcio 2000.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3682114909265473595?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3682114909265473595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/villa-park.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3682114909265473595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3682114909265473595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/villa-park.html' title='Villa Park'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8948545193383618524</id><published>2012-01-12T12:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-12T12:00:38.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Torna l'incubo del razzismo?</title><content type='html'>Di recente l'immagine del calcio inglese è stata sporcata da episodi conclamati o meno di razzismo che hanno avuto protagonisti in negativo niente meno che una stella del Liverpool (Luis Suarez) e il capitano della nazionale dei Tre Leoni (John Terry). Se per la bandiera del Chelsea è atteso ancora un pronunciamento della giustizia sportiva e di quella ordinaria, il forte attaccante dei Reds si è beccato una punizione esemplare – otto giornate di stop – per aver apostrofato ripetutamente Patrice Evra con l'appellativo di “negretto”. Insomma, visto anche il caso degli insulti rivolti da un tifoso del Liverpool al giocatore dell'Oldham Athletic Tom Adeyemi durante un recente match di Coppa d'Inghilterra, c'è di che preoccuparsi. A essere onesti, però, tutte le campagne inscenate negli ultimi decenni per debellare il fenomeno del razzismo hanno sortito dei risultati molto positivi.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta fare un raffronto con quanto succedeva negli anni Settanta e Ottanta per rendersi conto di quanto siano realmente cambiate le cose. Tanto per fare un breve excursus storico, i flussi migratori dalle ex colonie – le isole caraibiche prima e soprattutto Pakistan e India in un secondo momento – a partire dagli anni Cinquanta iniziarono a modificare in maniera profonda il tessuto sociale del Regno Unito, e in particolare di Londra, dove ancora nel 1951 solo un abitante su 20 era nato fuori dai confini nazionali (nel 1991 gli asiatici e i neri ammonteranno invece a 1,35 milioni, un quinto della popolazione totale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il percorso di integrazione non fu affatto semplice, oltre a essere marcato da episodi di intolleranza sfociati in atti di violenza su larga scala come i già menzionati riots di Notting Hill nel 1958. “Keep England White”, era lo slogan dei Teddy Boys e dei movimenti parafascisti che avevano in Edward Mosley il loro mentore in quei difficili anni dell'inizio del processo di integrazione. La crisi economica che investì l'Inghilterra negli anni Settanta finì per acuire il problema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disorientamento della working class londinese era palese. A celebri discorsi improntati alla xenofobia come quelli del politico conservatore Enoch Powell – che prefigurò “fiumi di sangue” per la rivolte causate dalla questione razziale e invitò a più riprese a cacciar via i migranti – ebbero una eco molto forte nelle porzioni dell'East End più povere e afflitte dalla disoccupazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in una squadra dell'East End, il West Ham, a quell'epoca giocava Clyde Best, un ragazzo dal fisico da pugile che nel 1968 passò dalle spiagge dorate e dal sole di Bermuda ai campi fangosi e al cielo uggioso di Londra. A soli 18 anni debuttò in Prima Divisione in un derby contro l'Arsenal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sette stagioni in claret &amp; blue Best, che di ruolo faceva l'attaccante, disputò 218 partite, segnando 58 goal. Insomma, grazie alla sua determinazione e voglia di fare se la cavò benino, nonostante l'atteggiamento ostile e smaccatamente razzista che spesso il pubblico avversario – e a volte amico – teneva nei suoi confronti. Clyde non si curava dei versi della scimmia e delle banane lanciate al suo indirizzo. Li considerava inconvenienti del mestiere, come i tanti fallacci che subiva dai difensori avversari. Forse aveva compreso che negli anni a venire le cose sarebbero migliorate, i giocatori neri non sarebbero più stati un'eccezione (un po' come fu l'ottimo centravanti Walter Tull degli Spurs a inizio secolo), ma in alcuni casi addirittura la regola e che la società inglese avrebbe pian piano posto un argine alle manifestazioni di razzismo. È vero, per tanto tempo ancora ci sarebbero stati segmenti di alcune tifoserie che non “contavano” i goal dei black players. Capitava al Chelsea, dove nella Shed le infiltrazioni dei gruppi fascisti National Front e Combat 18 si fecero sentire. Ma per fortuna in altri casi, come per l'Arsenal, il credo politico di queste organizzazioni non attecchì tra il popolo delle gradinate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a livello istituzionale ci fu un'inversione di tendenza. Quanto accaduto al londinese Jack Leslie, che nonostante le caterve di goal segnati nel Plymouth Argyle (oltre 400 fra il 1920 e il 1935) non giocò mai in nazionale e l'unica volta che fu convocato ricevette una comunicazione di scuse per l'errore, dal momento che in federazione non si erano accorti che era un “uomo di colore”, non si sarebbe mai più ripetuto. Almeno a partire dal 1978, quando nell'amichevole vinta per 1-0 nei confronti della Cecoslovacchia debuttò in nazionale il primo giocatore di colore della storia dei Tre Leoni, Viv Anderson. Poco più di 20 anni dopo, ai mondiali nippo-coreani del 2002, di neri nella rosa dell'Inghilterra ce n'erano nove e gli episodi di razzismo negli stadi inglesi erano diminuiti in maniera sensibile, a dispetto del crescente numero di colored in campo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato quanto accaduto di recente, però, c’è ancora bisogno di tanto lavoro. A partire dall’”educare” alcune stelle della Premier.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8948545193383618524?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8948545193383618524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/torna-lincubo-del-razzismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8948545193383618524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8948545193383618524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/torna-lincubo-del-razzismo.html' title='Torna l&apos;incubo del razzismo?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5404241381519331652</id><published>2012-01-11T09:35:00.004+01:00</published><updated>2012-01-11T09:39:26.492+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Titì Henry</title><content type='html'>Ma benedetto ragazzo, nemmeno abbiamo fatto in tempo a pubblicare "London Calling" che lui ha già provveduto a "modificare" il suo record di goal segnati con la maglia dell'Arsenal (ora è a quota 227). Toccherà fare una seconda edizione del libro...&lt;br /&gt;Certo che quanto accaduto lunedì sera ha dell'incredibile, se fossi un tifoso dell'Arsenal sarei impazzito di gioia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5404241381519331652?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5404241381519331652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/titi-henry.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5404241381519331652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5404241381519331652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/titi-henry.html' title='Titì Henry'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-587114518003352048</id><published>2012-01-09T11:18:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T11:21:11.525+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Un film sul Subbuteo</title><content type='html'>La vecchia passione del Subbuteo rimane sempre viva, anche se ultimamente non riesco più a cimentarmi sul panno verde. Di seguito c'è un articolo interessante pubblicato ieri dall'Avvenire.​&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dici Subbuteo e nella mente di tanti (ex) ragazzi si apre un mondo. Fatto di dita che corrono su un campo verde di panno e che colpiscono minicalciatori di plastica dalla base semisferica, con la concentrazione e l’impegno di una finale dei Mondiali di calcio. Un mondo nato oltre 60 anni fa. Visto che il Subbuteo lo inventò nel 1947 l’ornitologo Peter Adolph. Non potendolo chiamare The Hobby, come voleva, Adolph scelse il nome di un falchetto: Subbuteo, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A raccontare cos’è oggi il mondo del Subbuteo ci prova ora un film, Subbuteopia. Nato da un’idea di Enrico Fontanelli e Pierr Nosari (che ne è anche il regista), Subbuteopia, uscirà in primavera. E per farlo punta sulla partecipazione e sul crowdfunding, il sistema di finanziamento dal basso che permette di condividere e supportare progetti creativi. In pratica, chiunque potrà finanziare la pellicola, a diversi livelli, «Collegandosi al sito specializzato Verkami www.verkami.com/projects/1168-subbuteopia – spiegano gli autori – sarà possibile supportare il progetto e garantirsi, ad esempio, un posto d’onore all’anteprima del documentario, una copia del dvd (è un’edizione limitata e sarà stampato solo in 200 copie) o assicurarsi l’emozione di vedere il proprio nome immortalato nei titoli di coda». Per finire il progetto servono 15mila euro, 3.595 sono già stati raccolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In fondo quella del Subbuteo è la classica storia di Davide contro Golia, come questo film rispetto alle grandi produzioni. All’inizio del Terzo Millennio, la multinazionale americana Hasbro, proprietaria del marchio Subbuteo, ha deciso di fermare la produzione del gioco. Per chi ha amato il Subbuteo poteva significare la fine della propria passione. Ma due fratelli italiani, Arturo e Giovanni Battista Parodi, si ribellano. Hanno una piccola ditta con 7 impiegati nel Nord Italia e, insieme al padre Edilio, sono stati tra i maggiori distributori di Subbuteo in Europa sin dal 1971. Decidono di sfidare la multinazionale americana e di continuare comunque la produzione e la distribuzione del leggendario gioco. Grazie a loro ci sono ancora millioni di appassionati giocatori ed anche tornei agonistici in più di 30 differenti Paesi in tutto il mondo (Europa, USA, Singapore, Argentina, Canada, Sud Africa...)». Un mondo che Subboteopia vuole raccontare. Intraprendendo una bella sfida: in tempi di crisi, troveranno finanziatori per un film così particolare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gigio Rancilio &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-587114518003352048?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/587114518003352048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/un-film-sul-subbuteo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/587114518003352048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/587114518003352048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/un-film-sul-subbuteo.html' title='Un film sul Subbuteo'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8836140423144975022</id><published>2012-01-06T21:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T21:33:06.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>I dati sulla sicurezza negli stadi</title><content type='html'>Meno arresti e meno banning order (l'equivalente delle nostre diffide). La stagione 2010-11 ha rappresentato un ulteriore passo avanti del football d'oltre Manica nello scacciare la violenza dagli stadi? A leggere le statistiche sembrerebbe proprio di sì. Da quando si registrano i dati relativi alla sicurezza (1984-85), non c'era mai stato un numero così basso di persone arrestate (3.173), mentre i banning order sono passati da 3.248 a 3.173. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai a capire, però, se nella compilazione dei dati sono considerati anche eventuali crimini commessi molto lontano dagli impianti di gioco. Più facile che alcuni episodi "stile anni Ottanta" non si verifichino nei pressi delle arene, presidiate da frotte di telecamere a circuito chiuso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8836140423144975022?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8836140423144975022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/i-dati-sulla-sicurezza-negli-stadi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8836140423144975022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8836140423144975022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/i-dati-sulla-sicurezza-negli-stadi.html' title='I dati sulla sicurezza negli stadi'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-9044026955403739446</id><published>2012-01-04T20:51:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T20:53:14.623+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ancora sul Boxing Day...</title><content type='html'>Quando il football era football: &lt;a href="http://www.wsc.co.uk/content/view/8101/38/"&gt;http://www.wsc.co.uk/content/view/8101/38/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-9044026955403739446?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/9044026955403739446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/ancora-sul-boxing-day.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9044026955403739446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9044026955403739446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/ancora-sul-boxing-day.html' title='Ancora sul Boxing Day...'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7900358746574842569</id><published>2012-01-02T08:46:00.002+01:00</published><updated>2012-01-02T08:48:41.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Crollo in vetta</title><content type='html'>Clamorose sconfitte per le due compagini di Manchester. Tra le inseguitrici ne approfitta appieno solo l'Arsenal, mentre il Tottenham pareggia a Swansea. L'Aston Villa acuisce la crisi del Chelsea. Nonostante tutte le rassicurazioni del caso, la panchina di André Villas-Boas potrebbe essere in grande pericolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/span&gt; Chi l'ha detto che la Premier è un campionato fin troppo prevedibile, dove le partite tra le grandi e le squadre di livello medio-basso sono sempre scontate? A cavallo fra il vecchio e il nuovo anno capita allora che il Manchester United del settuagenario Alex Ferguson perda in casa contro il disastrato e ultimo in classifica Blackburn Rovers (per di più imbottito di riserve) e che il Manchester City sprechi l'impossibile e venga punito al tramonto del match da un Sunderland combattivo come il suo neo-allenatore Martin O'Neill. E ancora, che il Chelsea crolli in casa contro l'Aston Villa guidato dai “desaparecidos” Stephen Ireland e Darren Bent e che il Tottenham a Swansea butti alle ortiche un'occasione più unica che rara di avvicinarsi alla testa della classifica. Le uniche big a non uscire con le ossa rotte da questa diciannovesima giornata sono l'Arsenal (35esimo goal di Robin Van Persie nel 2011) e il Liverpool. Nella classica di Anfield Road con il Newcastle, i Reds beneficiano ancora di una grande giornata di Craig Bellamy. Dopo un anno di purgatorio al Cardiff, il gallese è tornato a farsi valere in Premier. Buona parte del merito va a Kenny Dalglish, che ha creduto in lui. Nel resto degli incontri ci sono da segnalare un po' di pareggi che lasciano del tutto incerta la situazione in fondo alla classifica. Il Bolton sperava in qualcosa di più contro la diretta rivale del Wolverhampton, mentre è stato bravissimo il Wigan a impattare nonostante l'inferiorità numerica sul difficile campo dello Stoke.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP – &lt;/span&gt;Dieci punti in cinque gare, con la ciliegina sulla torta della vittoria sul Manchester City. Questo il bottino raggranellato da Martin O'Neill da quando è ufficialmente il nuovo manager del Sunderland. Per noi, al di là del carattere non proprio facile da gestire, rimane uno dei migliori tecnici nel panorama britannico, come abbondantemente dimostrato a Leicester o ai tempi dei Celtic. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP –&lt;/span&gt; E' proprio vero, la riconoscenza non è più di questo mondo. Alex Ferguson ha speso una ventina di milioni di euro per portare il giovane David De Gea a giocare titolare in Premier League, per di più in uno dei club più popolari del Pianeta, e lo spagnolo ha pensato bene di rovinargli il settantesimo compleanno con un paio di papere da incubo. Il problema ulteriore è che non sono le prime – e, temiamo, nemmeno le ultime – di una stagione fin qui da dimenticare. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; Come visto c'è solo l'imbarazzo della scelta. In un'ipotetica classifica, metteremmo per prima l'impresa del Blackburn, poi l'affermazione sul filo di lana del Sunderland e quindi il recupero dell'Aston Villa in casa del Chelsea, che così vendica il 7-1 rimediato nel marzo del 2010.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Victor Anichebe era assente dai campi da gioco da fine agosto. Un infortunio gli ha impedito di dare il suo contributo all'Everton nella seconda parte del 2011. Per mettersi alle spalle il periodo nero, il nigeriano ha pensato bene di iniziare il nuovo anno alla grande. A West Bromwich ha segnato una marcatura fondamentale, regalando così un futuro senza troppi patemi d'animo ai Toffees.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA – &lt;/span&gt;Quarant'anni e non sentirli. Brad Friedel ha appena centrato la 284esima presenza consecutiva in Premier e si appresta a diventare il sesto più anziano giocatore ad aver disputato una gara nel massimo campionato inglese. Peccato per la mezza papera al Liberty Stadium, dove però sono arrivati anche un paio di interventi da grande campione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; E' il classico centravanti britannico anni Ottanta. Lo scozzese Steven Fletcher non ha certo i piedi più raffinati della Premier, ma finora per il Wolverhampton ha già messo a segno otto reti. Un bottino di tutto riguardo, che il buon Steven spera di incrementare presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7900358746574842569?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7900358746574842569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/ll-punto-sulla-premier-crollo-in-vetta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7900358746574842569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7900358746574842569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2012/01/ll-punto-sulla-premier-crollo-in-vetta.html' title='ll Punto sulla Premier – Crollo in vetta'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7100115267202846089</id><published>2011-12-30T15:53:00.000+01:00</published><updated>2011-12-30T15:54:13.343+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Happy birthday, Boss!</title><content type='html'>Gli hanno dedicato una tribuna dell'Old Trafford, uno degli stadi più famosi e belli del globo. Ha vinto per la dodicesima volta il campionato inglese, facendo salire il Manchester United a quota 19 (record assoluto). Trionfando in Charity Shield si è aggiudicato il 48esimo titolo di una carriera ineguagliabile. Ma i 25 anni di regno di Alex Ferguson (Sir per meriti sportivi) come manager dei Red Devils sono pure coincisi con la lezione di calcio subita dal Barcellona nella finale di Champions League, l'inaspettata eliminazione nella stessa competizione da parte del Basilea e il traumatico 6-1 rimediato nel derby contro il City allenato da Roberto Mancini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani compirà 70 anni, ma l'orgoglioso scozzese figlio di un lavoratore dei cantieri navali di Glasgow e di provata fede laburista non ha nessuna intenzione di passare la mano. Lo United di recente ha fatto registrare qualche passo falso di troppo, ma lui continua a puntare forte sui giovani e sullo spirito di gruppo. A chi gli parla di ciclo finito, Sir Alex ricorda le tante volte che i Diavoli Rossi hanno saputo rialzare la testa e proseguire nella loro incetta di trofei. Chissà, come al solito alla fine avrà ancora ragione lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Lo sanno in pochi, ma in Gran Bretagna c'è un altro tecnico “longevo” quanto Ferguson. Si chiama Ronnie McFall e allena il Portadown (Irlanda del Nord) anche lui da 25 anni. Certo, il buon Ronnie non ha vinto quanto Sir Alex...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7100115267202846089?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7100115267202846089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/happy-birthday-boss.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7100115267202846089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7100115267202846089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/happy-birthday-boss.html' title='Happy birthday, Boss!'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8175665358073305006</id><published>2011-12-27T23:51:00.001+01:00</published><updated>2011-12-27T23:51:57.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – City e United a braccetto</title><content type='html'>Red Devils dilaganti con il Wigan, l'aggancio si materializza grazie all'ottima prova del West Bromwich contro Balotelli e compagni. Mentre Arsenal e Chelsea faticano di brutto in casa, il Tottenham si conferma terza forza del campionato. Gli Spurs sono a meno sette dalle capolista e hanno ancora una partita da recuperare in casa con l'Everton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –  &lt;/span&gt;Le statistiche ci raccontano di 19 reti con ben sette pareggi e appena una vittoria casalinga. Il Boxing Day 2011 non ricorda certo quello celeberrimo del 1963 (66 goal in dieci match, con risultati a dir poco eclatanti) ma nel complesso riserva qualche sorpresa e dei cambiamenti significativi in classifica. Il secondo 5-0 consecutivo del Manchester United permette ai ragazzi allenati da Alex Ferguson di impattare i punti dei cugini, sebbene la differenza reti sia ancora favorevole al City. Light Blues fermati da un West Bromwich in gran forma. Prima partita a secco per l'attacco più prolifico della Premier. Blitz del Tottenham in casa del Norwich. Sono gli Spurs a tenere alta la bandiera della capitala londinese, “tradita” da Arsenal e Chelsea. Gunners costretti al pari dai pericolanti Wolves, per di più ridotti in dieci nel finale di gara. Blues opachi per larghi tratti del primo tempo contro il Fulham, che aveva vinto solo una delle ultime 30 gare con il team dello Stamford Bridge. Maluccio anche il Liverpool, solo 1-1 in casa con il Blackburn, mentre finalmente si risolleva il Newcastle del goleador Demba Ba. In coda preziosi pareggi per QPR e Aston Villa. I Villans saranno privi di Darren Bent ancora per un bel po'. Un infortunio pesantissimo da sopportare per la compagine di Birmingham.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP – &lt;/span&gt;Se non ha problemi fisici a frenare il suo impeto, Gareth Bale diventa un giocatore assolutamente immarcabile per chiunque (chiedere a Maicon per delucidazioni in merito). Al Carrow Road di Norwich ha messo a ferro e a fuoco la difesa dei Canaries. Tanto per gradire ha pure segnato un paio di goal, permettendosi pure il lusso di sprecare un paio di occasioni facili – almeno per i suoi piedi fatati – nel primo tempo.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP – &lt;/span&gt;Due pareggi consecutivi con la malmesse Wigan e Blackburn sono l'ennesima riprova della stagione “anomala” del Liverpool, che gioca bene e fa punti con le grandi, per poi balbettare con le piccole. Bisogna ammettere che l'estremo difensore dei Rovers Mark Bunn ha compiuto miracoli in quantità industriale, ma un team ambizioso come quello dell'Anfield Road non può continuare a dilapidare punti in partite che in teoria dovrebbe chiudere in massimo mezzora.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; Bisogna riconoscere che il Wolverhampton riesce spesso a stupire anche i suoi critici più accaniti. Dopo aver incassato un goal nei primi dieci minuti, il destino dei Wolves in quel dell'Emirates sembrava segnato in maniera definitiva. E invece l'Old Gold è tornato a casa con un punto d'oro, se non di platino.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Ormai per Alex Ferguson è il quarto attaccante dello United, dietro a Rooney, Hernandez e Welbeck. Ma Dimitar Berbatov è pur sempre il capocannoniere uscente della Premier. Uno che per tecnica ha pochi eguali in Europa, non a caso contro una squadra di secondo piano come il Wigan il bulgaro non ha fatto quasi fatica a centrare la nona tripletta della sua carriera in Inghilterra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA – &lt;/span&gt;Durante il periodo natalizio del lontano campionato 1957-58 si giocò una delle partite più incredibili della storia del calcio inglese. Protagoniste, nella vecchia Second Division, il Charlton e l'Huddersfield (allora allenato dal leggendario Bill Shankly). A mezzora dalla fine, i londinesi si ritrovarono sotto per 5-1 e con un uomo in meno, causa infortunio. Il match si concluse 7-6 per gli Addicks, con l'ala Johnny Summers a vestire i panni di eroe di giornata. Segnò cinque goal e fornì due assist, per un Natale veramente da ricordare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/span&gt;David Stockdale si era già fatto notare durante le settimane di prestito all'Ipswich Tow. Richiamato in fretta e furia a seguito dell'infortunio occorso a Mark Schwarzer, il giovane portiere del Fulham ha dato spettacolo in un match sentito e delicato come il derby contro il Chelsea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8175665358073305006?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8175665358073305006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-city-e-united.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8175665358073305006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8175665358073305006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-city-e-united.html' title='ll Punto sulla Premier – City e United a braccetto'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7522363217563880587</id><published>2011-12-24T11:24:00.003+01:00</published><updated>2011-12-24T11:27:49.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Fever Pitch &amp; Seasonal Greetings</title><content type='html'>Fatevi un bel regalo di Natale: un abbonamento a Fever Pitch, del quale è appena uscito il numero 12. Per tutte le informazioni sulla mitica fanzine sul calcio inglese: &lt;a href="http://www.feverpitch.it"&gt;www.feverpitch.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Visto che mi trovo, buon Natale a tutti! E soprattutto buon Boxing Day con l'English Footy!&lt;br /&gt;P.S. oggi gioca pure la Premier scozzese...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7522363217563880587?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7522363217563880587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/fever-pitch-seasonal-greetings.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7522363217563880587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7522363217563880587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/fever-pitch-seasonal-greetings.html' title='Fever Pitch &amp; Seasonal Greetings'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2614964139078405350</id><published>2011-12-22T09:56:00.003+01:00</published><updated>2011-12-22T10:00:19.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Una giornata da ricordare</title><content type='html'>Ryan Giggs che, segnando il terzo goal nel 5-0 del Manchester United al Fulham, si conferma come l'unico giocatore ad aver realizzato almeno una rete in ognuno dei 22 campionati di Premier, Marc Albrighton che centra la marcatura numero 20mila della storia della Premier e il Manchester City che per la prima volta dal 1929 trascorre il Natale in testa alla classifica. Insomma, ieri di cose da ricordare ce ne sono state, eccome!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2614964139078405350?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2614964139078405350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/una-giornata-da-ricordare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2614964139078405350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2614964139078405350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/una-giornata-da-ricordare.html' title='Una giornata da ricordare'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-9160411916737522913</id><published>2011-12-19T07:42:00.000+01:00</published><updated>2011-12-19T07:43:26.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Il Manchester City ritrova il sorriso</title><content type='html'>Dopo la controversa sconfitta allo Stamford Bridge, i Light Blues tornano al successo nel big match con l'Arsenal.&lt;br /&gt;I cugini dello United però si tengono in scia grazie a una convincente prestazione in casa del QPR. Tottenham di nuovo terzo. Mezzo passo falso del Chelsea a Wigan. Addio sogni di gloria per i ragazzi di Villas-Boas?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/span&gt; Rimane invariata la distanza tra le due battistrada. Il Manchester City vendica lo 0-3 interno subito l'anno scorso dall'Arsenal puntellando il suo primato con una marcatura da rapinatore d'area di David Silva. Match molto spettacolare, quello tra Light Blues e Gunners, sulla falsariga di un QPR v Manchester United ricco di occasioni da goal e di emozioni. Decidono Wayne Rooney (l'indicatore dello stato di salute della squadra, se segna lui di solito lo United vince) e Michael Carrick, a digiuno in Premier da quasi due anni. Nelle ultime partite contro il Chelsea, il Wigan aveva subito ben 15 goal, senza segnarne nemmeno uno. Sabato ha  strappato un 1-1 che ha un valore inestimabile nella lotta per non retrocedere. Ora i Blues sono quarti a due punti dal Tottenham (a fatica vincitore per 1-0 sul Sunderland), contro il quale in infrasettimanale disputeranno un derby che si preannuncia fin da ora infuocato. Blitz del Liverpool al Villa Park. Dopo un quarto d'ora il match è in cassaforte, con Craig Bellamy ancora decisivo. Rallenta ulteriormente il Newcastle (due soli punti in cinque partite), mentre lo Stoke dei miracoli inguaia il Wolverhampton. Nei bassifondi della classifica se la passano molto male il Blackburn (ennesima sconfitta casalinga contro il West Bromwich Albion) e il Bolton, trafitto due volte dal Fulham. Al Reebok Stadium in questo periodo ci sono ben poche ragioni per festeggiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP – &lt;/span&gt;La grande squadra è quella in grado di reagire al meglio alle avversità. Il Manchester United si è rituffato a capofitto nella Premier dopo la clamorosa eliminazione in Champions League. Al Loftus Road i Red Devils hanno mostrato per lunghi tratti il gioco spettacolare ed efficace di inizio stagione. E se Wayne Rooney riprende a segnare con costanza nessun obiettivo è precluso al team dell'Old Trafford.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP –&lt;/span&gt; Profondo rosso per il Bolton, che perde la tredicesima gara di Premier al Craven Cottage, contro una diretta concorrente per la salvezza quale il Fulham. Brutta prova del team allenato da Owen Coyle, che ha messo in evidenza poca convinzione e capacità di reazione prossima allo zero. Continuando di questo passo il destino dei Trotters è segnato.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA – &lt;/span&gt;Come la scorsa settimana, è di nuovo il Wigan a destare sensazione. Utilissimo quanto meritato il pareggio interno contro un Chelsea in grande crescita. La squadra allenata da Roberto Martinez ha saputo tenere a bada gli avversari e anche quando è andata sotto non si è scomposta, riacciuffando il pareggio nel finale.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE – &lt;/span&gt;Roman Pavlyuchenko trova sempre meno spazio in un Tottenham ormai abituato a giocare con una sola punta di ruolo come Emmanuel Adebayor e Rafa Van Der Vart a sostegno. Non è un caso se in casa Spurs anche Jermain Defoe abbia fatto capire di voler essere ceduto. Entrato in campo per sostituire l'infortunato Aaron Lennon – per lui si parla di un lungo stop – il russo però ha subito timbrato il cartellino, dimostrando che di non aver perso il vizio del goal.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; Nelle dieci partite di Premier spalmate tra sabato e domenica non si è registrata nemmeno un'espulsione. E pensare che a Brighton, nel match valido per la Championship tra i locali e il Burnley, nei primi 12 minuti si sono visti ben due cartellini rossi, entrambi per giocatori dei Seagulls. Nonostante ciò gli ospiti hanno vinto solo per 1-0. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; Il centrocampista offensivo del West Bromwich Albion James Morrison è uno dei tanti prodotti di quell'inesauribile fonte di talenti che sono le giovanili del Middlesbrough. Sabato ha trovato il suo secondo goal stagionale con una incredibile bordata da fuori area. Roba per palati sopraffini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-9160411916737522913?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/9160411916737522913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-il-manchester.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9160411916737522913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9160411916737522913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-il-manchester.html' title='ll Punto sulla Premier – Il Manchester City ritrova il sorriso'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8801257814496547764</id><published>2011-12-17T09:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-17T09:31:01.041+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Adieu Anelka</title><content type='html'>Nicolas Anelka deve molto al calcio inglese, sebbene sia stato un suo connazionale, Arsene Wenger, a portarlo all'Arsenal alla tenera età di 18 anni. Il talentuoso attaccante fu uno dei primissimi acquisti dell'alsaziano dopo il suo arrivo a Highbury. Il buon Nicolas ripagò subito il suo mentore con prestazioni di grande spessore e goal di eccelsa fattura, confermandosi uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico internazionale. Ma con i Gunners Anelka sarebbe rimasto solo fino all'estate del 1999, quando per oltre 20 milioni di euro fu ceduto al Real Madrid. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il flop in Spagna rappresentò l'inizio di un lungo peregrinare che ha portato l'umorale campione transalpino di nuovo al Paris Saint Germain – club con cui aveva esordito nel calcio che contava – in Turchia ma soprattutto a cambiare molto maglie in Premier. Liverpool, Manchester City, Bolton Wanderers e Chelsea lo hanno schierato con discreto successo nelle proprie fila. In particolare ai Blues ha ritrovato la tranquillità e lo smalto dei primi tempi. Anelka deve tanto a Carlo Ancelotti, che lo ha sempre apprezzato molto ed è riuscito ad allungargli la carriera riuscendo a schierarlo al fianco di Didier Drogba – una sorta di azzardo tattico per Felipe Scolari, che infatti non riteneva possibile spedirli in campo insieme. L'arrivo di André Villas-Boas ha segnato la fine del suo tempo allo Stamford Bridge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio andare a svernare allo Shangai Shenua, per un salario che si vocifera si aggiri sui nove milioni di euro l'anno. Chissà se in Cina troverà il modo di litigare con il suo nuovo allenatore, come gli è accaduto spesso in passato. Per informazioni chiedere a Raymond Domenech...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8801257814496547764?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8801257814496547764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/adieu-anelka.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8801257814496547764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8801257814496547764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/adieu-anelka.html' title='Adieu Anelka'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7829906954755543568</id><published>2011-12-16T09:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-16T09:47:23.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Bravo Birmingham</title><content type='html'>Nonostante l'eliminazione, in Europa League i Brummies se la sono cavata alla grande. Sono sì arrivati terzi nel girone, ma a un solo punto dall'accoppiata Bruges e Braga. Certo, molto più onorevole l'uscita da giochi del Birmingham che quelle di Fulham e Tottenham. Un'ulteriore del momento non proprio esaltante, almeno in termini di risultati, che sta attraversando il calcio inglese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7829906954755543568?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7829906954755543568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/bravo-birmingham.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7829906954755543568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7829906954755543568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/bravo-birmingham.html' title='Bravo Birmingham'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2402094084749660051</id><published>2011-12-13T12:22:00.001+01:00</published><updated>2011-12-13T12:23:50.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Il Chelsea riapre il campionato</title><content type='html'>Prima sconfitta in Premier per il Manchester City, che ora ha solo due punti di vantaggio sui cugini dello United.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene anche Arsenal e Liverpool, mentre il Tottenham incappa in un brutto passo falso sul campo dello Stoke. Harry Redknapp va su tutte le furie per alcune controverse decisioni arbitrali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; Per merito dell’impresa del Chelsea torna l’equilibrio nelle alte sfere della Premier. La squadra di Andrè Villas-Boas riacciuffa e poi supera un City che non riesce a sfruttare al meglio l’ottava marcatura in campionato di Mario Balotelli. Dopo otto giornate a digiuno, torna al goal Wayne Rooney. La sua doppietta e quella di Nani riavvicinano il Manchester United alla vetta e leniscono un po' i tanti patemi per la clamorosa eliminazione dalla Champions League. Dopo sei vittorie consecutive brusco stop per il Tottenham, affondato a Stoke dall'ex Matthew Etherington. Potters ottavi, a un passo dall'Europa League. Nel match celebrativo del 125esimo compleanno dell’Arsenal, Robin Van Persie segna la 33esima rete del 2011 sotto gli occhi di Titì Henry, al quale è stata appena dedicata una statua davanti all’Emirates Stadium. Il Liverpool ritrova i tre punti e un buon livello di gioco contro il QPR, mentre il Newcastle rimedia la terza sconfitta in quattro match al cospetto di un Norwich molto brillante e concreto. Nelle retrovie colpo di coda del Wigan a West Bromwich e rocambolesco successo del Sunderland a spese del Blackburn. La prima in panchina di Martin O’Neill allo Stadium of Light si trasforma in un trionfo nei minuti di recupero, dopo che per buona parte del match i Black Cats si erano ritrovati sotto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP – &lt;/strong&gt;Le amnesie difensive rimangono, vedi in particolare sul goal di Balotelli, ma la crisi di gioco e risultati sembra ormai solo un brutto ricordo. Il Chelsea si aggiudica tre punti di platino grazie a un match di grande spessore contro la capolista. Una menzione più che dovuta per Dean Sturridge, determinante in entrambe le marcature dei Blues. Fernando Torres, chi era costui? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP – &lt;/strong&gt;Tiratina d’orecchie per il Newcastle – eccezion fatta per il solito, dilagante Demba Ba. Perdere contro Chelsea e Manchester City ci può stare, rimediare quattro sberle a Norwich molto meno, specialmente se si hanno ambizioni di un piazzamento in Europa.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA –&lt;/strong&gt; Il Wigan non molla mai, come abbondantemente dimostrato nelle sue sei stagioni consecutive di permanenza in Premier. Reduci dalla lezione subita in casa dall'Arsenal, i Latics hanno centrato la seconda vittoria consecutiva in trasferta a spese di una diretta concorrente come il West Bromwich Albion. Sugli scudi il giovane attaccante Victor Moses, autore di una prova magistrale coronata dal goal del pareggio e dal fallo subito che ha determinato il rigore del definitivo 2-1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/strong&gt; Tra presunti insulti razziali e accertati gestacci al pubblico avversario, Luis Suarez è finito sotto la lente dei riflettori per una serie di problematiche di carattere comportamentale. La sua quarta rete in Premier, oltre a regalare i tre punti al Liverpool, fa sì che si torni a parlare dell'uruguayano solo per le prodezze sul rettangolo da gioco.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA –&lt;/strong&gt; Il match tra Manchester United e Wolverhampton è stato diretto senza particolari problemi da Michael Oliver, divenuto lo scorso anno, alla tenera età di 25 anni, il più giovane arbitro della storia della Premier.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/strong&gt; Ashley Williams è una delle colonne del sorprendente Swansea City di questa prima metà della stagione. Il terzino destro, nazionale gallese, presidia con stile la sua fascia, non disdegnando puntate offensive. Da tenere d’occhio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2402094084749660051?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2402094084749660051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-il-chelsea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2402094084749660051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2402094084749660051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-il-chelsea.html' title='ll Punto sulla Premier – Il Chelsea riapre il campionato'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5849166474682642443</id><published>2011-12-11T23:55:00.001+01:00</published><updated>2011-12-11T23:56:21.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Community Shield via da Wembley causa Olimpiadi</title><content type='html'>Copio e incollo da Goal.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambia sede la Community Shield. La celebre competizione, paragonabile alla nostra Supercoppa, vede scontrarsi ad inizio stagione i vincitori della Premier League e della FA Cup. Ma c'è qualcosa in più: La Community Shield si disputa nel teatro dei sogni, home of dreams che dir si voglia, ossia lo stadio di Wembley, la casa della nazionale inglese e delle finali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno, però, a causa delle Olimpiadi che si disputeranno in agosto, il celebre stadio londinese non è disponibile. Così la federazione inglese ha optato per il Millennium Stadium di Cardiff ma anche l'impianto gallese sarà impegnato nell'ospitare eventi nell'ambito della manifestazione a cinque cerchi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il Birmingham Mail, i negoziati con la Football Association per portare la prestigiosa competizione al Villa Park sono in fase avanzata. La seconda scelta è l'Old Trafford, che però non verrà presa in considerazione qualora una delle due squadre di Manchester si qualifichi per la sfida del 13 agosto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5849166474682642443?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5849166474682642443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/community-shield-via-da-wembley-causa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5849166474682642443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5849166474682642443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/community-shield-via-da-wembley-causa.html' title='Community Shield via da Wembley causa Olimpiadi'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6568682733327222648</id><published>2011-12-09T15:01:00.004+01:00</published><updated>2011-12-09T15:24:41.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Modifiche al Craven Cottage?</title><content type='html'>Come dovrebbe essere la nuova Riverside Stand dello stadio del Fulham qualora venissero portati avanti i lavori di espansione. Io sono molto scettico, lascerei tutto come è adesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.whoateallthepies.tv/fulham/101356/fulhams-new-riverside-stand-expansion-will-theoretically-look-like-this-photos.html"&gt;FOTO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6568682733327222648?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6568682733327222648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/modifiche-al-craven-cottage.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6568682733327222648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6568682733327222648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/modifiche-al-craven-cottage.html' title='Modifiche al Craven Cottage?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8686003061533312890</id><published>2011-12-06T22:12:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T22:13:51.554+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier - Man City schiacciasassi, chi lo ferma?</title><content type='html'>Dodicesima vittoria dei Citizens, dominatori assoluti di questa prima fase di campionato. Lo United regge a fatica il passo.&lt;br /&gt;Rinasce il Chelsea, che infligge la seconda sconfitta stagionale al Newcastle. Sesto successo consecutivo del Tottenham, terzo in classifica con un pensiero alla piazza d'onore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO -&lt;/span&gt; La quattordicesima giornata del massimo campionato inglese è all'insegna del ricordo di Gary Speed, la cui morte ha scioccato tutto il mondo del football d'oltre Manica. Per il resto il campo ha riservato ben pochi scossoni alla classifica. Il Norwich non aveva mai vinto in casa del Manchester City nei sedici precedenti incontri e non è apparso di certo in grado di farlo quest’anno. Nettissimo il risultato e il divario tra le due compagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perde pezzi (Chicharito Hernandez) ma passa al Villa Park il Manchester United, braccato da vicino dal Tottenham maramaldo sul Bolton. I Trotters, va detto, sono stati penalizzati dalla prematura espulsione di Gary Cahill, apparsa ingiustificata. Si risolleva il Chelsea. Il 3-0 con cui sommerge il Newcastle è però bugiardo, i Magpies non avevano demeritato. Nel Liverpool che perde in extremis con il Fulham, scoppia una nuova polemica sulla condotta di Luis Suarez, reo di aver fatto un gestaccio nei confronti del pubblico del Craven Cottage. L’Arsenal strapazza un Wigan che evidenzia una difesa a tratti imbarazzante. Finalmente una vittoria per il Blackburn e il Wolverhampton. I Wolves approfittano delle distrazioni e del pessimo stato di forma del Sunderland, ormai ufficialmente in lotta per non retrocedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP -&lt;/span&gt; Il contestatissimo allenatore del Blackburn Steve Kean dovrà offrire più di una cena a Yakubu, che con il suo fantastico poker di reti gli ha, per il momento, salvato la panchina. L'attaccante di origini nigeriane, per la verità già autore di triplette con Portsmouth ed Everton, era arrivato a Ewood Park molto in sordina, senza la garanzia di un posto da titolare. Ora rischia di diventare il protagonista assoluto di una salvezza che è probabilissimo i Rovers dovranno inseguire fino all'ultima giornata di campionato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP - &lt;/span&gt;Alex McLeish paga la sua consueta condotta di gara attendista, reiterata anche dopo il vantaggio del Manchester United nel primo tempo della gara del Villa Park. Con i Red Devils in non eccellente stato di forma, forse sarebbe stato meglio osare di più. Intanto l’Aston Villa si allontana dai piazzamenti validi per un posto in Europa League, avvicinandosi alla zona calda della classifica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA - &lt;/span&gt;Mai avremmo creduto che un attaccante in apparenza adatto solo alle divisioni minori e anche un po' stagionato come Heidur Helguson potesse segnare sei goal in Premier – l'ultimo nel match casalingo del QPR contro il West Bromwich. E pensare che non siamo nemmeno a metà campionato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE -&lt;/span&gt; Dopo un anno sabbatico, Martin O'Neill è tornato ad allenare una squadra di Premier. L'ex tecnico dell'Aston Villa domenica non era in panchina - esordirà la settimana prossima - per il match che il suo Sunderland ha perso in maniera rocambolesca a Wolverhampton. Il compito che attende il nord-irlandese e senza dubbio molto complicato. A dir poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA - &lt;/span&gt;Se Aston Villa-Manchester United è stata la partita degli infortuni di una certa entità (Hernandez, Given e Jenas, in ordine temporale), Newcastle v Chelsea sarà ricordata per i tanti legni colpiti dalle due squadre, ben cinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI - &lt;/span&gt;L'olandese Tim Krul è uno dei giovani portieri più interessanti del panorama europeo. Sabato, nonostante i tre gol subiti dal Chelsea, ha sfoderato una prestazione magistrale, parando alla grande un rigore allo specialista Frankie Lampard e compiendo almeno altri tre miracoli. Il Newcastle ha senza dubbio trovato il degno erede di Shay Given.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8686003061533312890?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8686003061533312890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-man-city.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8686003061533312890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8686003061533312890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/ll-punto-sulla-premier-man-city.html' title='ll Punto sulla Premier - Man City schiacciasassi, chi lo ferma?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6266917571226691870</id><published>2011-12-04T11:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T12:05:48.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Una serata allo Stamford Bridge</title><content type='html'>Lo pubblico con ritardo, visto che tra lavoro e influenza ci ho messo un po' per scriverlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venti match in sette anni. È la sfida infinita, quella dei blu contro i rossi, che, visto l'elemento cromatico, ricorda tanto le interminabili partite di Subbuteo di quando si era bambini. Chelsea vs Liverpool è ormai una delle nuove classiche del calcio inglese. Sono soprattutto i recenti duelli in Champions League ad aver fomentato una rivalità che corre sul filo della storica contrapposizione tra nord e sud dell'Inghilterra. Per i quarti di finale di Carling Cup la tifoseria dei Reds è scesa in massa nel West End londinese, anche grazie alla maggior disponibilità di biglietti che per regola devono essere messi a disposizione per le gare di coppa. La Shed End riservata agli Scousers è stracolma, come del resto le altre tre tribune dello stadio che la dirigenza dei Blues vorrebbe tanto abbandonare per altri lidi – e capienze maggiori – ma che per una complicata storia di diritti di proprietà che coinvolge un gruppo di supporter forse si dovranno tenere per qualche anno ancora. A proposito dei fan del Chelsea, sulle balaustre della West Stand e della East Stand ci sono striscioni di club di tifosi che testimoniano come il club guidato da Roman Abramovich sia ormai un “brand” globale: Malta, Texas, Belgio ma anche Olomouc, cittadina della Repubblica Ceca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Matthew Harding End, vice-presidente negli anni Novanta morto poi in un incidente aereo, c'è chi esprime affetto e solidarietà a André Villas-Boas, sebbene tutti quelli con cui scambiamo due chiacchiere siano prontissimi a ribadire che Josè Mourinho “era un'altra cosa”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era ben altra cosa anche Frankie Lampard, quando guidava il centrocampo e segnava goal a grappoli. Ora non è che la pallida ombra di quel giocatore e il popolo di Stamford Bridge se ne rende conto perfettamente. Per carità, nessuno lo contesta. Anzi, il buon Frankie viene spesso incoraggiato, ma che lui sia una delle note dolenti dei Blues è un dato di fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infarcite di riserve – sei-sette per team – Chelsea e Liverpool non mettono in scena un primo tempo memorabile. L'elegante possesso palla dei Reds, già ammirato nell'incontro di campionato di dieci giorni prima, si ripete, per la frustrazione della tifoseria locale e, immaginiamo, di Villas-Boas. In mezzo al campo Josh McEachran è troppo leggero e pure costretto a uscire anzitempo per infortunio, avanti Fernando Torres, per la gioia degli Scousers, ne imbrocca poche e Romelu Lukaku è macchinoso e impacciato. A essere ottimisti, il ragazzone belga ma di origini congolesi è un diamante ancora molto grezzo, con ampi margini di miglioramento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche dall'altra parte Andy Carroll – uno costato una quarantina di milioni di euro – delude e non solo perché spreca un rigore scaraventando la palla addosso a Ross Turnbull. Fortuna per Kenny Dalglish – continuamente osannato dai suoi tifosi – che Craig Bellamy sia molto ispirato, nonostante si trovi ancora sotto shock per la morte del suo amico Gary Speed. Due assist del gallese per Maxi Rodriguez (già in rete nel match di campionato) e Martin Kelly (prima marcatura con la maglia della compagine per cui tifava da bimbo) e il passaggio alle semifinali è cosa fatta. La passerella finale e l'abbraccio che Dalglish riserva a Bellamy è reso ancora più significativo dal coro “There's only one Gary Speed” intonato dal contingente arrivato dalla Merseyside, dal momento che il compianto allenatore del Galles aveva indossato la maglia dei rivali cittadini dell'Everton.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le imprese nelle coppe che evocava il programma del match, come il leggendario 4-2 del 1978 inflitto a un Liverpool campione d'Europa in carica e il 2-0 del 1982, quando il Chelsea vivacchiava in Second Division, non sono evidentemente servite da stimolo e ispirazione per i ragazzi in blu. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre dal quarto tutto rosso dello stadio si alza l'immortale “You'll Never Walk Alone”, i supporter del team londinese iniziano a prendere la strada di casa. “Continuiamo a perdere”, mormora un ragazzino al papà, il quale forse memore dei pochi alti e dei tanti bassi dell'era pre-Abramovich, non sembra farsene troppo un cruccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6266917571226691870?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6266917571226691870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/una-serata-allo-stamford-bridge.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6266917571226691870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6266917571226691870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/una-serata-allo-stamford-bridge.html' title='Una serata allo Stamford Bridge'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4949879929585932886</id><published>2011-12-02T10:11:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T10:12:51.762+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Presentazione del libro London Calling</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ttQ1_3NGXkg/TtiWds4ui-I/AAAAAAAAAEM/CvAGR0sg8CI/s1600/englandmodifica_formato1188.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ttQ1_3NGXkg/TtiWds4ui-I/AAAAAAAAAEM/CvAGR0sg8CI/s320/englandmodifica_formato1188.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681456366937344994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4949879929585932886?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4949879929585932886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/presentazione-del-libro-london-calling.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4949879929585932886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4949879929585932886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/12/presentazione-del-libro-london-calling.html' title='Presentazione del libro London Calling'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ttQ1_3NGXkg/TtiWds4ui-I/AAAAAAAAAEM/CvAGR0sg8CI/s72-c/englandmodifica_formato1188.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4396752994281816792</id><published>2011-11-27T21:31:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T21:32:07.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Il City rallenta, ma lo United non ne approfitta</title><content type='html'>Nel fine settimana funestato dalla terribile notizia della morte di Gary Speed solo un pareggio per entrambi i team di Manchester. Una menzione speciale per il Tottenham che, se non avesse iniziato in maniera pessima la stagione, ora si troverebbe testa a testa con il Manchester City. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/span&gt; Swansea-Aston Villa si è disputata lo stesso, mentre Craig Bellamy ha chiesto e ottenuto di non essere schierato da Kenny Dalglish nell'undici titolare del Liverpool. L'incredibile fine dell'allenatore del Galles, nonché protagonista assoluto in Premier con ben 535 presenze, ha condizionato e non poco la domenica di campionato. Nel big match dell'Anfield Road i Reds hanno imposto il pareggio alla capolista, sfiorando il successo nel finale. Male Mario Balotelli, espulso. Manchester United infuriato contro l'arbitro Mike Jones, colpevole di aver dato retta al guardalinee nell'assegnare un (inesistente) rigore al Newcastle, uscito così imbattuto dall'Old Trafford. Paradossalmente i Red Devils hanno disputato una partita di gran lunga migliore rispetto a quelle viste nell'ultimo periodo, raccogliendo però un solo punto e non riuscendo così ad accorciare le distanze con i cugini. Brodino caldo per André Villas-Boas, che per il momento salva la sua panchina. I suoi Blues strapazzano un Wolverhampton troppo tenero per impensierire una compagine comunque in crisi come il Chelsea. Quinto successo consecutivo per il Tottenham, che a West Bromwich prima va sotto e poi dilaga. Ancora sugli scudi l'ex Gunner Emmanuel Adebayor. A proposito di Arsenal, brutta battuta d'arresto interna contro il Fulham, che raccoglie un punto d'oro nella lotta per non retrocedere. Nelle parti basse della classifica sprofonda il Blackburn, superato da uno Stoke alla prima affermazione dopo quattro sconfitte. Colpo di coda del Wigan, bravo a recuperare lo svantaggio sul campo del Sunderland – disastroso Wes Brown, responsabile per il goal del 2-1 dei Latics. Ancora malissimo il Bolton, che subisce l'espulsione di David Wheater dopo appena 20 minuti e poi deve alzare bandiera bianca al cospetto dell'Everton.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP –&lt;/span&gt; Un paio di settimane fa abbiamo affermato senza mezzi termini che il Liverpool è fuori dalla corsa al titolo. Continuiamo a pensarlo, però se dipendesse solo dagli scontri diretti forse i Reds potrebbero occupare ben altra posizione in classifica. Vittoriosi a Londra contro Chelsea e Arsenal, in casa hanno pareggiato con tutte e due le squadre di Manchester. Ma sia con lo United che domenica contro il City meritavano senza dubbio di aggiudicarsi l'intera posta in palio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP – &lt;/span&gt;Un'affermazione contro il Wigan poteva significare mettere parecchio fieno in cascina nella lotta per evitare il capitombolo in Championship. Il Sunderland aveva pure iniziato bene, portandosi in vantaggio, ma poi all'insegna di clamorosi errori difensivi e inconsistenza in attacco i Black Cats hanno finito per soccombere. Tra i boo del pubblico dello Stadium of Light, che aveva ben donde di essere infuriato. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA – &lt;/span&gt;Reduce da un filotto di cinque vittorie consecutive in campionato, l'Arsenal era atteso da un compito relativamente facile contro il pericolante Fulham. I Cottagers non solo hanno giocato un'ottima partita, ma hanno anche sfiorato il successo. Ma di questi tempi dalle parti dell'Emirates anche pareggio è impresa non da poco.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE – &lt;/span&gt;Con l'arrivo di Emmanuel Adebayor ha perso in maniera pressoché definitiva il posto da titolare. Ma oltre a segnare valanghe di goal nel campionato riserve (cinque nell'impegno infrasettimanale contro il Charlton), Jermain Defoe viene spesso impiegato da Harry Redknapp a partita iniziata per scardinare le difese avversarie. Contro il West Bromwich ha segnato il goal del 2-1 che ha spianato la strada agli Spurs, ormai a un passo dal secondo posto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; I giocatori dello Stoke City hanno raccolto l'invito di Robert Huth, uno dei promotori della raccolta fondi sulla ricerca sul cancro alla prostata, e da qualche giorno si sono fatti crescere i baffi, come si poteva ben notare nel match casalingo contro il Blackburn, dominato dai Potters. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/span&gt;Apostolos Vellios, ora in forza all'Everton, è un diciannovenne attaccante greco prelevato in estate dall'Iraklis. Il suo impatto in Premier è stato finora bel al di là delle attese. Nonostante non giochi quasi mai da titolare, infatti, ha già realizzato tre reti. I Toffeemen hanno un budget sempre più limitato, quindi riuscire a scovare giovani talenti per loro diventa di fondamentale importanza per mantenersi a buoni livelli in campionato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4396752994281816792?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4396752994281816792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-il-city-rallenta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4396752994281816792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4396752994281816792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-il-city-rallenta.html' title='ll Punto sulla Premier – Il City rallenta, ma lo United non ne approfitta'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7702276331611510877</id><published>2011-11-27T14:43:00.002+01:00</published><updated>2011-11-27T14:46:26.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Gary Speed è morto a soli 42 anni</title><content type='html'>L'allenatore del Galles e uno dei migliori centrocampisti degli ultimi anni pare si sia suicidato nella notte. Francamente stento a crederci, è una notizia sconvolgente, a dir poco...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7702276331611510877?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7702276331611510877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/gary-speed-e-morto-soli-42-anni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7702276331611510877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7702276331611510877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/gary-speed-e-morto-soli-42-anni.html' title='Gary Speed è morto a soli 42 anni'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7808294766172004762</id><published>2011-11-25T10:44:00.000+01:00</published><updated>2011-11-25T10:45:33.656+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Young guns</title><content type='html'>Lo inseguivano tutte le grandi, alla fine l'ha spuntata il Chelsea. Pare che Oluwaseyi Ojo, quattordicenne di origini nigeriane, sia un centrocampista dal fulgido futuro, tanto che i Blues per strapparlo al Franchise F.C. (pardon, ai Milton Keynes Dons) hanno sborsato 1,5 milioni di sterline, che potrebbero diventare due qualora il ragazzo si facesse valere. Nazionale under 16, Ojo potrebbe però essere uno degli ultimi adolescenti a venir pagato così tanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il nuovo sistema concordato dalla Football League, a fronte di un aumento dei fondi messi a disposizione anche dai club di Premier per i settori giovanili delle compagini di Championship, League One e Two, il “costo” delle promesse in erba dovrebbe diminuire. Staremo a vedere, nella speranza che lo strapotere della Premier League non l'abbia vinta ancora una volta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7808294766172004762?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7808294766172004762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/young-guns.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7808294766172004762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7808294766172004762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/young-guns.html' title='Young guns'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6144089253140465533</id><published>2011-11-24T15:56:00.002+01:00</published><updated>2011-11-24T15:58:56.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Recensione molto gradita</title><content type='html'>Quella di Roberto Gotta sul suo blog Mr Football all'interno del sito del Guerin Sportivo. Lui sì che è un grandissimo esperto di calcio inglese, oltre a essere un ottimo giornalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copio e incollo qui di seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando Londra chiama siamo tutti sull’attenti, anche se la capitale si sta un po’ involgarendo. London Calling nella sua accezione migliore dal punto di vista calcistico, partendo dall’Arsenal ed estendendosi al resto della metropoli, è però il titolo dell’ultimo libro dell’accoppiata Luca Manes-Max Troiani, già autori di Celtic Forever, e un filo che collega due grandi squadre (e due grandi città di calcio) identificabili per qualcosa di più che non il nome e la notorietà si nota immediatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe disonesto recensire un libro che non abbiamo (ancora) letto, ma vi potete fidare del giudizio di Mister Football, perché dietro a London Calling c’è la garanzia di studio, serietà e passione da parte degli autori. E su questo ribadiamo il concetto a costo di essere pedanti e scontrosi: troppo facile negli ultimi tempi gettarsi a denti scoperti sul calcio inglese, divenuto una sorta di passione collettiva (che raramente hanno basi solide), troppi che vi si dedicano per puro cinismo e calcolo commerciale, mentre va molto più seguito chi, come Luca e Max, l’attrazione verso quel calcio la prova da quando qui in Italia essere appassionati di calcio britannico voleva dire sentirsi mosche bianche, sportivi quasi bizzarri, persino sospetti. Erano i tempi in cui i media di una nazione in cui alle partite si sparavano razzi assassini e petardi da marina preferiva ironizzare sugli hooligans (orrendi, per carità) e qualsiasi accenno di simpatia verso quel tipo di calcio, che vinceva coppe europee senza stranieri se non altri britannici, zero argentini e zero brasiliani, veniva osservato con perplessità quando andava bene. È un calcio non perfetto e non del tutto pulito in alcuni aspetti (alcuni dei personaggi che vi circolano non ci piacciono per nulla), ma non ha ancora prodotto scandali come Calciopoli, ed è già qualcosa, anzi molto. Luca e Max, anche se più giovani dell’estensore di Mister Football, hanno compreso questa realtà prima che il calcio inglese fosse accessibile a tutti, e per questo motivo ogni loro opera è, ci ripetiamo, una garanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per completezza e correttezza, infine, ecco l’auto-descrizione del libro, alias sinossi, anche se Mister Football, che è un po’ ignorante, non sa cosa voglia dire, esattamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Monarchia, ma anche mode e sottoculture giovanili. Democrazia parlamentare e pure gruppi musicali. E ancora finanza e musical. Londra è sinonimo di queste e di un’infinità di altre cose. Non poteva allora non essere sinonimo di football. Nella capitale inglese sono state codificate le regole poi adottate in giro per il globo, sono nate la prima federazione nazionale, la prima lega e la prima competizione a squadre. Nessuna città al mondo può vantare così tante squadre professionistiche, così tanti derby, così tanti stadi. L’Arsenal, la squadra più amata a Londra, vanta in Italia un nutrito numero di fan club. Inoltre, sono decine di migliaia gli italiani appassionati del calcio inglese”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;… anche se, e qui si reinserisce il parere di Mister Football sulle ultime parole della sinossi, una volta scremato chi lo segue per moda senza averne compreso il reale spirito il numero scenderebbe di parecchio. Ma non è un peccato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6144089253140465533?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6144089253140465533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/recensione-molto-gradita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6144089253140465533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6144089253140465533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/recensione-molto-gradita.html' title='Recensione molto gradita'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1506363656567775395</id><published>2011-11-23T23:38:00.003+01:00</published><updated>2011-11-23T23:43:37.523+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Primo turno della coppa più bella del mondo</title><content type='html'>L'ho scritto tante volte: sono un inguaribile romantico, almeno quando si parla di calcio inglese. Però il pensiero che nessuno dei replay del First Round Proper della FA Cup si sia concluso ai rigori mi fa andare a ninna più sereno. Che ci volete fare, dipendesse da me la Coppa d'Inghilterra sarebbe ancora la competizione più prestigiosa del Pianeta. Purtroppo non lo è più, nemmeno per la maggioranza dei tifosi di oltre Manica. Ma meglio scacciar via i cattivi pensieri e accontentarsi del poco di un turno senza l'orrore dei penalty.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1506363656567775395?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1506363656567775395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/primo-turno-della-coppa-piu-bella-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1506363656567775395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1506363656567775395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/primo-turno-della-coppa-piu-bella-del.html' title='Primo turno della coppa più bella del mondo'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3129612166340695778</id><published>2011-11-22T11:08:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T11:10:06.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Tra le grandi stecca solo il Chelsea</title><content type='html'>Male i Blues, ancora sconfitti in casa. Continua il testa a testa tra United e City, mentre le altre big londinesi non perdono un colpo &lt;br /&gt;Ottime prestazioni per Arsenal e Tottenham, in corsa per un posto in Champions League nonostante un inizio campionato molto balbettante. Prima sconfitta stagionale per il Newcastle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; Di questo passo raccontare delle gesta del Manchester City rischia di diventare stucchevole. I Light Blues vincono sempre (11 successi su 12 match giocati) e con un margine abbastanza ampio. Anche il Newcastle, fino a sabato imbattuto, non ha quindi fatto eccezione. A tenere viva la lotta per il titolo ci ha pensato il Chicharito Hernandez, che ha colpito a freddo uno Swansea alla prima sconfitta interna stagionale. Robin Van Persie sale a 31 gol realizzati nel 2011 e l'Arsenal prosegue la sua rincorsa alle posizioni di vertice dominando il Norwich ben al di là del 2-1 finale. Nono risultato utile consecutivo per il Tottenham, che stritola un Aston Villa troppo timoroso per impensierire gli scintillanti Spurs di questo frangente. Meritata affermazione del Liverpool allo Stamford Bridge, dove King Kenny Dalglish non ha mai dovuto soccombere né da giocatore né da manager. Per i Blues si può ormai parlare di crisi profonda. Una doppietta di Heidur Helguson regala al QPR tre punti d'oro sul campo dello Stoke. Super Hoops lontani dalla zona retrocessione, dove rimangono ben radicate Blackburn e Wigan, protagonisti di uno spettacolare quanto inutile pareggio nello scontro diretto in programma al DW Stadium.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP –&lt;/strong&gt; In nazionale per il momento è chiuso da Glen Johnson e Kyle Walker, ma Micah Richards ce la sta mettendo tutta per far ricredere Fabio Capello. Contro il Newcastle ha segnato un gol di sinistro – che non è il suo piede – si è procurato un rigore e ha difeso alla grande. Insomma, i Tre Leoni nel ruolo di terzino destro hanno solo l'imbarazzo della scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP –&lt;/strong&gt; Gioco spettacolare pochissimo, mister 50 milioni Fernando Torres più spesso in panchina che in campo, difesa porosa come un pietra pomice – John Terry inizia a mostrare i segni dell'età e David Luiz non è ancora all'altezza – e sconfitte in serie contro le grandi. Fare paragoni con il Chelsea di José Mourinho a Carlo Ancelotti sarebbe quanto mai impietoso, anche perché troppi giocatori della rosa attuale sembrano piuttosto bolliti, però André Villas-Boas per il momento non ha certamente conquistato i cuori dei tifosi dello Stamford Bridge. E già si parla dello spettro di Gus Hiddink.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA –&lt;/strong&gt; Nel fine settimana non ci sono stati risultati particolarmente eclatanti, ma continua a stupire come il capocannoniere della scorsa stagione, il bulgaro del Manchester United Dimitar Berbatov, non venga mai utilizzato da Ferguson. Che per lui sia prevista una cessione nella finestra invernale del mercato?   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/strong&gt; Lo scorso 2 novembre aveva subito un intervento d'urgenza alle coronarie. Harry Redknapp si è subito ripreso e già nell'impegno casalingo degli Spurs contro l'Aston Villa era in panchina a timbrare il cartellino. I suoi ragazzi hanno preferito evitargli qualsiasi patema d'animo, dominando in lungo e in largo gli avversari. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA –&lt;/strong&gt; Nel 2002-03 lo Swansea City andò vicinissimo al capitombolo nel football non league. Si salvò per un solo punto dalla retrocessione nella quinta serie del calcio inglese. Chi l'avrebbe detto che meno di dieci anni dopo dalle parti del Liberty Stadium avrebbero fatto la loro apparizione i campioni d'Inghilterra e vice-campioni d'Europa del Manchester United? Nonostante il risultato negativo, quella di sabato è stata una partita da ricordare per ogni tifoso degli Swans. Specialmente per i fedelissimi che hanno sostenuto la squadra  con la stessa passione attuale anche nelle divisioni minori.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/strong&gt;Vi serve un difensore esperto, in grado di compiere prodezze come tre salvataggi sulla linea nello spazio di soli 23 minuti o francobollare senza pietà gli attaccanti avversari? Allora Russell Martin, centrale scozzese del Norwich City, fa al caso vostro. Certo, come denotato nel match con l'Arsenal, non gli chiedete troppo spesso di impostare l'azione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3129612166340695778?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3129612166340695778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-tra-le-grandi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3129612166340695778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3129612166340695778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-tra-le-grandi.html' title='ll Punto sulla Premier – Tra le grandi stecca solo il Chelsea'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6724828563217233056</id><published>2011-11-20T14:53:00.003+01:00</published><updated>2011-11-20T14:54:48.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Eriksson dà l'addio al Regno Unito?</title><content type='html'>Avrebbe dovuto riportare il Leicester in Premier, rinverdendo i fasti di Martin O'Neill, quando le Foxes seppero vincere anche due Coppe di Lega. E invece Sven Goran Eriksson al King Power Stadium ha rimediato una cocente delusione, dal momento che è stato esonerato a causa dei troppi passi falsi della sua squadra. Gli è stata fatale la tripletta dell'attaccante del Millwall Darius Henderson, che fino a quel momento in Championship era rimasto all'asciutto. La stagione per lo svedese si era aperta con ben altre premesse. Dopo aver salvato il Leicester  2010-11 (era subentrato in corsa a Paulo Sousa), per la campagna corrente l'obiettivo dichiarato era la promozione nella massima divisione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo gli alti e bassi con la nazionale, Svennis continua ad aver un rapporto quanto mai controverso con l'Inghilterra. Non ha impressionato a Manchester, sponda City, dove aveva sì condotto il club al miglior risultato in Premier della sua storia, ma anche rimediato cocenti sconfitte come il famoso 8-1 a Middlesbrough (dove si sussurra che i giocatori gli avessero giocato contro). Non meno discussa la sua breve permanenza al Notts County, allora in quarta divisione.  Le perplessità, più che sul suo ruolo al Meadow Lane, erano legate alla nuova, oscura, proprietà delle Magpies. Adesso, dopo i disastri con le Foxes, è improbabile che Eriksson possa avere un'altra chance nei campionati inglesi, a meno di clamorose sorprese.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente non mi mancherà troppo, essendo uno dei manager che non ho mai troppo amato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6724828563217233056?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6724828563217233056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/eriksson-da-laddio-al-regno-unito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6724828563217233056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6724828563217233056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/eriksson-da-laddio-al-regno-unito.html' title='Eriksson dà l&apos;addio al Regno Unito?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3481183525683017684</id><published>2011-11-18T14:31:00.006+01:00</published><updated>2011-11-18T14:37:01.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Primo turno di Coppa</title><content type='html'>Per chi a un'oretta a disposizione per gustarsi le gioie della FA Cup, sul sito della Football Association ci sono i video con tutti i gol del First Round Proper. Da non perdere le immagini del derby del nord-est tra Blyth Spartans e Gateshead!&lt;br /&gt;Il link è questo: &lt;a href="http://www.thefa.com/VideoCentre"&gt;http://www.thefa.com/VideoCentre&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una volta aperta la pagina basta andare alla finestra di destra, sulla parte CUP COMPETITIONS, e il gioco è fatto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3481183525683017684?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3481183525683017684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/primo-turno-di-coppa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3481183525683017684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3481183525683017684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/primo-turno-di-coppa.html' title='Primo turno di Coppa'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2846255334247641768</id><published>2011-11-15T15:22:00.003+01:00</published><updated>2011-11-15T15:24:20.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Pochini...</title><content type='html'>Per Inghilterra-Svezia di questa sera oltre Manica si parla di solo 50mila spettatori attesi sugli spalti. Un record negativo, da quando il nuovo Wembley ha riaperto i battenti nel 2007. Rimane il fatto che altrove una cifra del genere, per un'amichevole infrasettimanale della nazionale, sarebbe comunque considerata ottima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2846255334247641768?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2846255334247641768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/pochini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2846255334247641768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2846255334247641768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/pochini.html' title='Pochini...'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7516981737149444582</id><published>2011-11-11T09:02:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T09:03:00.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ora Sports Direct Arena, poi chissà</title><content type='html'>Ci aveva già provato un paio di anni fa, senza però troppa convinzione. Adesso invece Mike Ashley ha deciso di fare le cose sul serio e di spedire in soffitta 119 anni di storia ribattezzando il glorioso St James’ Park con il nome di Sports Direct Arena. Il provvedimento del presidente del Newcastle United è però temporaneo, visto che la Sports Direct è la sua compagnia e che il club non dovrebbe ricavare nemmeno un penny dall'operazione. La mossa di Ashley è infatti tesa a far sapere in giro che i naming rights sono in vendita. Chi è interessato si faccia avanti, possibilmente con un bel po' di quattrini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, si vuole imitare quanto già fatto di recente da Arsenal e Manchester City, anche perché le casse societarie non straboccano di denaro, avanzando la consueta giustificazione che con tale provvedimento “il Newcastle United a breve sarà autosufficiente in termini finanziari”. E i tifosi? La Toon Army è da anni in conflitto aperto con Ashley, cui non perdona una valanga di errori, una gestione “opportunistica” e la colpa di aver fatto precipitare la squadra in Championship tre stagioni fa. La svendita di un pezzo importante di storia del club come il nome ultracentenario dello stadio ha già suscitato molte prese di posizione negative. È proprio vero, sul Tyne non c'è mai pace. Anche quando la squadra è protagonista di una delle migliori partenze in campionato nell'arco di qualche decennio, spunta sempre fuori qualche episodio controverso a destabilizzare l'ambiente...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7516981737149444582?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7516981737149444582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ora-sports-direct-arena-poi-chissa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7516981737149444582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7516981737149444582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ora-sports-direct-arena-poi-chissa.html' title='Ora Sports Direct Arena, poi chissà'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8627148284125588972</id><published>2011-11-09T17:28:00.004+01:00</published><updated>2011-11-09T17:38:27.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>London Calling</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-oDIIy5yVUt0/TrqquP5Bm8I/AAAAAAAAAEA/0i15u4Z6Ci0/s1600/1320842312.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 229px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-oDIIy5yVUt0/TrqquP5Bm8I/AAAAAAAAAEA/0i15u4Z6Ci0/s320/1320842312.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673034392142977986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' andato in stampa lunedì, e sarà dunque in libreria a breve, "London Calling", scritto per la Bradipo Libri in collaborazione con l'amico Max Troiani. Si parla tanto di Arsenal e tantissimo di Londra, ovviamente. Un enorme ringraziamento a Massimo Marianella per la sua disponibilità e la sua splendida prefazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8627148284125588972?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8627148284125588972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/london-calling.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8627148284125588972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8627148284125588972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/london-calling.html' title='London Calling'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-oDIIy5yVUt0/TrqquP5Bm8I/AAAAAAAAAEA/0i15u4Z6Ci0/s72-c/1320842312.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8942881530852712126</id><published>2011-11-08T22:13:00.002+01:00</published><updated>2011-11-08T22:15:36.365+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Il Liverpool fuori dalla lotta per il titolo?</title><content type='html'>I Reds già staccatissimi dalla vetta. United, City e Chelsea vincono di misura. Molto bene Tottenham e Newcastle.&lt;br /&gt;Il pareggio interno con lo Swansea sembra regalare uno dei primi verdetti della Premier 2011-12: per la ventiduesima stagione di fila il Liverpool non si aggiudicherà il titolo di campione d'Inghilterra.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; Non crediamo che sia troppo prematuro affermare che il club dell'Anfield Road non sia più in corsa per il primo posto. Troppo il valore degli avversari, troppi 12 punti da recuperare già a questo punto dell'annata e, come se non bastasse, troppa l'incostanza di Suarez e compagni, come lo scialbo 0-0 con gli ottimi Swans certifica abbondantemente. Decima vittoria su undici match del Manchester City, che al Loftus Road è protagonista dei uno degli incontri più belli di questa edizione di Premier. La compagine allenata da Roberto Mancini nei primi 35 minuti ricorda molto il City rinunciatario e poco intraprendente dell'anno scorso, poi si scatenano Edin Dzeko e David Silva e i problemi svaniscono in un sol colpo. Onore delle armi per un bellissimo QPR, a tratti anche sfortunato. Non entusiasmano ma vincono sia il Manchester United con il Sunderland – cadeau dell'ex Wes Brown – che il Chelsea sul campo del disastrato Blackburn. Inarrestabile il Newcastle, che infligge le quinta sconfitta in sei match all'Everton. Toffeemen che flirtano pericolosamente con la zona retrocessione. Il ventinovesimo goal nel 2011 di Robin Van Persie spiana la strada all'Arsenal contro il West Bromwich Albion. I cugini del Tottenham vincono un altro derby, dopo quello con il QPR, passando con autorità al Craven Cottage, vendicando così lo 0-4 nella scorsa FA Cup . A Rafa Van der Vaart non è riuscita l'impresa di segnare per la sesta partita consecutiva. Poco importa, il 3-1 al Fulham avrà risollevato, e di molto, l'umore di Harry Redknapp, operato al cuore nel corso della settimana appena trascorsa. Anche a lui, come al nostro Antonio Cassano, auguri di pronta guarigione!      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP –&lt;/strong&gt; Come dicono in Inghilterra, David Silva è l'unsung hero del Manchester City. Tutti parlano delle magie degli attaccanti, ma sono  le intuizioni, gli assist e le accelerazioni dello spagnolo che stanno giocando un ruolo fondamentale nella fantastica stagione dei Light Blues. Con il QPR ha pure trovato un goal da centravanti di sfondamento, che volete di più? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP –&lt;/strong&gt; Detto del Liverpool, un team in grandissima difficoltà è senza dubbio il Wigan. Lo scontro diretto perso con il Wolverhampton si potrebbe rivelare uno dei punti di svolta – in negativo – di una campagna che ai Latics finora ha dispensato solo delusioni. Le sconfitte consecutive, dopo i tre risultati utili iniziali, ammontano ora a otto. Troppe, per un club che ambisce a salvarsi per la sesta annata consecutiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA –&lt;/strong&gt; E' vero, lo Stoke City patisce molto gli impegni infrasettimanali, ma il roboante 5-0 con cui il pericolante Bolton ha umiliato i Potters è uno dei risultati di spicco della giornata. Soprattutto perché i Trotters quest'anno non avevano praticamente mai mostrato il gioco brillante e di qualità che li aveva caratterizzati l'anno passato. Che Owen Coyle abbia finalmente trovato la medicina giusta?     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE – &lt;/strong&gt;Aaron Lennon era reduce da un periodo nero, sia in nazionale che nel Tottenham, dove Redknapp non sempre lo ha impiegato con continuità. La rete di pregevole fattura nella stracittadina contro il Fulham potrebbe ridargli la fiducia necessaria per un tanto atteso revival. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA –&lt;/strong&gt; Per festeggiare i 25 anni di carriera di Alex Ferguson alla guida dello United, il club gli ha intitolato una tribuna, abitudine molto britannica come quella di erigere statue in onore dei grandi della storia di un club. Quasi scontato che a breve a Ferguson toccherà anche una statua. Sarà perché ha fatto vincere ai Red Devils la bellezza di 37 trofei?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/strong&gt; Piedi educatissimi e grande visione di gioco, il costaricano Bryan Ruiz è un talento assoluto, che molto probabilmente sarà impiegato sempre più spesso dall’allenatore del Fulham Martin Jol.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8942881530852712126?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8942881530852712126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-il-liverpool.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8942881530852712126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8942881530852712126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-il-liverpool.html' title='ll Punto sulla Premier – Il Liverpool fuori dalla lotta per il titolo?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7648628943461531546</id><published>2011-11-06T16:35:00.002+01:00</published><updated>2011-11-06T16:36:00.830+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Omaggio ad Alex Ferguson, la leggenda vivente dello United</title><content type='html'>Versione riveduta e corretta di un pezzo scritto qualche tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che il tecnico più vincente della storia del football britannico ha rischiato di finire anzitempo la sua carriera sulla panchina del Manchester United. Non esiste una versione ufficiale, ma è ragionevole pensare che se Alex Ferguson non fosse riuscito a condurre la sua squadra al successo nella Coppa d'Inghilterra edizione 1989-90, l'allora dirigenza dei Red Devils lo avrebbe licenziato. Nella sua recente autobiografia Bobby Charlton, grande estimatore di Ferguson e dirigente del club per cui ha disputato oltre 600 partite, nega che si sia mai presa in considerazione l'ipotesi dell'esonero, ma in tanti tra gli addetti ai lavori e i tifosi hanno ben altra opinione. Il tecnico scozzese deve quindi il suo pressoché ineguagliabile palmares a quel primo, ormai lontano, trionfo nella competizione più longeva della storia del calcio: la FA Cup.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che il cammino per raggiungere l'atto finale della coppa non fosse stato lastricato di difficoltà ed imprevisti. Anzi, i maligni dicono che già la vittoria al terzo turno per 1-0 sul Nottingham Forest avesse evitato a Sir Alex una prematura dipartita dal Teatro dei Sogni. Per non parlare della semifinale contro il piccolo Oldham, vinta al replay dopo un rocambolesco 3-3 nel primo match. Una voglia di cambiamento nella gestione tecnica ci poteva anche stare, visti i risultati mediocri raccolti nelle sue prime stagioni da Ferguson. Eppure il futuro Re Mida del calcio inglese era approdato all'Old Trafford nel novembre 1986 con delle ottime referenze. In Scozia il suo Aberdeen non solo era riuscito a spezzare l'eterno duopolio Celtic-Rangers, ma aveva dato lezione al Real Madrid nella finale di Coppa delle Coppe 1982-83. A Manchester, invece, non pareva in grado di spezzare il sortilegio che voleva lo United incapace di aggiudicarsi il titolo di campione d'Inghilterra dal 1967. La dirigenza era perplessa, i frequentatori della Stretford End (la «curva» dei mancuniani), non ancora invasa dai seggiolini di plastica e irrigimentata da draconiane regole comportamentali, mugugnavano sempre di più. Mettete pure che in quegli anni i dominatori vestivano le magliette rosso brillante degli odiati vicini del Lancashire, quel Liverpool padrone sul suolo britannico e in Europa. Insomma, Sir Alex se la passava male. Il riscatto dei Red Devils doveva passare per quella finale che si giocava nel vecchio Wembley. L'avversario non era dei più temibili: il Crystal Palace. La compagine londinese però si era qualificata battendo in semifinale per 4-3 nientemeno che il grande Liverpool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita decisiva per l'assegnazione del trofeo viene ricordata come una delle più appassionanti nella storia ultracentenaria della Fa Cup. Passato in svantaggio, lo United seppe rimontare grazie al capitano di mille battaglie Bryan Robson e ad uno dei tanti gol del gallese Mark Hughes. L'allenatore del Palace ed ex vecchia gloria del centrocampo mancuniano, Steve Coppell, giocò il tutto per tutto mandando in campo un giovane Ian Wright. Il futuro centravanti dell'Arsenal non solo riuscì a forzare la gara ai tempi supplementari, ma nell'extratime portò in vantaggio la sua squadra, approfittando alla perfezione degli infortuni che avevano privato la retroguardia bianco-rossa di Martin e Pallister. Il primo titolo nella storia delle Eagles londinesi sfumò a soli otto minuti dal fischio finale. Hughes rimandò tutto al replay del giovedì successivo - allora i rigori erano eventualità aborrita, almeno nelle finali. La seconda partita fu brutta, noiosa. Le due squadre avevano una fifa blu di perdere. Nel secondo tempo, in una delle poche azioni degne di nota, il carneade Lee Martin appena ricevuta palla nell'area di rigore avversaria scagliò un destro che non lasciò scampo al portiere del Palace. Per Ferguson era il primo dei tanti giorni di festa nella sua ultraventennale esperienza al Manchester United. I suoi diavoli rossi non si sarebbero più fermati. Già nella stagione successiva, quella del ritorno in Europa dopo i fatti dell'Heysel, trionfarono in Coppa delle Coppe sconfiggendo 2-1 il Barcellona. Poi la lunga teoria di vittorie - dodici in Premier, altre quattro in Fa Cup, quattro in Coppa di Lega, due in Champions League e in Coppa Intercontinentale - che sembra destinata a non finire mai. Per i fan diventa the wizard. Il mago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferguson ha fatto addirittura meglio del suo illustre predecessore e connazionale Matt Busby, quello dei Busby Babes e della prima vittoria in Coppa dei Campioni nel 1968. Magistrali nel saper lanciare giovani campioni appena usciti dal vivaio, i due si differenziano per i caratteri apparentemente opposti. Calmo e pacifico Sir Matt, incazzoso e sanguigno Sir Alex. In realtà sono stati entrambi bravi a gestire le teste calde - Best e Law da una parte e Cantona, Ince e Rooney dall'altra - ma non hanno mai visto di buon occhio i contestatori. Busby se ne liberava in maniera «chirurgica», senza troppe discussioni. Ferguson, invece, non ha mai rinunciato a un acceso scambio dialettico - diciamo così - con il giocatore che metteva in discussione la sua linea. E' così che gente del calibro di Van Nistelrooy, Stam, Strachan, Beckham e a fine carriera anche il fido scudiero Roy Keane hanno finito i loro giorni al «Theatre of Dreams». Per la verità tanta intransigenza Sir Alex la dimostra anche nel campo della passione politica. Anni fa dichiarò al Mirror che i danni inferti alla sua terra di Scozia e all'Inghilterra del Nord dal governo dei Tories a cavallo tra anni Ottanta e Novanta erano stati tanti e tali che lui voterà per sempre Labour. Non a caso in più di una circostanza ha presenziato ad incontri ufficiali del partito, da sempre molto popolare al di là del Vallo di Adriano. Poco importa che i laburisti di oggi siano cambiati in maniera profonda rispetto a quando suo padre si guadagnava la giornata facendo il manovale nei cantieri navali di Glasgow. O quando lo stesso giovane Alex lavorava in fabbrica prima di diventare un calciatore professionista. «Io vengo da una famiglia e da una città working class, quelle sono le mie origini», ama ripetere con orgoglio, anche se venticinque anni di magie all'Old Trafford gli hanno regalato tanta fama ed un conto in banca invidiabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7648628943461531546?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7648628943461531546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/omaggio-ad-alex-ferguson-la-leggenda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7648628943461531546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7648628943461531546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/omaggio-ad-alex-ferguson-la-leggenda.html' title='Omaggio ad Alex Ferguson, la leggenda vivente dello United'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6746264997377077770</id><published>2011-11-01T21:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-01T21:26:44.494+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Correva l'anno 1892, da una costola dell'Everton nacque il Liverpool</title><content type='html'>“Mi avete stufato, mi prendo la palla e il campo e vado a giocare per conto mio”. Ormai John Houlding ne aveva le scatole piene dei suoi colleghi del board dell'Everton. L'ennesimo furibondo litigio gli fece prendere la decisione che avrebbe cambiato la storia del football, non solo sulla Merseyside. Era il 1892, Liverpool poteva contare su uno dei porti più importanti del Regno Unito e di riflesso del Pianeta; l'Inghilterra vittoriana era il cuore di un impero smisurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Everton, nato nel 1878, era uno dei 12 membri fondatori della Football League e già nel 1891 si era laureato campione nazionale. Insomma, era senza dubbio una delle realtà di spicco del gioco che in Inghilterra stava appassionando le masse e che per molti esponenti della working class era diventato una professione molto meno alienante di un'occupazione da operaio in una fumosa fabbrica o da scaricatore di porto nei docks. Dal 1884 i Toffeemen si esibivano presso l'impianto sulla Anfield Road, di proprietà dell'amico di Houlding John Orrell, il quale affittò l'arena al club dell'omonimo quartiere a ridosso del centro di Liverpool. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Houlding era uno dei personaggi più in vista della città. Proprietario di una fabbrica di birra di grande successo, titolare di un seggio in Parlamento, in futuro sarebbe stato anche Lord Mayor, ovvero sindaco di Liverpool. Sembra che per mere questioni economiche – l'aumento degli interessi sul prestito concesso al club in primis – i dissidi tra il parlamentare conservatore e gli altri membri del consiglio dell'Everton raggiunsero un punto di non ritorno, con scontri durissimi con personaggi quali George Mahon, astemio molto “radicale” e per questo inviso al padrone di una delle brewery più importanti del Paese. I Toffeemen decisero di attraversare lo Stanley Park e farsi una nuova casa al Goodison Park, a Houlding rimase l'allora piccolo stadio di Anfield Road, al quale il facoltoso uomo d'affari diede subito un inquilino nuovo di zecca e dalla denominazione molto poco originale: Everton Athletic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per decisione delle massime autorità calcistiche, Houlding fu quasi subito costretto a cambiare nome al “secondo” Everton. Nacque così il Liverpool F.C. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un club che si rivelò fin dai primi vagiti molto ambizioso. Il braccio destro del presidente, tale John McKenna, fu sguinzagliato a nord del Vallo di Adriano alla ricerca di talenti, che all'epoca in Scozia abbondavano, soprattutto perché lì il calcio non era un fatto di contrasti assassini e anarchia totale, come in Inghilterra, ma di passaggi accurati e dribbling brucianti. Fu così che le grandi scozzesi di fine Diciannovesimo secolo – Dumbarton, Renton e Cambuslang – fornirono il loro tributo di ben 12 giocatori alla compagine non a caso definita “the team of all the Macs”, che era di bianco, blu e azzurro vestita. E sì, perché i futuri Reds il rosso cittadino come colore sociale lo adottarono solo nel 1896. Quando avevano già vinto una Lancashire League e due volte la Second Division del calco inglese. Robetta, in confronto alla messe di vittorie degli anni a venire, allorché un personaggio leggendario come Bill Shankly “made the people happy”. Ovvero fece impazzire di gioia la metà rossa di Liverpool.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6746264997377077770?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6746264997377077770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/correva-lanno-1892-da-una-costola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6746264997377077770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6746264997377077770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/correva-lanno-1892-da-una-costola.html' title='Correva l&apos;anno 1892, da una costola dell&apos;Everton nacque il Liverpool'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1147081151154982296</id><published>2011-11-01T13:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-01T13:27:33.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – L'Arsenal rialza la testa</title><content type='html'>Finalmente una bella impresa dei Gunners. Quinta vittoria consecutiva del Manchester City, sempre capolista solitario.&lt;br /&gt;I cugini dello United si riprendono almeno un po' dallo shock del derby, violando il Goodison Park. Molto bene Liverpool e Tottenham, il Newcastle clamorosamente terzo da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO – &lt;/span&gt;Trentanove goal in dieci partite sono un ottimo biglietto da visita per la Premier, che continua sì a vivere del dominio delle due squadre di Manchester, ma propone anche qualche nome nuovo come il Newcastle e la resurrezione dell'Arsenal. Ai Light Blues serve un tempo per prendere le misure dei Wolves, che alzano bandiera bianca solo nei muniti finali della contesa. Match di grande sofferenza per il Manchester United al Goodison Park, dove però i Red Devils capitalizzano sulla marcatura del ritrovato Cicharito Hernandez. Allo Stamford Bridge va in scena lo spettacolo del derby tra Chelsea e Arsenal. I Gunners commettono meno errori e si godono un Theo Walcott straripante. André Villas Boas dovrà lavorare molto per provare inserirsi di nuovo nella lotta per il titolo, dopo i due rovesci consecutivi subiti nelle stracittadine londinesi. Una tripletta di Demba Ba vale il terzo posto in solitaria del Newcastle, che però ora è atteso da un trittico di match di fuoco contro le due di Manchester e il Chelsea. Una sorta di esame di maturità, che le due matricole Norwich e Swansea sembrano essere sul punto di passare, viste le ottime prestazioni degli ultimi tempi. Considerate le pessime notizie sullo stato di saluto di Steven Gerrard, il Liverpool si può consolare in maniera almeno parziale violando il The Hawthorns di West Bromwich contro l'ex dal dente avvelenato Roy Hodgson. Ottima prova del Tottenham contro il QPR e del Fulham nello scontro diretto a Wigan.      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP&lt;/span&gt; – Welcome back, Gunners! Dopo un'inizio stagione a dir poco complicato, l'Arsenal è finalmente tornato a mostrare lampi di gioco sopraffino e soprattutto a raccogliere punti pesanti, come i tre strappati al Chelsea allo Stamford Bridge. La difesa, priva di Thomas Vermaelen, palesa ancora molte difficoltà, ma i colpi di classe di Robin Van Persie, Theo Walcott e Aaron Ramsey possono fare la differenza in ogni momento, come si sono accorti i Blues.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP –&lt;/span&gt; Se giochi contro una corazzata come il Manchester City e sei una “piccola” come il Wolverhampton, puoi anche mettere in conto di prendere tre reti. Però se due barra tre di queste sono da imputare in maniera quasi esclusiva alle papere del tuo portiere – il gallese Wayne Hennessey – c'è di che mangiarsi le mani, specialmente se lo stesso nel primo tempo ha fatto il fenomeno. Menzione d'onore, si fa per dire, per un altro estremo difensore: Peter Cech. Tre goal rimediati con tiri sul primo palo sono tanti. Troppi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA – &lt;/span&gt;Lo Swansea domina il Bolton, sempre più crisi, e conserva così la sua imbattibilità casalinga, issandosi al decimo posto della classifica. Ma ciò che conforta ulteriormente tutto l'ambiente degli Swans è il rapido adattamento ai ritmi della Premier – cosa che non era per niente scontata – e il notevole livello di gioco espresso dai ragazzi allenati da Brendan Rodgers.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Gareth Bale si è abbattuto come una furia sul malcapitato QPR, rifilandogli la prima doppietta del suo 2011-12. Negli ultimi tempi non sempre era stato all'altezza della sua fama, soprattutto a causa dei postumi di varie botte prese alle caviglie. Ma quando è in forma e non ha problemi fisici sulla fascia non lo ferma nessuno e se riesce a tirare in porta diventa letale. Chiedere a Paddy Kenny per credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; In estate sembrava fatta per il passaggio di Demba Ba allo Stoke. Poi non se ne fece più nulla, per presunti problemi fisici dell'attaccante senegalese. Una volta messo sotto contratto dal Newcastle, indovinate Ba ha chi ha segnato la sua prima tripletta in Premier...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; Al Sunderland è costato un mucchio di quattrini: otto milioni di sterline, che potrebbero salire fino a dodici qualora il giovanotto si faccia valere nei prossimi quattro anni. Solo in presenza di un'offerta irrinunciabile l'Ipswich si è privato di un talento offensivo come quello di Connor Wickham, un lungagnone dai piedi buoni che sabato ha segnato il primo goal in Premier della sua carriera. Ci sbaglieremo, ma siamo disposti a scommettere che ne aggiungerà molti altri al suo record personale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1147081151154982296?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1147081151154982296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-larsenal-rialza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1147081151154982296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1147081151154982296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/ll-punto-sulla-premier-larsenal-rialza.html' title='ll Punto sulla Premier – L&apos;Arsenal rialza la testa'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3496868317074572188</id><published>2011-11-01T13:23:00.002+01:00</published><updated>2011-11-01T13:26:07.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Mea culpa</title><content type='html'>Quando Alan Pardew arrivò a Newcastle in sostituzione dell'appena licenziato Chris Hughton, fu uno dei primi a sparare ad alto zero sulla dirigenza del Newcastle e a non credere che l'ex manager del West Ham potesse produrre dei risultati positivi. Evidentemente mi sbagliavo e, a giudicare da come stanno veleggiando in alto i Magpies, pure di parecchio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3496868317074572188?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3496868317074572188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/mea-culpa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3496868317074572188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3496868317074572188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/11/mea-culpa.html' title='Mea culpa'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2920081754433343299</id><published>2011-10-28T22:42:00.002+02:00</published><updated>2011-10-28T22:45:43.520+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>I furbetti dell'Old Trafford</title><content type='html'>Mentre il chelsea non riesce a "ricomprarsi" lo Stamford Bridge dai tifosi - ragion per cui lo storico impianto si potrebbe salvare - ecco che cosa combinano quei "mattacchioni di Glazer...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;United paid Glazer family over £16.1m in management fees&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIGURES RELEASED BY Manchester United for the financial year ended 30 June 2011 have shown that the club has paid its owners, the Glazer family, over £16.1m in three years in “management fees”.&lt;br /&gt;The Glazer family were paid fees of £6m for the 2011 financial year, £4.325m in 2010, and a little under £3m in 2009.&lt;br /&gt;SLP Partners – a company also controlled by the Glazer family – was also paid £2.9m in consultancy fees in 2010.&lt;br /&gt;United were not obliged to disclose the payments under previous accounting rules, and had accordingly opted not to do so.&lt;br /&gt;However, the change in Premier League financial rules meant they were subsequently forced to publicly own up to these figures.&lt;br /&gt;The new figures mean the total cost of the Glazers’ ownership of the club since their takeover has come to £532m. By comparison, the dividend payments prior to their takeover, between 1991 and 2005, amounted to £62.6million.&lt;br /&gt;The accounts also reveal that Kevin Glazer, who is a non-executive member of the club’s board of directors, and his immediate family own $10.6m worth of the club’s bonds – essentially a form of IOU which allows it to borrow cash from investors.&lt;br /&gt;Those bonds pay an interest interest rate of 8.375 per cent – meaning Kevin’s family earned £379,180 in interest from the club last year.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The family have consistently come under criticism from United supporters after they borrowed hundreds of millions of pounds to finance their purchase of United in 2005 – and then transferred that debt to the club, which had been debt-free before then.&lt;br /&gt;Ticket prices were increased by over 42 per cent following their takeover, which led fans to protest against the owners.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fonte: The Score&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2920081754433343299?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2920081754433343299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/i-furbetti-dellold-trafford.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2920081754433343299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2920081754433343299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/i-furbetti-dellold-trafford.html' title='I furbetti dell&apos;Old Trafford'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7259558276097467124</id><published>2011-10-26T10:27:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T10:28:23.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Wenger, un futuro incerto</title><content type='html'>“In Arsene We Trust”, recita uno striscione che fa bella mostra di sé nella nuova North Bank a ogni partita casalinga dell’Arsenal. Ma davvero ci si può ancora fidare del Professor Wenger? Vale la pena sposare in toto il suo innovativo, spettacolare ma non sempre vincente concetto di calcio? Dopo le delusioni del recente passato e il mediocre inizio di stagione – che ha avuto il suo nadir nell’umiliazione dell’8-2 dell’Old Trafford – non sono pochi gli addetti ai lavori e i tifosi che si chiedono se abbia ancora senso la permanenza del francese sulla panchina dell’Arsenal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un regno, quello di Wenger, che dura da tanto tempo, addirittura dalla stagione 1996-97. Il primo manager straniero della storia dei Gunners fu caldamente raccomandato – ironia della sorte – da un ex stella degli eterni rivali del Tottenham, Glenn Hoddle, rimasto molto colpito dalla maestria tattica del francese ai tempi della comune militanza nel Monaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Arsenal veniva dai disastrosi 14 mesi di gestione di Bruce Rioch e pur di mettere sotto contratto Wenger decise di aspettare fino al gennaio 1997, accontentandosi si un allenatore ad interim per l’inizio di quella stagione. Il buon Arsene, infatti, era finito a lavorare in Giappone, al Nagoya Grampus Eight, che fortunatamente in un secondo momento si decise a farlo partire prima della scadenza pattuita. La squadra continuava ad andare male e il manager a tempo Stewart Houston aveva già rassegnato il suo mandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’arrivo di Wenger dalle parti di Avenell Road non ci furono certo manifestazioni di giubilo collettive, per l’arrivo del francese. In pochi lo conoscevano, sebbene girasse voce che fosse molto preparato. A Londra lo soprannominarono ben presto il professore perché una delle prime foto rimbalzate sulla carta stampata lo ritraeva accanto a una libreria. Peccato che sugli scaffali non ci fossero le opere immortali di Charles Dickens o William Shakespeare, ma vecchi programmi dell'Arsenal.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I nuovi schemi imperniati su un calcio offensivo, fatto di possesso palla, sovrapposizioni e tagli continui, erano una evidente rottura con il passato fatto di football cinico e concreto, addirittura un  catenacciaro, all’ennesima potenza. Il boring (noiso) Arsenal di George Graham, foriero però di tanti successi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Un po’ come fu rivoluzionario il mitico Herbert Chapman nel periodo prima della Seconda Guerra Mondiale, Wenger non si limitò alla tattica, ma impose forti cambiamenti un po’ ovunque. Convinse il board a investire una decina di milioni di sterline per un nuovo centro allenamenti all’avanguardia, mutò le abitudini alimentari della squadra (niente più cucina inglese ma tanta verdura, riso e pasta) al punto che adesso c’è un dietista che stila un piano personalizzato per ogni giocatore, non mise un veto esplicito sull’alcool, ma fece di tutto per “scoraggiare” il suo consumo, infine istituì un approfondito studio delle statistiche relative a ogni gara disputata. A fine carriera Dennis Bergkamp veniva sostituito sempre al settantesimo perché Wenger sapeva, dati alla mano, che negli ultimi venti minuti di match rendeva pochissimo.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potendo contare su una grande difesa, plasmata soprattutto da Graham, Wenger inserì pedine fondamentali come un giovane e ancora quasi sconosciuto Patrick Vieira, la promessa Nicolas Anelka e poi via via campioni già affermati come Marc Overmars, Thierry Henry (“scippato” alla Juventus) e Robert Pires. I suoi primi dieci anni di regno hanno prodotto tre vittorie in Premier (quella del 2003-04 senza perdere nemmeno una partita), quattro FA Cup e altrettante Community Shields, facendo di lui il manager più vincente della storia del club del nord di Londra. Nel 2006 ha sfiorato una Champions League, persa sul filo di lana contro il Barcellona di Ronaldinho. Il problema è che adesso i ricordi di quei successi si stanno sbiadendo, a fronte di troppe annate (ormai sei) senza alzare nemmeno un trofeo. Le ultime quattro stagioni sono coincise con la fiera delle illusioni: inizi folgoranti e finali col fiato corto, cortissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I massicci investimenti economici per la realizzazione del nuovo stadio ad Ashburton Grove hanno “obbligato” Wenger ad affidarsi ancor di più ai giovani, che però evidentemente arrivano anche loro  nei mesi decisivi troppo spompati fisicamente e di testa per reggere l'urto di match fondamentali per l'esito della Premier o della Champions League. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il digiuno di affermazioni nei principali tornei domestici o internazionali in occasioni come la finale di Coppa di Lega del 2007 può essere in parte imputato a una sorta di “integralismo” del tecnico francese. Siccome in Carling Cup venivano schierate sempre le seconde linee per fare esperienza, era giusto che scendessero in campo anche nell'atto conclusivo che si erano guadagnate. Pazienza se poi quella partita fu vinta dal Chelsea, che poteva contare sull'undici titolare. Per la verità nel 2011 ha cambiato un po' questo atteggiamento, visto che contro il Birmingham sempre in Coppa di Lega, di riserve ce n'erano pochine. Ma il risultato non è cambiato, con i Gunners che hanno buttato alle ortiche la vittoria sul più bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra ormai il dibattito è aperto e quanto mai stimolante, visto che, comunque la si veda, parliamo pur sempre di uno dei migliori allenatori degli ultimi 20 anni a livello internazionale.  &lt;br /&gt;Gli estimatori di Wenger, quelli del partito “Arsene knows best”, continuano a esaltare il gioco sublime che spesso offre la squadra e l’ineguagliabile capacità del tecnico francese di tramutare promesse di belle speranze in calciatori di ottimo livello. “Non eri un giocatore di classe mondiale quando sei arrivato a Highbury”, la celebre ed esemplificativa risposta del francese a Patrick Vieira, il quale nel 2004 si era lamentato perché la squadra non era stata rafforzata con quelli che di questi tempi chiameremmo top player.  &lt;br /&gt;I fan dell’alsaziano, inoltre, ci tengono a ribadire che lo strapotere economico di squadre come Chelsea e Manchester City – che negli ultimi tempi hanno “depredato” i Gunners, soffiandogli giocatori del calibro di Ashley Cole, Emmanuel Adebayor, Kolo Touré, Gael Clichy e Samir Nasri – è difficile da contrastare. &lt;br /&gt;I detrattori, il cui numero è in crescita, non fosse altro perché chi paga tanto prima o poi si vuole pure togliere la soddisfazione di festeggiare qualche trionfo, rinfacciano al manager una mancanza di flessibilità tattica che porta l’Arsenal a commettere troppe volte gli stessi errori (incapacità di chiudere le partite, frequenti distrazioni sui calci piazzati e gioco offensivo troppo monocorde). Negli ultimi quattro anni ci si è messo pure il calo a inizio marzo a peggiorare le cose. I Gunners iniziavano la stagione facendo fuoco e fiamme, spegnendosi poi miseramente quando arrivavano le partite decisive. La doppia sfida di semifinale contro il Manchester United in Champions League nel 2008-09 è un esempio calzante, mentre in campionato il crollo più clamoroso è senza dubbio quello del 2010-11, quando si è passati dalla lotta per il titolo a uno striminzito quarto posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettiamola così, Wenger è sì un grande conoscitore di calcio, ma sfuggendo sempre l’ammissione dei propri errori non riesce certo a risolvere i problemi del team. Troppo spesso si è riparato dietro la foglia di fico dei torti arbitrali o del trattamento violento che i suoi ragazzi subiscono dagli avversari. L’errore del giudice di gara ci può stare, ma se a Barcellona (Champions League 2010-11) si va con il proposito di “fare il proprio gioco” e poi si viene dominati in lungo e in largo, qualche mea culpa va fatto.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra colpa che gli addebita la fazione degli scettici è la cattiva gestione dei movimenti di mercato. Non era meglio vendere Fabregas già nel 2010? Perché per tanti anni nell’Arsenal hanno giocato portieri e difensori di scarsa qualità? Per una volta non era meglio investire una ventina di milioni di sterline su un campione già formato e non un giovane con scarsissima esperienza come Alex Oxlade-Chamberlain? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che rimbalzano sui tanti forum di tifosi dell’Arsenal proliferati negli ultimi tempi su internet.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estremi difensori del calibro di Jens Lehmann, Manuel Almunia e Lukasz Fabianski – quest’ultimo definito una volta dallo stesso Wenger “portiere di caratura mondiale” – sono forse le prove viventi più palesi della cocciutaggine del tecnico alsaziano. Trovarne di migliori, anche senza spendere una fortuna, non era proprio impossibile. Quello del budget di mercato rimane un altro mistero per molti affezionati biancorossi. Troppe volte il manager dell’Arsenal ha dichiarato di aver a disposizione qualche decina di milioni di sterline per rinforzare la squadra, altrettanto di frequente si sono fatte campagne acquisti di basso profilo, perché Wenger ha preferito non aprire i cordoni della borsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato sul numero di Calcio 2000 di ottobre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7259558276097467124?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7259558276097467124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/wenger-un-futuro-incerto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7259558276097467124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7259558276097467124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/wenger-un-futuro-incerto.html' title='Wenger, un futuro incerto'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6409655509612851105</id><published>2011-10-24T08:01:00.001+02:00</published><updated>2011-10-24T08:02:12.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Super Mario mette a ferro e a fuoco l'Old Trafford</title><content type='html'>City senza freni nella stracittadina contro lo United. Il Chelsea perde il West London derby contro il QPR.  &lt;br /&gt;I Blues vengono raggiunti in classifica dal Newcastle, ormai una realtà della Premier. Vincono Tottenham e Arsenal, solo pari per il Liverpool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/span&gt; Per Alex Ferguson è stata la peggior sconfitta della sua venticinquennale gestione. Una cosa è certa, era dal 1930-31 che il Manchester United non perdeva in maniera così netta all'Old Trafford (allora finì 6-0 per l'Huddersfield). Demeriti di tanti giocatori dei Red Devils, apparsi irriconoscibili, ma anche, se non soprattutto, di un grandissimo Manchester City, autore della partita perfetta. I Light Blues allungano a +5 e beneficiano pure dello scivolone del Chelsea nel derby del West End contro il QPR. Ai piani alti della classifica si confermano il Newcastle (1-0 a fatica ma meritato contro il Wigan) e il Tottenham, che con la doppietta di Rafa Van Der Vart inguaia ulteriormente il Blackburn. Rallenta il Liverpool, bloccato in casa dalla rivelazione Norwich, che ad Anfield sciorina il bel gioco già mostrato in casa di Manchester United e Chelsea, ma questa volta raccoglie anche un punto molto prezioso. Con la seconda doppietta consecutiva Robin Van Persie lascia la sua firma nella corroborante affermazione dell'Arsenal sullo Stoke. In coda gara molto emozionante tra Wolverhampton e Swansea. I gallesi sprecano troppo e i Wolves operano un recupero quasi miracoloso nei minuti finali, sfiorando pure la beffa del 3-2. Dopo 32 anni il West Bromwich Albion passa al Villa Park. Baggies che evidentemente si esaltano nei derby (domenica si erano imposti in quello con il Wolverhampton). Peccato per Roy Hodgson che il Birmingham City giochi in Championship...     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP –&lt;/span&gt; Mario Balotelli è fatto così, prendere o lasciare. Il giorno prima della partita “prova” a dare fuoco a casa, poi in uno dei derby più importanti della storia del Manchester City segna con una naturalezza sconcertante la doppietta che marchia in maniera indelebile la contesa. Abbiamo l'impressione che fuori dal campo le marachelle continuerà a combinarle, ma finché sfodererà prestazioni come quelle di domenica i tifosi del City saranno disposti a perdonargli tutto.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP – &lt;/span&gt;Gli anni si fanno sentire anche per lui, come ha dimostrato il suo mediocre rendimento in questo inizio di stagione. Nonostante tutta la sua grande esperienza, al Loftus Road Didier Drogba si è fatto espellere per un fallo molto sciocco quando il Chelsea era già sotto di un uomo, affossando così ogni residua possibilità dei Blues di riacciuffare il sentito derby contro il QPR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; Proprio la vittoria dei Super Hoops è il risultato che non ti aspetti dell'ultima giornata di Premier. Il Chelsea gli ha senza dubbio dato una bella mano, ma il QPR sta dimostrando di non essere una semplice comparsa nel massimo campionato inglese, come aveva lasciato intendere a seguito del disastroso 0-4 casalingo contro il Bolton alla prima di campionato.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Dopo un anno passato in “purgatorio”, ovvero in Championship alle dipendenze del Cardiff City, la carriera di Craig Bellamy appariva destinata a imboccare la via del tramonto. Kenny Dalglish, invece, gli ha dato una possibilità nel nuovo Liverpool. Contro il Norwich gli ha pure consegnato una maglia da titolare. Il focoso gallese lo ha subito ricompensato con la marcatura del momentaneo vantaggio, poi vanificata dall'ottima prova dei Canaries. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; All'Ewood Park i tifosi del Blackburn sono rimasti in tanti anche dopo il fischio finale che sanciva la sesta sconfitta sulle nove partite giocate dalla loro squadra. Lo scopo? Contestare con striscioni, bandiere e cori il manager scozzese Steve Kean, che vorrebbero tanto vedere altrove.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; Miglior giocatore e capocannoniere – con 24 goal – della scorsa stagione di Championship, in estate Danny Graham è passato dal Watford al neo-promosso Swansea per la cifra record di 3,5 milioni di sterline. Il ventiseienne prodotto dal vivaio del Middlesbrough non sta certo soffrendo il salto di categoria, come dimostrano la marcatura e l'assist di sabato al Molineux Ground di Wolverhampton.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6409655509612851105?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6409655509612851105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/ll-punto-sulla-premier-super-mario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6409655509612851105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6409655509612851105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/ll-punto-sulla-premier-super-mario.html' title='ll Punto sulla Premier – Super Mario mette a ferro e a fuoco l&apos;Old Trafford'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2927248468066333859</id><published>2011-10-21T13:12:00.001+02:00</published><updated>2011-10-21T13:12:48.396+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La Premier come la NFL?</title><content type='html'>Per ora non se ne parla nemmeno. In futuro chissà, tutto è possibile. L'idea di eliminare le retrocessioni dalla Premier League, facendo così del massimo campionato inglese una lega ancor più a immagine e somiglianza di quelle dei grandi sport americani, è balenata nella mente di alcuni  proprietari stranieri. Almeno così ha riferito Richard Bevan, il presidente della League Manager's Association, durante una conferenza che la sua organizzazione ha tenuto a Londra a metà ottobre. Gli azionisti di maggioranza di Manchester United, Liverpool, Arsenal e Aston Villa non solo sono statunitensi, ma hanno anche delle partecipazioni o in alcuni casi detengono franchigie di football americano piuttosto che di baseball. Capire da chi parta questa intuizione quanto mai “anomala” non è dunque un'impresa impossibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da dire che un po' tutti, a cominciare da Alex Ferguson e dal gran capo della Premier Richard Scudamore, si sono subito opposti in modo molto netto alla proposta, bollata come senza senso e altamente dannosa per il mondo del football d'oltre Manica. Proprio un altro strappo alla tradizione, quello di giocare un trentanovesimo match di campionato al di fuori dei confini inglesi, suggerito proprio da Scudamore, in passato non aveva avuto successo, per cui è quanto mai improbabile che la posizione dei proprietari stranieri in merito alle retrocessioni possa un giorno o l'altro affermarsi. Ma in un calcio globalizzato non si può più vivere di certezze assolute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2927248468066333859?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2927248468066333859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/la-premier-come-la-nfl.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2927248468066333859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2927248468066333859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/la-premier-come-la-nfl.html' title='La Premier come la NFL?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2298879778681873373</id><published>2011-10-17T12:28:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T12:29:54.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – In attesa del derby, il City mette la freccia</title><content type='html'>I Citizens dilagano con l'Aston Villa, lo United si ferma a Liverpool e il sorpasso è cosa fatta. Tiene botta il Chelsea. Continua a stupire il Newcastle, la squadra rivelazione di questa prima parte di campionato vorrebbe rinverdire i fasti del recente passato, quando Alan Shearer faceva sognare la Toon Army.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; Buone notizie per Roberto Mancini: Mario Balotelli è tornato a far parlare di sé per le sue prodezze in campo (meravigliosa la rovesciata che ha sbloccato il risultato contro l’Aston Villa) e il City vola in testa alla classifica. Il match dei tanti ex, da una parte e dall’altra, è quasi una formalità per i Light Blues, che così approfittano del pareggio acciuffato in extremis dai cugini dello United sul campo del Liverpool per isolarsi in vetta. I Reds non sono riusciti a centrare il quarto successo consecutivo ad Anfield contro i rivali di sempre, ma hanno mostrato incoraggianti progressi rispetto alla ultime uscite. Il Chelsea sfata il tabù Everton (imbattuto con i Blues dal 2006) e si mantiene in scia. Sempre più determinante l’apporto di Dean Sturridge, ormai divenuto una piacevole realtà per André Villas-Boas. Due prodezze di Robin Van Persie (la prima dopo una ventina di secondi, il goal più veloce della storia della Premier) risollevano le sorti dell’Arsenal, ancora a tratti balbettante e fortemente penalizzato dagli infortuni. Bel pari tra Tottenham e Newcastle. Nei bassifondi della classifica i colpi di giornata sono del redivivo Bolton (reduce da sei rovesci consecutivi) che passa con autorità a Wigan, e del West Bromwich Albion nel derby della Black Country sul Wolverhampton.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP –&lt;/strong&gt; Per una volta non vogliamo premiare un campione o una squadra di primo piano, bensì un carneade che gioca in una neo-promossa. Anthony Pilkington era uscito come assoluto protagonista negativo della sfortunata prova del Norwich all'Old Trafford. Si era divorato un paio di occasioni di platino e aveva favorito con una imperdonabile disattenzione difensiva l'1-0 dello United. Sabato nella sfida con lo Swansea ha dato dimostrazione di avere grande personalità, disputando un match di enorme spessore, condito da una doppietta che lancia i Canarini nella prima metà della classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP – &lt;/strong&gt;I sette punti nelle prime tre partite avevano un po' illuso tutto l'ambiente, reduce da una salvezza acciuffata per i capelli. Il Wolverhampton ci ha messo pochissimo a ritornare quello dell'anno passato, ovvero una squadra che risiedeva in maniera stabile nelle retrovie. Cinque sconfitte in altrettanti match sono un pessimo viatico per il resto della stagione, soprattutto perché l'ultima è coincisa con una “dolorosa” sconfitta nel sentitissimo derby contro il West Bromwich Albion.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA – &lt;/strong&gt;Non finisce di stupire il Newcastle, ancora imbattuto dopo otto match. Con gli Spurs i ragazzi allenati da Alan Pardew hanno rincorso due volte gli avversari, rischiando però anche di vincere nel finale (Fabricio Coloccini ha sprecato il 3-2 all’ultimo respiro di partita). Sperando che duri tanto, la Toon Army si gode l’ebbrezza dell’alta classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE – &lt;/strong&gt;Non giocava titolare da oltre sette mesi, non realizzava una rete dallo scorso gennaio, quando diede un dispiacere alla difesa del Blackburn. Steven Gerrard deve ancora raggiungere il culmine della forma, ma intanto ha ripreso confidenza con il campo nella partita più sentita da lui e dall'intera tifoseria dei Red, quella contro il Manchester United. Visto che si trovava, ai Red Devils ha pure segnato il sesto goal in carriera. Quando si dice i campioni... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA – &lt;/strong&gt;AAA cercasi nuovi impianti nel West End londinese. Chelsea e QPR sono intenzionati a traslocare in stadi più capienti – e a giudicare dal quasi costante tutto esaurito dei due club la scelta appare alquanto giustificata – e già si parla di possibili località dove potrebbero sorgere i “successori” dello Stamford Bridge e del Loftus Road. Nel frattempo il Fulham vorrebbe ampliare il mitico Craven Cottage, che però al 100 per cento non sarà abbattuto per far spazio a qualche lucrosa speculazione immobiliare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/strong&gt; Chris Eagles non è riuscito a convincere Alex Ferguson a dargli un futuro all'Old Trafford, nonostante un buon esordio con la maglia dei Red Devils. Dopo un passaggio senza infamia e senza lode al Burnley, ora il ventiseienne esterno offensivo sta rivitalizzando la sua carriera al Reebok Stadium, dove la cura Doyle gli sta giovando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2298879778681873373?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2298879778681873373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/ll-punto-sulla-premier-in-attesa-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2298879778681873373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2298879778681873373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/ll-punto-sulla-premier-in-attesa-del.html' title='ll Punto sulla Premier – In attesa del derby, il City mette la freccia'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-901955125893652211</id><published>2011-10-14T13:37:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T13:43:16.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Rooney sì, Rooney no</title><content type='html'>Certo che quando c'è una grande competizione internazionale Wayne Rooney non si fa "mancare" proprio niente. Ai Mondiali 2006 e 2010 gli infortuni, per i prossimi europei una lunga squalifica, per la stella del Manchester United non c'è mai pace. Già c'è chi, come Stan Collymore, consiglia a Fabio Capello di non portarlo a Euro 2012. Secondo me alla fine gli leveranno una delle tre giornate  comminategli e il ct dei Tre Leoni lo convocherà. Scommettiamo?&lt;br /&gt;PS: di solito queste cose non le imbrocco mai...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-901955125893652211?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/901955125893652211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/rooney-si-rooney-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/901955125893652211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/901955125893652211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/rooney-si-rooney-no.html' title='Rooney sì, Rooney no'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4513669562102141689</id><published>2011-10-12T22:14:00.000+02:00</published><updated>2011-10-12T22:15:16.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Robin Friday, il George Best dei poveri</title><content type='html'>Non ha mai giocato nella massima divisione inglese, non ha indossato neanche una volta la maglia della nazionale, non ha vinto nemmeno un trofeo. C'è di più, a 25 anni si era già ritirato dal calcio professionistico. Eppure Robin Friday è un personaggio mitico, un cult hero del calcio d'oltre Manica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che fosse un fenomeno fin da bimbetto, tanto che attirò l'attenzione dei grandi club della sua città, Londra. Peccato che di bricconate ne facesse già da adolescente. In campo non passava la palla nemmeno sotto tortura, fuori aveva manifestato una certa passione per droghe e alcool, nonché  aveva la pessima abitudine di rubacchiare qua e là. A 16 anni la prima esperienza in riformatorio, a 17 il matrimonio “riparatore” con una ragazza di colore. A quei tempi, parliamo di quattro decenni fa, le unioni interrazziali non erano usuali e in tanti, purtroppo, non le vedevano di buon occhio.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tutte le difficoltà del caso, Friday continuava a giocare a pallone, sebbene a livello amatoriale. Per tre stagioni mostrò i suoi colpi di genio nelle divisioni non league, divenendo famoso anche per qualche intemperanza di troppo (ben sette le espulsioni comminategli) e numerose bravate (una volta arrivò allo stadio in ritardo di una decina di minuti e, nonostante fosse palesemente ubriaco, realizzò la rete della vittoria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo talento non poteva passare inosservato e a gennaio del 1974 il Reading (all'epoca compagine di Quarta Divisione) lo mise sotto contratto. Il nostro eroe mise subito a segno grappoli di goal, per la gioia dei tifosi adoranti. Nell'arco di due anni e mezzo i Royals raggiunsero la promozione alla terza serie del football inglese. Un giorno contro il Tranmere controllò il pallone con la stessa eleganza di Maradona o Pelé e da oltre venti metri scoccò un tiro fantastico che si insaccò sotto al sette. L'arbitro, il futuro internazionale Clive Thomas, si complimentò con lui dicendo che era il più bel gol che avesse mai visto. “Davvero? Dovresti venire qui più spesso, lo faccio ogni  settimana” la replica di Friday. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le marachelle non cessarono, anzi. Durante una partita scorse uno spettatore assaporasse del whisky da una fiaschetta e pensò bene di fare una capatina sugli spalti per chiedergli un sorso. L'arbitro prima gli mostrò il cartellino giallo, poi sentita la sua risposta (“era solo un assaggio prima della pinta al pub”) lo espulse. Con il Reading – e la sua giovane consorte – le cose finirono male. Il doppio divorzio lo portò a Cardiff, in Seconda Divisione. Lui avrebbe preferito rimanere a Londra, dove Millwall e Crystal Palace avevano manifestato un certo interesse nei suoi confronti. Quando arrivò in Galles non si prese nemmeno la briga di pagare il biglietto del treno, che si dovette accollare il manager dei Bluebirds Jimmy Andrews. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia Friday si fece perdonare segnando una doppietta all'esordio con il Fulham. In quel match ebbe l'ardire di strizzare i testicoli a un'icona come Bobby Moore, “precedendo” così Vinny Jones (che qualche anno dopo compì lo stesso gesto nei confronti di Gazza Gascoigne). &lt;br /&gt;La passione, la voglia di dare il meglio di sé in campo – una volta contro il Charlton giocò oltre un'ora con uno zigomo fratturato – era offuscata di continuo dai soliti eccessi. Dopo la sconfitta contro lo Shrewsbury nella Coppa del Galles del 1977, devastò la sala da biliardo dell'hotel tirando le palle a destra a manca, praticamente in costume adamitico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando non si presentò al ritiro pre-stagionale, Andrews decise che la misura era colma. Nonostante ciò diede a Friday un'ultima opportunità. Il fantasista se la spese malissimo. La sua prestazione nello 0-4 a Brighton fu disastrosa, condita da un gesto di estrema follia. Al quarto d'ora del secondo tempo si fece espellere per un calcio in pieno volto a Mark Lawrenson (al quale, vuole la leggenda, sembra abbia pure lasciato un “ricordino” puzzolente nella borsa). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il buon Robin ne aveva ormai abbastanza del calcio. Si ritirò giovanissimo, si sposò e divorziò altre due volte, passando ogni tanto qualche mese in prigione. Nel dicembre del 1990, a soli 38 anni, gli fu fatale un attacco di cuore. La notizia della sua morte passò inosservata sui media nazionali, ma di Friday negli ultimi anni si sono riscoperte le “imprese” e sono rispuntati un po' ovunque gli aneddoti più curiosi. Una band di Cardiff, i Super Furry Animals, ha usato addirittura una foto che lo ritrae nell'atto di mandare a quel paese il portiere del Luton Milija Aleksic per il suo singolo The Man Don't Give a F**k. Un titolo che sicuramente sarebbe piaciuto a uno della pasta di Robin Friday.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4513669562102141689?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4513669562102141689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/robin-friday-il-george-best-dei-poveri.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4513669562102141689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4513669562102141689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/robin-friday-il-george-best-dei-poveri.html' title='Robin Friday, il George Best dei poveri'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8853575677785039222</id><published>2011-10-11T21:52:00.002+02:00</published><updated>2011-10-11T21:55:40.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La saga infinita</title><content type='html'>Insomma, devo dire che di questa storia dell'Olimpico ormai non ne posso più. Ora sembra che il West Ham dovrà affittare l'impianto (per due milioni di sterline l'anno) e non ne avrà la proprietà. Tutti questi stadi nuovi iniziano a farmi venire l'orticaria...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8853575677785039222?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8853575677785039222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/la-saga-infinita.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8853575677785039222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8853575677785039222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/la-saga-infinita.html' title='La saga infinita'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3374213184290743869</id><published>2011-10-07T23:11:00.000+02:00</published><updated>2011-10-07T23:12:06.385+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Bye bye Stamford Bridge e Loftus Road?</title><content type='html'>Grandi manovre nel West End londinese. Sia il Chelsea che il QPR hanno manifestato la concreta intenzione di trasferirsi in nuovi impianti, più moderni e capienti rispetto ai loro stadi attuali. Ai Blues non bastano i 41.800 posti dello Stamford Bridge, ne occorrono almeno 60mila. Prima di tutto, però, serve ricomprare con almeno una decina di milioni di sterline le quote del Bridge vendute a12mila tifosi nel 1997 proprio per evitare – ironia della sorte – che il Chelsea abbandonasse la sua storica “casa” (l'unica dal 1905, anno di fondazione del club). La dirigenza biancoblu è molto determinata a convincere i supporter, anche perché vari architetti hanno già fatto sapere che tecnicamente è molto difficile ampliare in maniera significativa l'arena esistente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già circola qualche nome sui possibili siti alternativi, tutti nel nord-ovest della capitale inglese. Oltre a Earls Court, Imperial Wharf e White City, c'è la suggestiva ipotesi di costruire il nuovo stadio nei pressi della Battersea Park Power Station. La vecchia centrale elettrica, ora in disuso, si trova a due passi dal Tamigi ed è famosa per essere comparsa sulla copertina di “Animals” dei Pink Floyd.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il QPR per adesso non ha fornito troppi dettagli, ma per bocca del suo amministratore delegato ha chiarito che il Loftus Road, “nonostante fornisca un'atmosfera eccezionale”, è troppo piccolo (meno di 20mila posti) per una compagine che ha l'ambizione di rimanere a lungo in Premier League.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3374213184290743869?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3374213184290743869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/bye-bye-stamford-bridge-e-loftus-road.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3374213184290743869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3374213184290743869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/bye-bye-stamford-bridge-e-loftus-road.html' title='Bye bye Stamford Bridge e Loftus Road?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6685139889728522357</id><published>2011-10-06T21:55:00.003+02:00</published><updated>2011-10-06T22:05:06.173+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Chiarimento</title><content type='html'>Per chi mi ha scritto per chiedere lumi sul post su Tevez, il riferimento è ai cartelloni che comparvero ovunque nella metropoli del Lancashire quando l'attaccante argentino firmò con il City, nell'estate del 2009. "Carlos, benvenuto a Manchester", c'era scritto. Come dire, finalmente sei venuto nella "vera" squadra di Manchester. A giocare bene per un po' e a non finirla mai di creare problemi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6685139889728522357?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6685139889728522357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/chiarimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6685139889728522357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6685139889728522357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/chiarimento.html' title='Chiarimento'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-9173914203719389852</id><published>2011-10-04T12:01:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T12:02:34.821+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La partita si guarda al pub</title><content type='html'>News dal Corriere.it. Questa sì che e' una notizia bomba, secondo me avrà serie imlicazioni in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calcio, diritti tv via satellite: sentenza Ue, illegittimi i limiti territoriali&lt;br /&gt;Secondo l'Alta corte europea è lecito usare decoder&lt;br /&gt;e schede straniere per vedere il campionato&lt;br /&gt;il ricorso di un pub britannico all'origine del caso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proprietaria del pub che ha presentato ricorso (dal sito della Bbc) &lt;br /&gt;MILANO - Una sentenza che potrebbe scuotere il mondo dei diritti tv legati al calcio in Europa. Secondo l'Alta corte dell'Unione europea gli appassionati di calcio dovrebbero essere liberi di utilizzare il decoder satellitare più economico a disposizione per guardare le partite, anche se questo va contro gli accordi esclusivi firmati dalle emittenti televisive con le varie Leghe sportive nazionali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SENTENZA - La Corte europea di giustizia ha dichiarato «contrari al diritto comunitario» tutti quei contratti esclusivi firmati dalle emittenti televisive che impediscono agli appassionati di Paesi esteri di vedere le partite dei campionati nazionali con decoder più economici. La decisione colpisce soprattutto il lucrativo contratto firmato dalla Premier League con varie emittenti europee e potrebbe avere un impatto enorme sugli introiti che il campionato inglese riesce ad ottenere dalla cessione dei propri diritti tv nel resto d'Europa. Tutto nasce infatti da una proprietaria di pub in Inghilterra che utilizzava all'interno del locale un decoder con una scheda greca meno costosa dell'equivalente britannica e per questo era stata multata per una cifra pari a 8.000 sterline (circa 9.400 euro).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-9173914203719389852?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/9173914203719389852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/la-partita-si-guarda-al-pub.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9173914203719389852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9173914203719389852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/la-partita-si-guarda-al-pub.html' title='La partita si guarda al pub'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1459055730282647160</id><published>2011-10-03T13:49:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T13:50:38.374+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Il Chelsea prova a fare il terzo incomodo?</title><content type='html'>Blues travolgenti sul campo del Bolton. Le due di Manchester non smettono di vincere, mentre nella giornata dei derby si conferma il momentaccio dell'Arsenal.&lt;br /&gt;Continua a stupire il Newcastle, la squadra rivelazione di questa prima parte di campionato vorrebbe rinverdire i fasti del recente passato, quando Alan Shearer faceva sognare la Toon Army. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO – &lt;/span&gt;Avviso alle due superpotenze di Manchester: ci siamo anche noi. Così può essere interpretato il netto 5-1 con cui il Chelsea ha umiliato un Bolton sempre più in crisi (sei sconfitte consecutive) e costantemente alle prese con l'emergenza infortuni. Con un Dean Sturridge come quello visto nel  match di domenica i Blues possono davvero lanciare il loro guanto di sfida alle due capolista. Se il City ci ha messo un tempo per trovare le misure al Blackburn, ma poi ha maramaldeggiato, lo United ha giocato la peggior partita del 2011-12, imponendosi in modo del tutto immeritato contro un Norwich bravo quanto sciupone. Le assenze in difesa si sono fatte sentire e ora Alex Ferguson spera di poter approfittare della pausa per recuperare qualche pezzo pregiato del suo reparto arretrato. Bene il Liverpool della coppia Suarez &amp; Carroll, anche se va detto che l'assurda espulsione di Jack Rodwell ha condizionato un derby lo stesso molto avvincente. Sprofonda in classifica l'Arsenal, che al White Hart Lane, nel 167esimo North London Derby, ha mostrato solo qualche barlume del gioco di qualità espresso in passato. Il Fulham ci ha messo sette giornate per trovare la prima vittoria in Premier, però ha voluto centrarla in grande stile, asfaltando per 6-0 i dirimpettai del QPR. Tripletta del redivivo Andy Johnson, che già in Europa League aveva fornito delle indicazioni confortanti. Da menzionare anche l'esiziale vittoria dello Swansea sullo Stoke. Ancora una volta i Potter hanno risentito dell'impegno infrasettimanale in Europa League.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP –&lt;/span&gt; C'era già chi lo dava per finito, al Reebok Stadium Frankie Lampard si è lasciato alle spalle le ormai consuete delusioni in nazionale e qualche passaggio a vuoto in cui era incappato a inizio stagione. Quale segnale migliore di una tripletta per lanciare un messaggio esplicito al mondo del calcio inglese?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP – &lt;/span&gt;Permetteteci di spedire dietro la lavagna un calciatore che non ha giocato nemmeno un minuto durante l'ultima giornata di Premier. Quanto fatto in settimana da Carlos Tevez, però, merita senza dubbio una menzione nella nostra rubrica. Mettersi contro tutta, ma proprio tutta, una delle tifoserie più calde e appassionate d'Inghilterra è un'impresa difficile da eguagliare. L'argentino ha peggiorato di molto una situazione che si era complicato lui stesso dichiarando un giorno sì e l'altro pure che voleva andare via da Manchester. Bene ha fatto Mancini ha scaricarlo in maniera definitiva.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; La vittoria in casa del Wolverhampton ci può anche stare, ma che il Newcastle giochi con personalità partite in cui in passato avrebbe finito per non raccogliere l'intera posta nonostante gli sforzi profusi e soprattutto che si ritrovi in piena zona Champions League a un mese e mezzo dall'inizio del campionato non se lo aspettava praticamente nessuno.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Per la gioia di della sponda di Liverpool tinta di rosso – e di Fabio Capello – Andy Carroll si è finalmente sbloccato, peraltro in un match di fondamentale importanza come il derby contro l'Everton. L'intesa con Luis Suarez è ancora in parte da affinare, ma c'è da scommettere che più goal segnerà l'ex Newcastle, più spazio in campo gli riserverà Kenny Dalglish.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA – &lt;/span&gt;A proposito del ritrovato derby del West End, non più tardi di una trentina di anni fa il Fulham rischiò di fondersi con il Queens Park Rangers, per dar vita a un'unica realtà dall'improbabile nome di Fulham Park Rangers. Quella sorta di chimera calcistica avrebbe dovuto giocare al Loftus Road, mentre il Craven Cottage sarebbe dovuto essere abbattuto per far posto ad abitazioni di pregio. La Lega bocciò il progetto, il ministero dei Beni Culturali stabilì che la facciata dell'attuale Johnny Haynes Stand – allora Stevenage Road Stand – e il meraviglioso Cottage dovessero essere preservate e il più bello e romantico stadio inglese scampò per la prima volta a una brutta fine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; Negli ultimi anni il Tottenham ha mandato in prestito Kyle Walker a Sheffield United, QPR e Aston Villa. Nell'attuale stagione non ha nessuna intenzione di privarsi dei servigi del ventunenne terzino destro, per il quale Fabio Capello ha già predetto un destino dorato e che intanto al suo primo derby contro l'Arsenal è risultato addirittura il match winner.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1459055730282647160?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1459055730282647160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/ll-punto-sulla-premier-il-chelsea-prova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1459055730282647160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1459055730282647160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/10/ll-punto-sulla-premier-il-chelsea-prova.html' title='ll Punto sulla Premier – Il Chelsea prova a fare il terzo incomodo?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5387222909801258451</id><published>2011-09-30T20:59:00.003+02:00</published><updated>2011-09-30T21:05:35.911+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ci sta tutta...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-4SJYsLJjgzM/ToYS-l6A0mI/AAAAAAAAAD4/F6x1acX0ldk/s1600/411093732.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-4SJYsLJjgzM/ToYS-l6A0mI/AAAAAAAAAD4/F6x1acX0ldk/s320/411093732.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658230848374231650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5387222909801258451?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5387222909801258451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ci-sta-tutta_30.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5387222909801258451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5387222909801258451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ci-sta-tutta_30.html' title='Ci sta tutta...'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4SJYsLJjgzM/ToYS-l6A0mI/AAAAAAAAAD4/F6x1acX0ldk/s72-c/411093732.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1985053088046237325</id><published>2011-09-19T11:14:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T11:15:37.366+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Lo United domina, al City non basta Aguero</title><content type='html'>I Red Devils vincono il quarto scontro diretto consecutivo contro il Chelsea, che però non ha demeritato. Il Fulham fa lo sgambetto al team allenato da Mancini. Dopo cinque giornate appare ormai evidente che l'Arsenal non ha alcuna possibilità di competere per la vittoria finale. Anche il Liverpool è in difficoltà e dovrà sudare per mettere le mani sul quarto posto. Sorprendono le matricole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/span&gt; Terzo match casalingo contro una big londinese e terza vittoria per l'inarrestabile Manchester United di questo primo scorcio di stagione. Il Chelsea gioca meglio rispetto al recente passato, ma deve fare i conti con il rendimento altalenante del Nino Torres e un Frankie Lampard ormai sul viale del tramonto. Tuttavia secondo noi i Blues possono ancora dire la loro nella corsa al titolo. Rallenta il Manchester City, vittima di un calo di tensione fatale nel secondo tempo del Craven Cottage. Risorgono gli Spurs, ai danni di un Liverpool che ne combina di tutti i colori, soprattutto sul piano disciplinare. La difesa è da cabaret e l'Arsenal alza bandiera bianca sul campo del disastrato Blackburn, che quasi non crede a tanta grazia da parte dei Gunners. La lunga trasferta di Kyev ha fiaccato lo Stoke, strapazzato allo Stadium of Light da un Sunderland che così incamera la prima vittoria stagionale. Sale in quarta posizione il Newcastle, reduce da un ottimo pareggio al Villa Park. Gli attacchi di QPR e Swansea, fin qui a dir poco asfittici, si sbloccano alla grande, come si sono accorti i Wolves e il West Bromwich Albion, entrambi team autori di una prestazione a dir poco imbarazzante.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP –&lt;/span&gt; Sergio Aguero ci ha messo pochissimo ad ambientarsi nella Premier. La cosa non era così scontata, a dispetto dei suoi notevoli mezzi tecnici. Otto goal nelle prime cinque uscite stagionali in campionato rappresentano un biglietto da visita fantastico e certificano come all'Apache Tevez nei Citizens attuali spetti ormai solo un ruolo di comprimario.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP –&lt;/span&gt; Tre dei quattro gol subito al White Hart Lane il Liverpool li ha presi quando era già sotto di due uomini, ma questa non può essere una giustificazione per un rovescio di tali dimensioni. Primo perché Charlie Adam e Martin Skrtel si sono abbondantemente meritati l'espulsione, secondo perché i Reds anche in 11 sono apparsi poco brillanti e timorosi al cospetto di un avversario diretto per un posto nella prossima Champions League. Piuttosto che prendersela con gli arbitri, Kenny Dalglish deve lavorare ancora parecchio per riportare la sua squadra in orbita europea.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt; Non solo ha imposto il pareggio alla corazzata City, ma il Fulham lo ha fatto in grande stile, rimontando ben due gol di svantaggio. E se per i Light blues può aver senso parlare di un pizzico di stanchezza dopo l'incontro con il Napoli, non va dimenticato che anche i Cottagers erano impegnati nelle coppe europee, e per giunta di giovedì. La loro classifica è ancora deficitaria, ma i margini per migliorarla ci sono, eccome.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; Può un ex idolo della North Bank diventare un beniamino dei tifosi del Tottenham? Se Emmanuel Adebayor continua a segnare con tale costanza (tre reti negli ultimi due match) non ci sono dubbi, la risposta è sì. Harry Redknapp sembra aver finalmente trovato il centravanti che fa al caso suo, mentre il club può prendersi la rivincita per il celebre “tradimento” di Sol Campbell, che nel 2001 passò dagli Spurs ai Gunners tra un mare di polemiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA – &lt;/span&gt;Era dal febbraio del 2007 che le neo-promosse non vincevano tutte e tre nella stessa giornata. Norwich, QPR e Swansea sono la riprova dell'ottima qualità espressa dalla serie cadetta, la Championship, tanto che non ci meraviglieremmo qualora dovessero evitare la retrocessione a scapito di compagini sulla carta più attrezzate per rimanere in Premier. Per il momento nessuna delle tre occupa le ultimissime posizioni della classifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/span&gt;Scott Sinclair ha trascorso ben cinque stagioni al Chelsea, sebbene tra prestiti e scelte tecniche varie alla fine abbia collezionato solo cinque presenze. Adesso sembra aver trovato la sua dimensione a Swansea, dove ha guidato gli Swans alla promozione in Premier League. Non sarà forte come Drogba o Anelka, ma può essere una minaccia anche per la difese dei club del massimo campionato inglese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1985053088046237325?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1985053088046237325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ll-punto-sulla-premier-lo-united-domina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1985053088046237325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1985053088046237325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ll-punto-sulla-premier-lo-united-domina.html' title='ll Punto sulla Premier – Lo United domina, al City non basta Aguero'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8426073275867200692</id><published>2011-09-16T16:55:00.002+02:00</published><updated>2011-09-16T16:57:28.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ancora AFC Wimbledon</title><content type='html'>Un mini reportage scritto un po' al volo. A breve parto per un viaggio di lavoro in Africa, per cui il blog dal 20 al 27 settembre non sarà aggiornato. Però lunedì 19 il punto Premier ci dovrebbe essere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ci abbiamo messo solo nove anni”, recita con orgoglio la maglia in vendita nel piccolo ma fornitissimo club shop dell'AFC Wimbledon. Nove anni per rifiorire, per tornare nell'elite della Football League dopo esaltanti stagioni passate a dominare campionati nel football professionistico e scalare così la piramide del calcio inglese. Nove anni per metabolizzare lo scippo subito dalle autorità che governano il Beautiful Game, che diedero il permesso al proprietario dell'allora Wimbledon F.C. Charles Koppel di trasferire baracca e burattini a un'ottantina di chilometri da Londra, nella cittadina di Milton Keynes, nemmeno i Dons fossero una qualunque franchigia di football americano. Ora quel club “usurpatore” si chiama MK Dons e se la passa piuttosto bene in League One, l'equivalente della nostra Serie C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel fatidico 2002 i tifosi del Wimbledon si sono rimboccati le maniche e grazie agli sforzi del Dons Trust hanno ricreato il loro vecchio club, riportandolo a “casa”. Ovvero a due passi dal campo centrale di tennis più famoso del Pianeta. La nuova sede è il Kingsmeadow Stadium, molto più vicina al Plough Lane – il vecchio impianto, abbandonato nel 1991 – che al Selhurst Park, lo stadio del Crystal Palace che ha ospitato i “vecchi” Dons per una decina d'anni, prima che la dirigenza si facesse ammaliare dalla sirene di Milton Keynes – vale infatti la pena sottolineare che la realizzazione dell'MK Stadium era legata a un piano di sviluppo commerciale dell'area circostante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo scorcio di stagione in League One, l'AFC Wimbledon si è fatto valere. Il Kingsmeadow è spesso pieno. In teoria la capienza ufficiale dovrebbe essere intorno alle 6mila unita', ma, come abbiamo potuto constatare di persona, di tifosi sulle gradinate (solo una tribuna ha posti a sedere, nelle altre tre si sta rigorosamente in piedi) ne entrano a stento 5mila. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'entusiasmo da queste parti è così tanto che se la squadra dovesse compiere altre imprese – leggi ulteriori promozioni – forse si dovrà pensare ad ampliare l'arena attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il match a cui abbiamo assistito, contro il pericolante Northampton, poteva rappresentare un bel balzo in avanti nella corsa ai play off, ma prima un rigore concesso in maniera a dir poco generosa dall'arbitro e poi un paio di papere del portiere Seb Brown hanno garantito il successo ai Cobblers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo Wimbledon non ha la fama di squadra “cattiva” e dal gioco antidiluviano dei suoi predecessori. I ragazzi in blu ci sono in effetti sembrati molto corretti e vogliosi di creare delle apprezzabili trame di gioco. Insomma, non sono pazzerelli come la Crazy Gang che a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta fece tanto parlare di sé – sia nel bene che nel male. Tra le sue file c'era gente del calibro di Dennis Wise, reduce da non brillanti prestazioni in qualità di manager e dirigente, della “personcina” John Fashanu, che ha abbandonato da tempo il mondo del calcio, di Vinny Jones (quello della “strizzatina” a Gazza Gascoigne) ora attore a tempo pieno e pure con un discreto successo, o del portierone Dave Beasant, una delle punte di diamante della Glenn Hoddle Academy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incredibile vittoria di quel Wimbledon contro il Liverpool nella finale di FA Cup del 1988 rimane una delle più grandi sorprese della storia del football d'oltre Manica e difficilmente potrà essere ripetuta da una realtà come l'AFC Wimbledon. Ma ai tifosi dei Wombles tutto sommato questo importa il giusto. A loro sta a cuore che un'intera comunità si sia riappropriata della sua squadra di calcio, che anzi adesso gestisce tramite meccanismi del tutto democratici e trasparenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste certezze si sopportano meglio anche le sconfitte. Loro continueranno a sostenere la squadra pure al novantesimo minuto di una partita ormai segnata, a rivolgere gli unici cori offensivi contro il Franchise F.C. (l'MK Dons), a rendere omaggio con un applauso ai tifosi in trasferta quando lo speaker ne menziona il numero e a premiare il miglior giocatore della partita con una allegra cerimonia al pub dello stadio. Loro sono il Wimbledon, e nessuno lo deve dimenticare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8426073275867200692?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8426073275867200692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ancora-afc-wimbledon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8426073275867200692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8426073275867200692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ancora-afc-wimbledon.html' title='Ancora AFC Wimbledon'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3697004809305083758</id><published>2011-09-14T20:25:00.002+02:00</published><updated>2011-09-14T20:32:41.300+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>AFC Wimbledon</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-fQq9TDx391g/TnDynQ9u8BI/AAAAAAAAADw/cTWczz0GHE0/s1600/IMG_0034.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-fQq9TDx391g/TnDynQ9u8BI/AAAAAAAAADw/cTWczz0GHE0/s320/IMG_0034.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652284288732688402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una rapida trasferta londinese mi ha permesso di vedermi Wimbledon v Northampton e conoscere di persona Stefano Faccendini, autorità assoluta in materia di calcio inglese. Spero di riuscire a breve a scrivere qualcosa in più, intanto una foto e la conferma che  l'ambiente ieri sera era quanto di meglio potessi immaginare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3697004809305083758?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3697004809305083758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/afc-wimbledon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3697004809305083758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3697004809305083758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/afc-wimbledon.html' title='AFC Wimbledon'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fQq9TDx391g/TnDynQ9u8BI/AAAAAAAAADw/cTWczz0GHE0/s72-c/IMG_0034.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1422911174283213620</id><published>2011-09-12T23:00:00.001+02:00</published><updated>2011-09-12T23:05:16.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Rooney risponde ad Aguero, a Manchester va in scena la sagra del gol</title><content type='html'>Sempre appaiate in vetta le due di Manchester, che strapazzano Bolton e Wigan. Cade il Liverpool.&lt;br /&gt;Il Chelsea prova a tenere il passo del duo di testa, mentre l'Arsenal conferma ancora le difficoltà palesate nei primi match stagionali, ma quanto meno riesce a intascare i tre punti contro uno Swansea ancora a secco di realizzazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COS'E' SUCCESSO – &lt;/span&gt;Benvenuti alla fiera del gol made in Manchester. Sergio Aguero affossa il Wigan? Subito la premiata ditta Rooney &amp; Hernandez maramaldeggia sul Bolton. Il risultato è tanto spettacolo e poco equilibrio, almeno per il momento. C’è poco da fare, il divario tra le capolista e le altre si sta dilatando. Il Chelsea prova a rimanere in scia, violando lo Stadium of Light grazie a un mix di vecchia (John Terry) e nuova guardia (Dean Sturridge). Quest’ultimo è stato preferito allo spento Fernando Torres, dando subito ragione ad Andre’ Villas-Boas. La sua meravigliosa rete di tacco è senza dubbio la più bella della giornata. Si risolleva un po’ l’Arsenal, che fatica a domare lo Swansea e ringrazia il portiere dei gallesi Michel Vorm per il gentile omaggio del gol vittoria. Gioca bene ma perde il Liverpool a Stoke. Kenny Dalglish ha fatto la voce grossa contro la terna arbitrale, accusata di aver penalizzato i Reds sull’episodio del rigore decisivo e anche in altre circostanze. Con un gol dell’ex Gunners Emmanuel Adebayor si rimette in carreggiata anche il Tottenham, che ha un compito facile contro l’ex sorpresa Wolverhampton. Primi punti per West Bromwich Albion (successo a Norwich) e Blackburn (buon pareggio al Craven Cottage). Nel Monday Night il Newcastle tiene a bada le folate offensive del QPR. Per il momento la lotta per non retrocedere non si è ancora ben delineata, ma non è da escludere che i Super Hoops ne possano fare parte.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL TOP –&lt;/span&gt; Come rinasce un campione. Wayne Rooney aveva già dato sostanziosi segni di ripresa nella parte finale della passata stagione, ma nelle prime settimane di quella attuale ha dimostrato di essersi definitivamente lasciato alle spalle le beghe contrattuali e gli strascichi degli infortuni che lo avevano penalizzato così tanto in passato. Sabato a Bolton ha segnato la seconda tripletta consecutiva (per un totale di otto gol in quattro gare), raggiungendo così il grandissimo Bobby Charlton, che di tris con la maglia dei Red Devils ne aveva segnati sette. Visto lo spumeggiante ritorno del Chicharito Hernandez, la sfida con gli attaccanti del City promette di essere il leit motiv del 2011-12.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL FLOP – &lt;/span&gt;Rimanendo in tema di attaccanti, se il QPR si deve affidare a Jay Bothroyd per impensierire le difese avversari, dalle parti di Loftus Road c'è poco da stare allegri. L'ex Perugia poteva andare bene in Championship, ma la Premier non è roba che fa per lui.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SORPRESA –&lt;/span&gt;  Lo abbiamo scritto già tante volte, lo Stoke ormai è una delle belle realtà della Premier e, sebbene il suo gioco non sia molto spettacolare, non si basa solo sulle pittoresche rimesse laterali di Rory Delap. Francamente però non ci aspettavamo che sabato avrebbe sconfitto il Liverpool, una delle squadre più in forma del campionato, issandosi così al quarto posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/span&gt; In estate si erano rincorse molte voci che lo volevano sul piede di partenza dal The Hawthorns. Alla fine Peter Odemwingie ha deciso di rimanere al West Bromwich Albion, con cui ha firmato un contratto quadriennale. A Norwich si è presentato con un'improbabile chioma bionda e, messosi alle spalle qualche acciacco che ne aveva rallentato la preparazione, ha segnato un gol di platino per i suoi Baggies. Il suo bottino sarebbe potuto essere anche più cospicuo, se non avesse sbagliato un rigore… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA CHICCA –&lt;/span&gt; I tifosi dell'Everton sono sul piede di guerra. Sabato, prima del match contro l'Aston Villa, si è tenuta una protesta pacifica contro l'attuale proprietà, accusata di non investire abbastanza per rafforzare la squadra, ma anzi di indebolirla con la cessione di giocatori del calibro di Mikel Arteta. Non è un mistero che il presidente Bill Kenwright stia cercando dei possibili acquirenti per lo storico club della Merseyside. Se non li dovesse trovare a breve, il rischio è che i Toffees perderanno ulteriormente terreno nei confronti delle altre grandi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/span&gt; Rubèn Rochina sta iniziando a ritagliarsi uno spazio importante al Blackburn, per cui domenica ha segnato il primo gol della sua carriera in Premier. Arrivato all'Ewood Park lo scorso gennaio dal Barcellona B allenato da Luis Enrique, il ventenne originario di Valencia è il classico attaccante spagnolo dei tempi moderni, veloce e con una buona tecnica individuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1422911174283213620?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1422911174283213620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ll-punto-sulla-premier-rooney-risponde.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1422911174283213620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1422911174283213620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ll-punto-sulla-premier-rooney-risponde.html' title='ll Punto sulla Premier – Rooney risponde ad Aguero, a Manchester va in scena la sagra del gol'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5075396913893300182</id><published>2011-09-10T14:10:00.003+02:00</published><updated>2011-09-10T14:12:18.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ancora problemi fuori da uno stadio</title><content type='html'>Non è stata una settimana facile, in quel di Londra...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.narrowtheangle.com/2011/09/worrying-crush-at-ghana-v-brazil.html"&gt;http://www.narrowtheangle.com/2011/09/worrying-crush-at-ghana-v-brazil.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5075396913893300182?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5075396913893300182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ancora-problemi-fuori-da-uno-stadio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5075396913893300182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5075396913893300182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/ancora-problemi-fuori-da-uno-stadio.html' title='Ancora problemi fuori da uno stadio'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2062107860144699185</id><published>2011-09-07T09:36:00.002+02:00</published><updated>2011-09-07T09:43:39.062+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Morte allo stadio</title><content type='html'>La dinamica non è ancora chiara, ma sembra che a provocare la morte di un 44enne tifoso gallese nei pressi di Wembley prima del calcio d'inizio di Inghilterra-Galles sia stato un attacco di cuore occorso durante alcuni scontri tra supporter delle due nazionali. Pare che alcuni fan del Galles (forse sei) siano stati arrestati in relazione all'episodio, ma mancano ancora ulteriori dettagli sul fatto. Come spesso scritto anche qui, i big match rimangono sempre un po' a rischio anche in Ingihlterra, c'è poco da fare. Per intenderci, chi scrive che nel Regno Unito gli incidenti tra tifosi non capitano più non sa di che cosa parla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2062107860144699185?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2062107860144699185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/morte-allo-stadio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2062107860144699185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2062107860144699185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/morte-allo-stadio.html' title='Morte allo stadio'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6323650737701726757</id><published>2011-09-01T11:45:00.002+02:00</published><updated>2011-09-01T11:49:57.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>West London derbies</title><content type='html'>L'articolo scritto per Calcio 2000 il mese scorso. Davo Taarabt come sicuro partente. Invece non solo è rimasto, ma le voci su un apparentemente benefico cambio di proprietà dalle parti del Loftus Road si sono rivelate molto fondate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tre squadre del West End londinese la prossima stagione giocheranno tutte in Premier League. Non era mai successo, nemmeno quando la massima divisione inglese si chiamava First Division. A dirla tutta tra le compagini professionistiche della parte più ricca, borghese ed elegante della capitale londinese ci sarebbe anche il Brentford, che pure negli anni Trenta sul suo campo fece tremare il grande Arsenal di Herbert Chapman, ma sono ormai decenni che i Bees vivacchiano tra terza e quarta serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chelsea, Fulham e Queen’s Park Rangers, in rigoroso ordine alfabetico, affrontano il campionato 2011-12 con ambizioni ben differenti tra loro. I Blues si aspettano che il nuovo arrivato tecnico portoghese Andreé Villas-Boas sappia condurre una squadra parzialmente ringiovanita al quarto successo in Premier in sette anni – dopo le imprese di Josè Mourinho e Carlo Ancelotti – ma soprattutto a quella gloria europea scivolata via nella piovosa notte di Mosca del maggio 2008. Cottagers e Super Hoops si accontenterebbero di qualche acuto nelle coppe e di un tranquillo piazzamento a metà classifica. Il club del Craven Cottage e il QPR (al ritorno in Premier dopo 15 tribolati anni di assenza) non hanno certo inscenato campagne acquisti faraoniche. È anzi probabile che quando leggerete questo articolo la stella della promozione dei biancoblu, il marocchino Adel Taarabt, abbia trovato sistemazione altrove, lasciando più di un grattacapo all’esperto e fumantino Neil Warnock, che almeno ha rafforzato l’attacco con l’ex perugino Jay Bothroyd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’olandese Martin Jol, reduce da un buon periodo alla guida dell’Ajax, ritenta la sorte in Premier dopo i fasti del Tottenham, squadra che è stato costretto ad abbandonare per la solita miopia dei dirigenti del White Hart Lane nel 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui l’attualità, ma quando si parla di team londinesi, per di più separati solo da una manciata di chilometri, gli aneddoti storici legati a rivalità fermentate per decenni si sprecano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ventesimo secolo le tre compagini hanno raccolto le briciole al grande banchetto del calcio inglese, dominato dalle realtà del nord del Paese e, per quanto riguarda Londra, da Arsenal e Tottenham.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tema di campionati, solo il Chelsea fu capace di vincerne uno nel lontano 1955, sotto la guida ispirata di Ted Drake, che seppe fare di necessità virtù, puntando sui giovani (i cosiddetti Anatroccoli di Drake) e scovando nelle categorie inferiori giocatori con un altissimo rapporto qualità-prezzo. Insomma, l’esatto contrario di quello che sta accadendo nell’era Abramovich. La cifra distintiva dei Blues, ma anche dei “cugini”, è stata rappresentata da una situazione finanziaria spesso complessa, e stiamo usando un eufemismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando nel 1982 la famiglia Mears si vide costretta a cedere il club che aveva tirato su dal nulla nel 1905 – essenzialmente per “occupare” anche con il calcio un impianto polifunzionale come Stamford Bridge – l’esborso per il nuovo presidente Ken Bates fu di una sola sterlina. Troppi i debiti cui far fronte (due milioni dell’epoca), che però nel tempo non diminuirono, anzi. Allorché Bates a Abramovich – l’uno davanti a una bottiglia di vino, l’altro a un bicchiere d’acqua, dal momento che è astemio – contrattarono la cessione del club nel 2003, il prezzo pattuito fu di 140 milioni di sterline, oltre la metà però solo per coprire le passività di bilancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna volle che il miliardario russo dal suo elicottero scorse lo Stamford Bridge e fu subito amore a prima vista e che vincendo 2-1 contro il Liverpool nell’ultima giornata del campionato 2002-03 il Chelsea si qualificò per la Champions League, altrimenti si narra che Abramovich avrebbe rivolto le sue attenzioni altrove (probabilmente comprando il Tottenham). E a quel punto sarebbe stata dura trovare qualcuno disposto ad accollarsi tutti quei debiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche dalle parti del Craven Cottage – a sole due fermate di metro dallo Stamford Bridge – per anni le casse societarie sono rimaste pressoché vuote. In questi casi una base di tifosi non vastissima di certo non aiuta e qui la colpa è di quei guastafeste dei Blues, presentatisi sull’uscio di casa dei Cottagers a inizio del secolo scorso. E pensare che la dirigenza dei bianconeri in quel fatidico 1905 preferì rinunciare a un trasferimento allo Stamford Bridge, che avrebbe così evitato la “comparsa” dei cugini”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se i supporter del Fulham, anche per ragioni storiche, hanno il dente avvelenato con il Chelsea, di certo non provano affetto per il QPR. Negli anni Ottanta ci fu il rischio molto concreto di una fusione con i Super Hoops, per dar vita a un’unica realtà dall’improbabile nome di Fulham Park Rangers. Quella sorta di chimera calcistica avrebbe dovuto giocare al Loftus Road, mentre il Craven Cottage sarebbe stato abbattuto per farne abitazioni di pregio in una delle zone più esclusive di Londra. La Lega bocciò il progetto, il ministero dei Beni Culturali stabilì che la facciata dell’attuale Johnny Haynes Stand – allora Stevenage Road Stand – e il meraviglioso Cottage dovessero essere preservate e il più bello e romantico stadio inglese scampò per la prima volta una brutta fine. Dopo anni di ulteriori incertezze e pericoli, l’intervento dell’ex giocatore e poi commentatore televisivo Jimmy Hill evitò che lo stadio fosse comunque mandato in pensione, salvando solo le parti protette da vincoli. Nel 1997 Hill riuscì a fare di più, convincendo il proprietario dei grandi magazzini Harrods Mohamed al Fayed a comprarsi il Fulham, che così passò in pochi anni dalla mediocrità estrema della quarta divisione (una sconfitta nel 1996 a Torquay coincise con il nadir della storia del club, per alcuni giorni penultimo in classifica nell'ultimo gradino del professionismo) allo scintillio della Premier, raggiunta alla grande nel 2001. Tra campionati di media classifica e salvezze acciuffate in extremis – celebre quella del 2008 ai danni del Birmingham City – i Cottagers si sono regalati un’insperata finale di Europa League, persa ai supplementari contro l’Atletico Madrid. Ma nel frattempo hanno di nuovo rischiato di dover abbandonare il Craven Cottage. I sogni di gloria di Al Fayed andavano di pari passo con uno stadio nuovo, più moderno e capiente. In attesa di prendere una decisione, il Fulham ha conosciuto l’onta di dover giocare due annate a casa dei mal sopportati cugini del QPR. Poi le cose sono cambiate, il vecchio Cottage è stato messo a norma, rifacendo le due gradinate che ora non sono più scoperte e con posti in piedi, e “accontentandosi” di un impianto tutto sommato adatto a un bacino d’utenza relativamente contenuto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche lo stadio del QPR ha un fascino indiscutibile, con le sue tribune compatte e molto attaccate al campo e il design dal sapore un po' antico. Quando i vari Flavio Briatore, Bernie Ecclestone e Lakshmi Mittal (miliardario indiano del settore dell’acciaio, uno che ha più soldi di Abramovich) hanno rilevato il club agonizzante (ci risiamo!), sembrava scontato il trasferimento in un’arena più grande e moderna, oltre all’allestimento di una squadra zeppa di campioni strapagati. Le cose non sono andate proprio così. Sebbene i Super Hoops siano abituati ai traslochi – in quasi 130 anni di storia hanno cambiato casa una ventina di volte – non si parla più di lasciare il Loftus Road, mentre campagne acquisti stile Chelsea o Manchester City non se ne sono viste e non sembrano nelle intenzioni dell’attuale proprietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mittal e Ecclestone detengono il 95 per cento delle quote del club, ma la voglia di investire in grande stile continua a latitare (anzi, si sussurra di una possibile cessione della società). Il patron della Formula Uno, del resto, non ha problemi a ricordare che è un tifoso del Chelsea e non di rado abbandona i match del QPR all’intervallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure i bianco blu non giocano così male. Certo la squadra del 1975-76, che arrivò di un soffio alle spalle del grande Liverpool di Kevin Keegan e Ian Callaghan, era un’altra cosa. Erano i tempi di Stan Bowles, un numero 10 fantasioso quanto mattacchione, che amava alla follia le donne, il gioco e la birra. E che è rimasto famoso per episodi “pittoreschi” come quando prese a calci la FA Cup appena vinta dal Sunderland ed esposta a bordo campo in un match del 1973, o quando prima di un match con la nazionale contro l’Olanda si presentò con ai piedi uno scarpino dell’Adidas e uno della Gola. Giusto perché dopo che la Gola gli aveva assicurato un gettone di 200 sterline per indossare le sue nuove calzature, l’Adidas aveva offerto 100 sterline in più. Un mavarick, un purosangue scapestrato come il suo predecessore, Rodney Marsh. I suoi gol furono imprescindibili per raggiungere l’unica vittoria nella storia del club, la Coppa di Lega del 1967, per di più conquistata nonostante la squadra militasse in terza serie. “Io non sono il Pelé bianco, lui è il Rodney Marsh nero”, una delle sue frasi più celebri, che danno bene l’idea del personaggio. A fine carriera il buon Rodney andò a comporre un terzetto di grandi talenti stagionati (e bevitori incalliti) con George Best e Bobby Moore al Fulham. Personaggi affermatisi nel periodo d’oro del calcio inglese, negli anni Sessanta e a inizio settanta. Quando allo Stamford Bridge c’era un re di nome Peter Osgood. Uno tutto fantasia e colpi di classe, che sarebbe piaciuto molto anche a un giovane miliardario russo.  &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6323650737701726757?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6323650737701726757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/west-london-derbies.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6323650737701726757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6323650737701726757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/09/west-london-derbies.html' title='West London derbies'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-950855752848186379</id><published>2011-08-29T10:22:00.001+02:00</published><updated>2011-08-29T10:23:14.898+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Manchester-Londra 13-3!</title><content type='html'>La domenica di Premier regala goal a valanga e tanto spettacolo. Intanto il Liverpool continua a evidenziare progressi incoraggianti. Il Chelsea non è ancora al meglio della forma e supera il Norwich solo in extremis.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO – &lt;/strong&gt;Più chiaro di così non si può. Come se non ce ne fosse stato bisogno, le due di Manchester lanciano un ulteriore messaggio alle loro avversarie: quest’anno la Premier è affar loro. Se il City passa in grande stile al White Hart Lane, dove gli Spurs palesano problemi in difesa e un Luka Modric ancora distratto dalle voci di mercato, lo United umilia un Arsenal sì privo di 7-8 titolari, ma troppo tenero per essere vero. Sugli scudi Wayne Rooney e Adin Dzeko, ma praticamente tutti i giocatori schierati in campo da Alex Ferguson e Roberto Mancini hanno dato spettacolo. Ottima impressione l’ha fornita anche il Liverpool, lontano parente della versione scialba e farraginosa dello scorso anno. Contro il Bolton Luis Suarez conferma di essere uno degli attaccanti più caldi di tutto il panorama inglese. Allo Stamford Bridge Andrè Villas Boas si affida alla quasi inedita coppia Drogba-Torres, ma i protagonisti della vittoria su un Norwich coriaceo e dalle buone trame offensive sono altri. Nel deludente derby contro l’Aston Villa, il Wolverhampton è fortunato a tornare a casa con un punto che tutto sommato è sempre fieno in cascina per la lotta per non retrocedere. Nella parti basse della classifica prosegue la striscia negativa del Blackburn, che spreca due rigori e sempre su penalty viene beffato nel finale dall’Everton. Troppi pali colpiti e distrazioni difensive per il QPR, che capitola nello scontro diretto a Wigan.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP – &lt;/strong&gt;Signori, ecco a voi Edin Dzeko. Dopo un po’ di mesi di difficile ambientamento, l’attaccante bosniaco è tornato il centravanti implacabile dei tempi del Wolsburg. Sarà grazie al nuovo modulo a due punte introdotto da Mancini, sarà per gli assist di Samir Nasri, il bosniaco non si ferma più. A Londra ha sfoderato tutto il repertorio: colpi di testa, tocchi sotto misura e staffilate mortifere. Al momento con Sergio Aguero forma una coppia ai limiti della perfezione. Abbiamo il sospetto che quest’anno Mario Balotelli e Carlos Tevez faranno parecchia panchina…  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP – &lt;/strong&gt;Dell’Arsenal abbiamo già parlato la scorsa settimana e non vorremmo infierire al di là del dovuto. Ci continua a impressionare in negativo Fernando Torres. Forse sarà il peso dell’etichetta di 50 milioni di sterline appiccicatagli addosso, ma veramente lo spagnolo è quello che si è visto dall’inizio della sua avventura al Chelsea a oggi? Ogni tanto prova a regalare qualche lampo della sua classe, ma il contributo alla squadra è talmente minimo che se fossimo in Villas Boas proveremmo a dare più spazio a Dean Sturridge. Un giovane che nei mesi di prestito al Bolton di goal ne ha segnati a grappoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA – &lt;/strong&gt;Per acciuffare i tre punti al The Hawthorns c’è voluta una massiccia dose di buona sorte, è vero, tuttavia lo Stoke merita di occupare le parti alte della classifica. In tanti pensavano che gli impegni in Europa League potessero complicare la vita al team allenato da Tony Pulis. Per adesso i Potter veleggiano con il vento in poppa, in attesa di ulteriori rinforzi di mercato (Palacios e Crouch?).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/strong&gt; Leon Best non segnava in Premier dallo scorso marzo. Il suo bottino per il 2010-11 non era andato oltre le sei segnature. Per un Newcastle che ha disperato bisogni di un attaccante prolifico, la sua doppietta al Fulham è un segnale molto incoraggiante. Sperando che non ci sia da aspettare di nuovo qualche mese per vederlo ripetere la prestazione di domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA –&lt;/strong&gt; C’è un’altra sfida tra Manchester United e Arsenal che è entrata di diritto nella storia del football d’oltre Manica. Si giocò a Highbury nel lontano febbraio 1958 e vide prevalere i Red Devils per 5-4. Quello fu l’ultimo match su suolo inglese di fantatici Busby Babes, che a distanza di pochi giorni sarebbero stati decimati dal tremendo incidente aereo di Monaco di Baviera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/strong&gt; Wes Hoolahan è un rapido e fantasioso centrocampista irlandese cui il Norwich deve tanto per le due promozioni consecutive raccolte nelle ultime due stagioni. In Premier ha già fatto vedere di che pasta è fatto, segnando all’esordio a Wigan e sciorinando giocate di qualità anche al cospetto del Chelsea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-950855752848186379?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/950855752848186379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/ll-punto-sulla-premier-manchester.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/950855752848186379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/950855752848186379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/ll-punto-sulla-premier-manchester.html' title='ll Punto sulla Premier – Manchester-Londra 13-3!'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-9206779470865306567</id><published>2011-08-25T22:47:00.002+02:00</published><updated>2011-08-25T22:50:22.182+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Scozia spazzata via</title><content type='html'>Siamo solo al 25 agosto e tutte le squadre scozzesi sono già fuori dalle coppe. Celtic e Rangers sono state eliminate da Sion e Maribor, mica Barcellona e Real Madrid. Che amarezza, ma d'altronde specialmente i Gers devono fare i conti con ristrettezze di bilancio molto serie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-9206779470865306567?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/9206779470865306567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/scozia-spazzata-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9206779470865306567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/9206779470865306567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/scozia-spazzata-via.html' title='Scozia spazzata via'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7880982053104827762</id><published>2011-08-23T08:37:00.001+02:00</published><updated>2011-08-23T08:39:16.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Lo United dei giovani risponde al City di Dzeko e Aguero</title><content type='html'>Le due di Manchester proseguono a vele spiegate. Si sbloccano Chelsea e Liverpool, con i Reds che affossano un Arsenal sempre più in difficoltà. In vetta a sorpresa c’è anche il Wolverhampton. Al Newcastle il primo derby dell’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; In una Premier dove si continua a non segnare tantissimo, United e City sono protagoniste delle migliori partite viste finora. I campioni uscenti ci mettono un’ora per scardinare la difesa del Tottenham, ma la qualità delle loro giocate è da urlo. L’età media della squadra messa in campo da Alex Ferguson era bassissima, come spesso è accaduto anche negli anni passati dalle parti dell’Old Trafford. Sfida appassionante quella tra Manchester City e Bolton. Roberto Mancini finalmente schiera due punte (Dzeko e Aguero) e i suoi Light Blues ne beneficiano enormemente. Il 3-2 finale non fotografa appieno l’ottima prova di Tevez e compagni – a proposito, che fine farà l’inquieto argentino? All’Emirates l’Arsenal inizia senza otto titolari, patisce l’infortunio di Laurent Koscielny, perde Emmanuel Frimpong per doppia ammonizione e subisce un comico autogol peraltro viziato da una netta posizione di offside di Luis Suarez. Peggio di così si può? Forse sì, se i Gunners dovessero crollare a Udine si aprirebbe ufficialmente la crisi. Dimenticavamo, quella di sabato era l’ultima partita di Samir Nasri con la maglia dei londinesi. Fatica tantissimo il Chelsea, in affanno in difesa e impacciato in attacco (discreto Fernando Torres, male Didier Drogba). Ci pensa la vecchia guardia d’oltralpe (Anelka &amp; Malouda) a togliere le castagne dal fuoco a un Villas Boas che deve ancora dimostrare tanto e che per il momento si gode i tre punti e il prossimo arrivo di Mata. Il derby del Tyne-Wear fa registrare il meritato successo del Newcastle, che si era visto scippare di un clamoroso rigore per fallo di mano sulla linea di porta di Sebastian Larsson. Poi ci ha pensato una punizione un pizzico fortunata di Ryan Taylor a mettere le cose apposto. Chiusura sul Wolverhampton, inaspettatamente a punteggio pieno dopo le prime due giornate. È vero, hanno vinto contro due squadre non proprio imbattibili come Blackburn e Fulham però considerando che lo scorso campionato i Wolves si sono salvati solo all’ultima giornata dalle parti del Molineux Ground c’è di che stappare una bottiglia di champagne…     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP –&lt;/strong&gt; Danny Welbeck è un po’ il simbolo dei giovani rampanti dello United. Segna da centravanti vecchio stampo con una bellissima incornata e distribuisce un assist fantastico ad Anderson. Già nei mesi trascorsi allo Stadium of Light aveva mostrato incoraggianti segnali di crescita, che queste prime partite stagionali stanno confermando alla grande. Tra quelli cresciuti in casa e quelli acquistati da altre squadre, i ragazzini terribili come Welbeck garantiscono un futuro molto roseo ai Red Devils, dove il quasi ventiseienne Wayne Rooney è già un veterano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP –&lt;/strong&gt; Non vogliamo sembrare quelli che sparano sulla Croce Rossa, ma abbiamo la netta sensazione che ormai Arsene Wenger abbia fatto il suo tempo alla guida dell’Arsenal. Gli infortuni e gli episodi sfortunati non possono nascondere lo stato confusionale in cui versa l’alsaziano, comprovato dalla figuraccia rimediata con le due giornate di squalifica in Champions League. Ripete spesso di avere a disposizione decine di milioni di sterline per il mercato (40, in base all’ultima dichiarazione), allora li investisse su qualche giocatore di buon livello e discreta esperienza da schierare al posto di gente bollita come Andrei Arshavin e Tomas Rosicky. In casa Arsenal i giovani la loro discreta figura la fanno sempre, sono alcuni vecchi che ormai devono andare in pensione…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA –&lt;/strong&gt; Dopo l’umiliante esordio contro il Bolton, nessuno si aspettava che il QPR potesse riprendersi così rapidamente e violare un campo mai facile come il Goodison Park. Merito dell’ottimo lavoro di una vecchia volpe come Neil Warnock, ma anche della ritrovata serenità dovuta al cambio societario che in settimana ha visto il milionario malese Tony Fernandes acquistare il 66 per cento delle azioni del club, fino a quel momento detenuto da Bernie Ecclestone e Flavio Briatore (specialmente il primo, tifoso del Chelsea, ben poco interessato a investire sul rafforzamento della rosa degli Hoops). Adesso al Loftus Road si torna a parlare di operazioni di mercato, tanto che viene dato come possibile l’arrivo in prestito di Joe Cole dal Liverpool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE –&lt;/strong&gt; Lo davano come possibile partente, invece il portoghese Josè Bosingwa si è ripreso la fascia destra del Chelsea e con una prestazione di quelle che aveva regalato con continuità al suo arrivo allo Stamford Bridge ha fornito un contributo fondamentale per la vittoria del Chelsea contro il West Bromwich Albion. Il suo connazionale André Villas Boas ringraziata commosso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA –&lt;/strong&gt; Prima dell’inizio della stagione i tifosi dell’Aston Villa si erano rivoltati contro l’arrivo del “nemico” Alex McLeish, ex tecnico dei cugini del Birmingham. Sabato però l’accoglienza riservata al manager scozzese è stata meglio del previsto. Il 3-1 rifilato al Blackburn è un ulteriore passo verso la normalizzazione dei rapporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – &lt;/strong&gt;Quella del portiere lo scorso anno era la nota dolente per lo Swansea. Poco affidabile l’olandese Dorus De Vries, ora passato a fare la riserva ai Wolves. Il suo connazionale Michel Worm, prelevato in estate dall’Utrecht, ha subito evidenziato delle buone qualità, nonostante i quattro gol rimediati con il Manchester City. Nel match casalingo contro il Wigan ha pure neutralizzato un calcio di rigore. Insomma, per una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere, quello di Worm è senza dubbio un innesto fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scritto per Goal.com&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7880982053104827762?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7880982053104827762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/ll-punto-sulla-premier-lo-united-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7880982053104827762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7880982053104827762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/ll-punto-sulla-premier-lo-united-dei.html' title='ll Punto sulla Premier – Lo United dei giovani risponde al City di Dzeko e Aguero'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-288259884388598052</id><published>2011-08-16T11:34:00.001+02:00</published><updated>2011-08-16T11:35:17.045+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>ll Punto sulla Premier – Sarà United vs City? Dopo la prima giornata sembrerebbe proprio di sì</title><content type='html'>Faticano le londinesi e il Liverpool. Il Bolton rifila quattro sberle a un QPR al ritorno in Premier dopo 16 anni di assenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccezion fatta per le due di Manchester, le grandi partono con il freno a mano tirato in una giornata che fa registrare ben tre 0-0. Tra stati di forma ancora precari e affari di mercato da concludersi, c'è poco da meravigliarsi. Ma attenti a rimanere troppo indietro, Red Devils e Citizens fanno già molto sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COS'E' SUCCESSO –&lt;/strong&gt; Le neopromosse QPR e Swansea assaggiano subito tutte le asprezze della Premier. Malissimo i Super Hoops, travolti in casa dal Bolton, che ora si augurano di riuscire a mettere sotto contratto Shawn Right-Phillips per provare a raggiungere la qualificazione in Europa League. Anche i gallesi, al ritorno nella massima serie inglese dopo 28 anni di tribolazioni, rimediano quattro gol, ma almeno riescono a ben impressionare a inizio partita contro un City poi inarrestabile nel secondo tempo. Al The Hawthorns il Manchester United si impone 2-1, identico risultato del match della scorsa stagione, che era stato l'ultimo in carriera di Gary Neville. I Red Devils sono già in uno stato di forma invidiabile, con Ashley Young che si è inserito alla perfezione negli schemi dei campioni d'Inghilterra. Peccato per l'ennesimo infortunio occorso a Rio Ferdinand (fuori almeno sei settimane) e per la papera di David De Gea, per il momento l'anello debole del team dell'Old Trafford. Nel 2010-11 Newcastle-Arsenal è stato un match da ricordare per il risultato quanto mai inusuale (4-4), frutto di un'incredibile rimonta dei Magpies (sotto 0-4). Quest'anno ci sarà da rammentare solo la rissa con protagonista Joey Barton e Gervinho. Per il resto solito Arsenal poco concreto e Newcastle spuntato. Iniziano maluccio anche Chelsea e Liverpool, che giocano in maniera discreta rispettivamente il secondo e il primo tempo. Contro avversari coriacei come Stoke City e Sunderland non basta per aggiudicarsi i tre punti. Nella possibile sfida per non retrocedere tra Blackburn e Wolves, i Rovers si illudono con un gol dell'argentino Mauro Formica, per poi cedere alla distanza.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TOP – &lt;/strong&gt;Carlos Tevez, chi era costui? Dopo aver visto l'esordio spumeggiante di Sergio Aguero (due gol e un assist), i tifosi del City si sono già dimenticati dell'Apache. Certo, gli avversari non erano di primissimo piano, ma presentarsi in Premier League in quel modo non è roba da tutti. E a Eastlands ormai sognano a occhi aperti... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FLOP –&lt;/strong&gt; Ci auguriamo con tutto il cuore che la Premier prenda provvedimenti molto, ma molto severi nei confronti di Joey Barton e Gervinho. Le loro sceneggiate al St James' Park costituiscono un enorme danno di immagine per la massima divisione inglese. Barton è ormai un “irrecuperabile”, tanto che Capello ha fatto sapere che non lo convoca in nazionale per le perplessità – e stiamo usando un eufemismo – sul suo carattere. L'ex attaccante del Lille aveva  disputato una partita nel complesso accettabile, con qualche spunto degno di nota, ma ha rovinato tutto con un tuffo a dir poco plateale, a nostro avviso molto più grave della manata in faccia a Barton. Speriamo che Arsene Wenger gli spieghi che certe cose, soprattutto in Inghilterra, non si fanno.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SORPRESA –&lt;/strong&gt; La prodezza balistica di Sebastian Larsson, che ha fissato il risultato finale sull'1-1, è stato il giusto premio di una ottimo secondo tempo del Sunderland ad Anfield Road. Fermare il Liverpool, notevolmente rinforzatosi dopo la campagna acquisti estivi e per di più subito in vantaggio con uno straripante Luis Suarez, non era facile. Ma anche i Black Cats hanno ampliato la rosa, grazie ai tanti milioni rimediati dalla cessione di Jordan Henderson proprio ai Reds. E poi con un Wes Brown che domina in difesa per il Sunderland ci sono buone possibilità di finire il campionato nella parte sinistra della classifica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOH CHI SI RIVEDE – &lt;/strong&gt;Vederlo relegato in panchina al Manchester City ci faceva piangere il cuore. Secondo noi Shay Given è uno dei primi dieci portieri al mondo, sicuramente migliore di buona parte dei suoi colleghi che giocano in Premier. Insomma, che facesse la riserva era uno spreco inutile. Sabato al Craven Cottage se ne sono accorti soprattutto gli attaccanti del Fulham, ai quali l’irlandese ha parato tutto e anche di più.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CHICCA –&lt;/strong&gt; Prima o poi doveva terminare, la striscia vincente del Chelsea nelle gare d'apertura di stagione. Dopo nove vittorie di fila, è arrivato lo 0-0 sul difficile campo dello Stoke. E Villas Boas chiede rinforzi a centrocampo...   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLI PER GLI ACQUISTI –&lt;/strong&gt; Fabio Capello lo aveva pure convocato in nazionale per il match poi annullato con l'Olanda. Tom Cleverley, ventiduenne centrocampista del Manchester United, è uno degli elementi più interessanti e di prospettiva messisi in luce in questo inizio stagione. Fossimo in Michael Carrick – visto che il ruolo è esattamente quello – inizieremmo a preoccuparci... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scritto per Goal.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-288259884388598052?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/288259884388598052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/ll-punto-sulla-premier-sara-united-vs.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/288259884388598052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/288259884388598052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/ll-punto-sulla-premier-sara-united-vs.html' title='ll Punto sulla Premier – Sarà United vs City? Dopo la prima giornata sembrerebbe proprio di sì'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1200322250605471424</id><published>2011-08-11T08:00:00.003+02:00</published><updated>2011-08-11T08:04:47.535+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Fabregas torna a casa</title><content type='html'>Non se ne poteva più! Finalmente Cesc Fabregas sta per (ri)diventare un giocatore del Barcellona. Sono ormai anni che se ne parla, ora il trasferimento del giovane centrocampista sembra sia solo questione di ore. Ok, l'Arsenal incasserà un bel gruzzolo di quattrini, gli stessi che però avrebbe potuto prendere la stagione passata e senza avere per parecchi mesi tra le sue fila un giocatore non motivato al cento per cento. L'ennesimo errore di Wenger?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1200322250605471424?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1200322250605471424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/fabregas-torna-casa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1200322250605471424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1200322250605471424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/fabregas-torna-casa.html' title='Fabregas torna a casa'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7222186770475602833</id><published>2011-08-10T07:52:00.002+02:00</published><updated>2011-08-10T07:56:56.747+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>London riots</title><content type='html'>Ieri sera ho letto su Twitter alcuni messaggi che segnalavano gruppi di tifosi del Millwall e del Tottenham impegnati a "difendere" dai saccheggiatori rispettivamente alcune zone del sud e del nord di Londra. I fan dei Lions pare che cantassero "No one loots us". Sia come sia, la situazione oltre Manica è veramente difficile, speriamo che le cose si calmino presto.   &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7222186770475602833?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7222186770475602833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/london-riots.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7222186770475602833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7222186770475602833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/london-riots.html' title='London riots'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-71220775500390811</id><published>2011-08-09T08:18:00.002+02:00</published><updated>2011-08-09T08:20:14.242+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Nazionale in dubbio</title><content type='html'>Forse non si giocherà l'amichevole Inghilterra v Olanda, visti i gravissimi problemi di ordine pubblico a Londra. Che tristezza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-71220775500390811?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/71220775500390811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/nazionale-in-dubbio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/71220775500390811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/71220775500390811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/nazionale-in-dubbio.html' title='Nazionale in dubbio'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8788826095246190900</id><published>2011-08-08T15:54:00.002+02:00</published><updated>2011-08-08T15:57:10.751+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Amex Stadium</title><content type='html'>O meglio, American Express Community Stadium. E' il nome del nuovo stadio del Brighton. Dalle prime immagini, non sembra troppo differente dai nuovi impianti costruiti nelle periferie urbane di numerose città dell'Inghilterra. Però è certamente meglio del vecchio Withdean Stadium e della sua pista d'atletica. Un inutile orpello cui si dovranno presto abituare i tifosi del West Ham, temo... &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8788826095246190900?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8788826095246190900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/amex-stadium.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8788826095246190900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8788826095246190900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/amex-stadium.html' title='Amex Stadium'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2962308926253858201</id><published>2011-08-07T17:30:00.002+02:00</published><updated>2011-08-07T17:35:08.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Mister Catenaccio</title><content type='html'>Più vedo giocare il Manchester City e più divento dell'opinione che Roberto Mancini sia (o lo sia diventato) un catenacciaro di prima categoria. Francamente la vittoria dello United nel match di Community Shield più bello e appassionante da lustri a questa parte è del tutto meritata. Poi per carità, i Light Blues casomai finiranno per vincere tutto e l'ex allenatore dell'Inter diventerà un eroe assoluto, a me continua a non piacere come imposta la squadra.&lt;br /&gt;P.S. pare che De Gea in Spagna prendesse la maggior parte dei goal su tiri da fuori area. Oggi ne abbiamo avuta la conferma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2962308926253858201?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2962308926253858201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/mister-catenaccio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2962308926253858201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2962308926253858201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/mister-catenaccio.html' title='Mister Catenaccio'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2760111250186054526</id><published>2011-08-01T15:28:00.002+02:00</published><updated>2011-08-01T15:32:28.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Agosto di scrittura</title><content type='html'>Alcune annotazioni personali. In questi giorni non penso di scrivere pezzi di presentazione sulla Premier, quanto piuttosto mi vorrei dedicare a riordinare e ampliare una serie di appunti che, nella migliore delle ipotesi, dovrebbero concretizzarsi in un libro. Visto che sono in vacanza, casomai riesco pure ad aggiornare più di frequente il blog, il quale a settembre sarà un po' rimodernato. Almeno spero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2760111250186054526?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2760111250186054526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/agosto-di-scrittura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2760111250186054526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2760111250186054526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/08/agosto-di-scrittura.html' title='Agosto di scrittura'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-8028885969612867107</id><published>2011-07-25T23:01:00.003+02:00</published><updated>2011-07-25T23:03:49.612+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Primi gol</title><content type='html'>Visti ieri sera su Sky Sports inglese. In un Easter Road tristemente mezzo vuoto, il Celtic ha rifilato un paio di reti a un Hibernian sempre più in disarmo. Da notare la bruttezza estrema della seconda maglia degli Hoops, un orrendo misto di nero e giallo Uniposca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-8028885969612867107?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/8028885969612867107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/primi-gol.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8028885969612867107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/8028885969612867107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/primi-gol.html' title='Primi gol'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3830520224794044283</id><published>2011-07-17T15:20:00.000+02:00</published><updated>2011-07-17T15:21:10.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Stadi nuovi e naming rights</title><content type='html'>Dalle parti di Liverpool sponda Reds, è tornata di moda la possibilità di un trasferimento in un nuovo impianto nei pressi del vicino Stanley Park. Ma l'addio ad Anfield non è ancora del tutto scontato – per un problema di costi – e avrà dei tempi alquanto dilatati – non prima di qualche anno. Ancora più difficile che si riesca ad ampliare la storica arena del Liverpool. Come evidenziato dall'azionista di maggioranza John W. Henry, i possibili lavori alla Main Stand sono complicati, e di molto, dalla eccessiva vicinanza di una fila di abitazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambia invece nome il City of Manchester Stadium. Per i prossimi dieci anni si chiamerà Etihad Airlines, in onore dello sponsor, l'omonima compagnia aerea, che verserà nelle casse dei Citizens la ragguardevole somma di 400 milioni di sterline. Un'abile mossa commerciale, oppure una furbata studiata nell'ottica dell'incombente fair play finanziario? La Etihad è di proprietà del governo degli Emirati Arabi Uniti e di conseguenza legata alla famiglia reale di Abu Dhabi, del quale fa parte lo sceicco al Mansour. Un “dettaglio” che ha già messo in allarme l'Uefa e fatto storcere il naso ad Arsen Wenger. Forse perché l'Arsenal dai naming right del suo nuovo stadio ha ricavato solo 100 milioni in 15 anni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3830520224794044283?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3830520224794044283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/stadi-nuovi-e-naming-rights.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3830520224794044283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3830520224794044283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/stadi-nuovi-e-naming-rights.html' title='Stadi nuovi e naming rights'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3726747735051630958</id><published>2011-07-12T10:34:00.003+02:00</published><updated>2011-07-12T10:39:49.757+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Hargreaves e YouTube</title><content type='html'>A 30 anni e con alle spalle un'incredibile sequela di infortuni, Owen Hargreaves le sta provando tutte per ricostruirsi una carriera da calciatore. Ha pure postato un video su internet in cui mostra i suoi progressi compiuti a livello di forma fisica. Sven Goran Eriksson, che lo seppe valorizzare al massimo in nazionale, specialmente al mondiale del 2006, sembra interessato a metterlo sotto contratto per il suo Leicester City (Championship). Francamente mi farebbe molto piacere per Hargreaves, sperando che la salute lo assista...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3726747735051630958?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3726747735051630958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/hargreaves-e-youtube.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3726747735051630958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3726747735051630958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/hargreaves-e-youtube.html' title='Hargreaves e YouTube'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-960823650726983355</id><published>2011-07-08T11:07:00.003+02:00</published><updated>2011-07-08T11:12:48.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Ci hanno messo pochissimo...</title><content type='html'>Il sito inglese di Sky Sports riporta le dichiarazioni di Craig Bellamy sul suo rapporto fin da subito molto travagliato con Roberto Mancini. Se non ricordo male l'avevo scritto anche'io che le relazioni tra i due sarebbero state tutto fuorché idilliache. Previsione veramente troppo facile da fare... Per la cronaca, il gallese è formalmente ancora del City, ma si vocifera che forse ritornerà al Celtic, dove è stato in prestito qualche tempo fa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-960823650726983355?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/960823650726983355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/ci-hanno-messo-pochissimo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/960823650726983355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/960823650726983355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/ci-hanno-messo-pochissimo.html' title='Ci hanno messo pochissimo...'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-6378717060435620206</id><published>2011-07-06T12:16:00.002+02:00</published><updated>2011-07-06T12:17:25.044+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>L'Inghilterra ai quarti di finale dei Mondiali!</title><content type='html'>Ovvio, parlo della nazionale femminile. Quella dei maschietti si deve ancora qualificare per Euro 2012...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-6378717060435620206?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/6378717060435620206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/linghilterra-ai-quarti-di-finale-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6378717060435620206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/6378717060435620206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/07/linghilterra-ai-quarti-di-finale-dei.html' title='L&apos;Inghilterra ai quarti di finale dei Mondiali!'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-5350893742020345234</id><published>2011-06-30T12:24:00.002+02:00</published><updated>2011-06-30T12:28:14.644+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>I problemi del Birmingham</title><content type='html'>Arrestato dalla polizia di Hong Kong per riciclaggio Carson Yeung, proprietario del Birmingham City. Yeung, 51 anni, è accusato di "aver trattato proprieta" che si sa o si sospetta siano state acquistate con "i ricavi di operazioni illegali". Secondo la magistratura si tratterebbe di proprietà del valore di oltre 92 milioni di dollari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Birmingham Peter Pannu sottolinea in un comunicato che le accuse contro Yeung "non hanno nulla a che vedere" con la situazione del club. Sarà, però c'è poco da stare allegri, anche in considerazione del fatto che, come riportavo un po' di tempo fa, parecchi club professionistici inglesi fanno capo a società registrate nei paradisi fiscali. Posti dove il riciclaggio di denaro sporco, o money laundering che dir si voglia, non è proprio inusuale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-5350893742020345234?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/5350893742020345234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/i-problemi-del-birmingham.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5350893742020345234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/5350893742020345234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/i-problemi-del-birmingham.html' title='I problemi del Birmingham'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4119207610044754377</id><published>2011-06-25T11:59:00.003+02:00</published><updated>2011-06-25T12:02:03.549+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>West Ham Olimpico</title><content type='html'>L'Alta Corte ha confermato la decisione di affidare agli Irons la gestione e l'utilizzo dell'impianto destinato a ospitare i Giochi Olimpici del 2012 (i terzi che si svolgeranno a Londra dal 1908 a questa parte). La dirigenza del West Ham si è detta molto contenta. Parecchi tifosi molto meno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4119207610044754377?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4119207610044754377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/west-ham-olimpico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4119207610044754377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4119207610044754377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/west-ham-olimpico.html' title='West Ham Olimpico'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2205221706850304487</id><published>2011-06-22T10:50:00.003+02:00</published><updated>2011-06-22T10:53:26.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Manager d'oro</title><content type='html'>Titolo di un articolo pubblicato oggi sull'online del Guardian: "Se Villas Boas vale 13,3 milioni di sterline, quanto vale Alex Ferguson?". Già, bella domanda.&lt;br /&gt;Intanto sono contento che Chris Hughton stia per firmare per il Birmingham City, a Newcastle aveva fatto un buon lavoro ed era stato cacciato in maniera alquanto ignomignosa. Ops, seppure di allenatori, ho parlato di nuovo di mercato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2205221706850304487?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2205221706850304487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/manager-doro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2205221706850304487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2205221706850304487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/manager-doro.html' title='Manager d&apos;oro'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4458564766677254992</id><published>2011-06-20T16:00:00.002+02:00</published><updated>2011-06-20T16:03:59.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Misteri</title><content type='html'>Va bene, mi ero ripromesso di non stare troppo appresso al calcio mercato, e in realtà oggi ho fatto l'esatto contrario. Adesso poi sembra che Villas-Boas non vada più al Chelsea (o almeno che manchi ancora parecchio prima della definizione della trattativa) e che invece Fabio Capello sia pronto a trasferirsi all'Inter. Certo che, se dovesse andare via, la FA farebbe l'ennesima figuraccia. Lo giuro, il prossimo post sarà su qualcosa di più serio e concreto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4458564766677254992?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4458564766677254992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/misteri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4458564766677254992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4458564766677254992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/misteri.html' title='Misteri'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7380717864132670583</id><published>2011-06-20T12:18:00.002+02:00</published><updated>2011-06-20T12:22:56.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Villas-Boas al Chelsea</title><content type='html'>Sembra quasi certo. Roman Abramovich non si fa troppi problemi a pagare la clausola rescissoria di 15 milioni di euro, mentre il tecnico evidentemente preferisce andare allo Stamford Bridge piuttosto che a Milano. E io che ero sicuro che sarebbe arrivato Guus Hiddink...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7380717864132670583?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7380717864132670583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/villas-boas-al-chelsea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7380717864132670583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7380717864132670583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/villas-boas-al-chelsea.html' title='Villas-Boas al Chelsea'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-7047710030099811232</id><published>2011-06-16T13:53:00.002+02:00</published><updated>2011-06-16T13:58:06.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Campioni a costo zero</title><content type='html'>La lista dei giocatori svincolati dalla squadre di Premier si può leggere cliccando &lt;a href="http://www.independent.co.uk/sport/football/premier-league/retained-player-lists-reveal-big-name-players-available-for-free-2298270.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. Nell'articolo dell'Independent sono citati nomi illustri come quelli di Patrick Vieira, Matthew Upson, Owen Hargreaves e Jonathan Woodgate. Soprattutto gli ultimi due, però, sono comunque investimenti ad alto rischio, viste le loro condizioni fisiche a dir poco precarie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-7047710030099811232?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/7047710030099811232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/campioni-costo-zero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7047710030099811232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/7047710030099811232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/campioni-costo-zero.html' title='Campioni a costo zero'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-2781296870548565045</id><published>2011-06-14T15:13:00.003+02:00</published><updated>2011-06-14T15:19:15.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>McLeish all'Aston Villa?</title><content type='html'>In attesa di capire come andrà a finire, probabilmente a carte bollate, la disputa tra Birmingham e Aston Villa, alcuni tifosi dei Villans hanno già fatto sapere che se il loro club dovesse mettere sotto contratto l'ex "nemico" Alex McLeish ridarebbero indietro i loro abbonamenti. Oltre a tutte le implicazioni, e sono tante, legate alla lunga permanzenza dello scozzese sulla panchina dei Brummies, c'è da dire che questo tipo di scelta certifica una volta per tutte l'assenza di ambizioni del club del Villa Park, quasi rassegnato a garantirsi una salvezza tranquilla e nulla più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-2781296870548565045?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/2781296870548565045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/mcleish-allaston-villa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2781296870548565045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/2781296870548565045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/mcleish-allaston-villa.html' title='McLeish all&apos;Aston Villa?'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1086045305658263888</id><published>2011-06-13T09:58:00.000+02:00</published><updated>2011-06-13T09:59:54.910+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Un fiume di sterline sui giocatori inglesi</title><content type='html'>I veri vincitori della Premier? Sempre e soli i giocatori. Secondo le ultime cifre disponibili, quelle relative alla stagione 2009-10, sono loro ad aver messo sul conto in banca ben 1,4 miliardi di sterline (poco più di 1,5 miliardi di euro), a fronte di introiti complessivi per l'intera lega di circa 2 miliardi. Entrambi i dati sono un record, che testimoniano come sia in continua crescita in termini economici l'interesse per la Premier, ma anche chi abbia il coltello dalla parte del manico, intascando il 68% del denaro che circola nella massima divisione inglese. Il trend, anche a causa di club come il Manchester City, dove il monte salari supera le entrate, è in crescita, visto che in soli 12 mesi i giocatori hanno potuto beneficiare di 64 milioni in più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il debito complessivo delle compagini di Premier – 3,5 miliardi di sterline – è anch'esso in aumento, sebbene parzialmente attutito dalla revisione al rialzo dei contratti televisivi. Una cosa è certa, continuando di questo passo sarà molto complicato raggiungere i parametri draconiani che imporrà a breve il fair play finanziario voluto dall'Uefa. Serve una radicale inversione di tendenza. Ma non andatelo a raccontare a Rooney e compagni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1086045305658263888?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1086045305658263888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/un-fiume-di-sterline-sui-giocatori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1086045305658263888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1086045305658263888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/un-fiume-di-sterline-sui-giocatori.html' title='Un fiume di sterline sui giocatori inglesi'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-3262236596583138993</id><published>2011-06-10T10:29:00.001+02:00</published><updated>2011-06-10T10:29:53.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Diaby veste i colori del Tottenham</title><content type='html'>Va bene, la maglia gli è stata regalata il suo amico Younes Kaboul, ma ammettere di indossarla (per il momento a casa, perché per strada “sarebbe difficile e poco sicuro”) non è stata proprio un’ottima idea, no? Viste anche le mediocri prestazioni della stagione appena finita, che non lo hanno promosso al vertice della lista dei più amati dai tifosi, per il centrocampista francese forse era meglio tenersi la cosa per sé. Oppure no, dal momento che un giorno vorrebbe giocare insieme a Kaboul…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-3262236596583138993?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/3262236596583138993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/diaby-veste-i-colori-del-tottenham.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3262236596583138993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/3262236596583138993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/diaby-veste-i-colori-del-tottenham.html' title='Diaby veste i colori del Tottenham'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-4966460192687154014</id><published>2011-06-09T09:17:00.003+02:00</published><updated>2011-06-09T09:21:57.130+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Tabloid</title><content type='html'>Mi fa sorridere come in Italia siano sempre pronti ad attaccare i tabloid inglesi, che spessissimo sono cialtroni, per carità, ma non di rado "danno notizie". Ovvero l'esatto contrario di quello che stanno facendo numerosi giornali italiani (soprattutto quelli più famosi) in questi giorni di calcio scommesse, all'insegna dello "sbatti il mostro in prima pagina" e nulla più. Ma un esamino di coscienza mai?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-4966460192687154014?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/4966460192687154014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/tabloid.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4966460192687154014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/4966460192687154014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/tabloid.html' title='Tabloid'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6370705655785270432.post-1791899780322774172</id><published>2011-06-06T11:10:00.002+02:00</published><updated>2011-06-06T11:13:46.008+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>Calcio 2000</title><content type='html'>Finalmente non dovrò scrivere più un pezzone di sintesi di quanto accaduto in Premier un mese prima della pubblicazione della rivista. Una scelta (folle) rivista dalla redazione, con cui abbiamo deciso di fare un pezzo più breve che però tratti di un argomento in particolare. E che non scada troppo presto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6370705655785270432-1791899780322774172?l=ukfooty.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ukfooty.blogspot.com/feeds/1791899780322774172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/calcio-2000.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1791899780322774172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6370705655785270432/posts/default/1791899780322774172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ukfooty.blogspot.com/2011/06/calcio-2000.html' title='Calcio 2000'/><author><name>Luca Manes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08996533281191075614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
